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15 ottobre

Sant' Aurelia di Strasburgo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le testimonianze storiche e il culto antico

La figura di sant'Aurelia emerge attraverso le vestigia del passato e la devozione dei secoli. Documenti autentici del decimo secolo attestano l'esistenza di una chiesa dedicata a santa Aurelia situata fuori le mura di Strasburgo. La struttura sacra risaliva a un'epoca notevolmente anteriore al decimo secolo e custodiva nella sua cripta le preziose reliquie della vergine. La popolazione del Medioevo nutriva una profonda venerazione per la santa, solita invocare santa Aurelia contro la febbre nei momenti di malattia. Già dall'undicesimo secolo, l'edificio sacro fu eretto a parrocchia della città, segno tangibile di un legame spirituale profondo con la comunità locale. Questo culto così radicato si intreccia con le memorie di altri grandi santi della cristianità.

Il legame con san Colombano e la diffusione delle reliquie

Le tracce della venerazione per sant'Aurelia superano i confini di Strasburgo e si estudono attraverso le fonti monastiche. Walafrido Strabone racconta che san Colombano partì da Zuscenil insieme al discepolo san Gallo, e insieme giunsero a Bregenz sul lago di Costanza tra il seicentodieci e il seicentoundici. In quel luogo, san Colombano trovò un oratorio in cattivo stato dedicato a santa Aurelia, che era stato in precedenza profanato da riti pagani e superstiziosi. Con la forza dello Spirito, san Colombano riportò il tempio al primitivo onore mediante una solenne funzione liturgica. Il santo asperse la chiesa restaurata con acqua benedetta mentre il popolo la circuiva in processione. Successivamente, san Colombano rinnovò la dedicazione della chiesa, unse l'altare e vi collocò le reliquie di santa Aurelia. Questo episodio storico riporterebbe l'esistenza della santa e del suo culto a un'epoca molto antica. Autorevoli studiosi concordano sul fatto che la santa di Strasburgo e quella di Bregenz siano la medesima persona. Si ipotizza inoltre che san Colombano fosse in possesso delle reliquie di Aurelia, avendole forse ricevute in dono passando per Strasburgo durante il suo viaggio verso la Germania.

La tradizione agiografica e le vicende della memoria

Le notizie disponibili non offrono informazioni certe sulla persona di Aurelia e sulle vicende della sua vita terrena. La Vita di Aurelia sostiene che la santa fosse una delle undicimila compagne di santa Orsola, sebbene tale affiliazione sia giudicata dagli storici un racconto inaccettabile. La più antica redazione nota del testo sulla Vita di Aurelia risale al 1399. Successivamente, il racconto della Vita di Aurelia fu inserito nel Proprio del breviario della diocesi di Strasburgo stampato nel 1489. Secondo questo testo, la comitiva di santa Orsola navigava sul Reno da Basilea a Colonia. Durante il viaggio Aurelia fu colta da forte febbre e fu costretta a sbarcare a Strasburgo. Santa Orsola assegnò ad Aurelia tre compagne come infermiere, chiamate Einteth, Worbeth e Vilbeth. Purtroppo Aurelia non si riprese dalla malattia e morì nella città di Strasburgo. Gli agiografi ricordano inoltre che l'Aurelia venerata a Strasburgo non deve essere confusa con la sua omonima di Ratisbona. Nel corso dei successivi rivolgimenti storici, durante i moti religiosi della riforma protestante, la chiesa passò ai luterani. Nel 1524 i luterani profanarono la tomba della santa e ne dispersero le reliquie. Ciononostante, il culto di santa Aurelia è vivo ancora oggi nonostante la dispersione delle reliquie.

Domande frequenti

Quando si festeggia sant'Aurelia di Strasburgo?

La festa di santa Aurelia è celebrata il quindici ottobre ed è ricordata nel Martirologio Romano.

Di cosa è patrona sant'Aurelia?

La popolazione medievale soleva invocare santa Aurelia contro la febbre.