Sant' Elisabetta
Madre di Giovanni Battista
Aggiornato il 21 luglio 2026
La vita e la testimonianza
La narrazione della vita di Sant'Elisabetta si intreccia profondamente con gli eventi prodigiosi che precedettero la nascita di Gesù. Sposa di Zaccaria, sacerdote che prestava servizio nel tempio di Gerusalemme, ella visse con fede il proprio matrimonio in terra di Giudea. La svolta nella sua esistenza avvenne quando l'arcangelo Gabriele annunciò a suo marito la nascita di un figlio, Giovanni. A causa dell'incredulità iniziale di Zaccaria, che divenne muto, Elisabetta si trovò a custodire nel silenzio della propria casa il compimento della promessa del Signore. Il culmine della sua missione si manifestò nell'incontro con Maria, la madre di Gesù, che la visitò in Giudea. In quell'istante, Elisabetta comprese il grande mistero che avvolgeva le loro vite e lodò il Signore per la grazia ricevuta, riconoscendo in Maria la madre del suo Signore. Tale evento, avvenuto ad Ain Karen, rimane scolpito nella memoria della Chiesa come un incontro di santità e di gioia spirituale. Dopo la nascita del figlio, Zaccaria riacquistò la parola proprio nel momento della circoncisione del piccolo, confermando la fedeltà di Dio verso questa famiglia scelta per preparare il cammino al Messia. La vita di Elisabetta si inserisce così nel solco della storia della salvezza, narrando la pazienza di chi attende il Signore e la gioia di chi lo riconosce presente nelle proprie vicende quotidiane.
Il culto antichissimo
La venerazione verso Sant'Elisabetta possiede radici antichissime, che affondano nel cuore stesso della tradizione cristiana. La Chiesa ha sempre guardato a lei con profonda stima, riconoscendola come figura di riferimento per la vita familiare e il dono della maternità. Il suo culto, non legato a una canonizzazione formale ma tramandato dalla pietà dei secoli, trova la sua espressione liturgica nel Martirologio Romano, che ne fissa la memoria il ventitré settembre. Ella è invocata in modo particolare come patrona dei genitori, i quali vedono nella sua storia un incoraggiamento a vivere il compito educativo e l'accoglienza della vita come una vocazione benedetta da Dio. La figura di Elisabetta, unita a quella del marito Zaccaria, invita a riflettere sulla importanza del silenzio contemplativo e della preghiera costante anche nelle prove più ardue. Attraverso i secoli, la memoria di questa santa continua a orientare il cammino dei fedeli, ricordando che ogni famiglia è chiamata a essere testimone del mistero di Dio che si fa vicino agli uomini.
Domande frequenti
Quando si festeggia Sant'Elisabetta?
Sant'Elisabetta viene commemorata il 23 settembre nel Martirologio Romano.
Di cosa è patrona Sant'Elisabetta?
Sant'Elisabetta è venerata come patrona dei genitori.
Commemorazione dei santi Zaccaria ed Elisabetta, genitori di san Giovanni Battista, Precursore del Signore. Elisabetta, accogliendo in casa sua Maria, sua parente, piena di Spirito Santo, salutò la Madre del Signore benedetta tra le donne; Zaccaria, sacerdote, pieno di spirito profetico, alla nascita del figlio, lodò Dio redentore e predisse il prossimo avvento di Cristo, che verrà dall’alto come sole che sorge. — Martirologio Romano