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18 settembre

Sant' Eumenio di Gortina

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la virtù

Fin da giovane, Eumenio si dedicò a una vita di perfezione spirituale. Egli praticò specialmente l'umiltà, la penitenza e la carità verso il prossimo, dimostrando un amore operoso per i bisognosi. Con grande generosità, Eumenio distribuì le sue vistose ricchezze ai poveri. Inoltre, nella sua condotta quotidiana, Eumenio si guardò sempre dal muovere o ascoltare critiche sull'altrui operato, custodendo la pace del cuore.

Il ministero episcopale e i prodigi

In seguito, Eumenio fu eletto vescovo di Gortina, l'antica metropoli dell'isola di Creta. A Gortina, Eumenio operò un santo apostolato e numerosi prodigi, tanto che tutte le fonti insistono nel chiamarlo con l'appellativo di il Taumaturgo. Tra gli episodi tramandati, alcune fonti raccontano che Eumenio uccise uno spaventoso dragone. In seguito, alcune fonti raccontano che Eumenio si recò a Roma. A Roma Eumenio operò miracoli e fu per tutti una fiaccola luminosa di dottrina. Da Roma, Eumenio si recò poi in Tebaide.

Il transito e il culto

Eumenio morì in Tebaide in età assai avanzata, e il suo transito avvenne proprio il diciporto settembre. Gli abitanti della Tebaide restituirono il corpo di Eumenio all'isola di Creta. Il corpo di Eumenio fu sepolto a Creta in una località chiamata Rado, e la tomba di Eumenio a Rado si trovava nello stesso luogo della tomba di san Cirillo. Nel luogo della sepoltura continuarono i prodigi dovuti all'intercessione di Eumenio da allora fino ad oggi.

Il contesto storico e le fonti

È difficile precisare l'esatta età in cui visse il santo. Eumenio fu certamente anteriore a san Cirillo, il quale fu martirizzato dai Saraceni nell'ottava cento ventiquattro. Con san Cirillo finì la giurisdizione metropolitana di Gortina a causa della sua distruzione completa da parte degli Arabi. La notizia del viaggio di Eumenio a Roma potrebbe collocarlo prima del settecentocinquantadue. Prima del settecentocinquantadue, infatti, l'isola di Creta faceva parte dell'Illyricum e dipendeva dalla giurisdizione romana. Nel settecentocinquantadue circa l'imperatore Costantino V annetté Creta al patriarcato di Costantinopoli. Un accenno a una predicazione di Eumenio sulla dottrina delle due volontà e delle due operazioni in Cristo sembra collocarlo in un'epoca posteriore al monotelismo. Le fonti agiografiche forniscono notizie sulla vita del santo, pur dovendo essere prese con cautela. Esistono abbondanti testimonianze di un culto tributato a Eumenio dalla Chiesa greca. La Bibliographie des Acolouthies grecques di L. Petit contiene una acoluthia al venticinque agosto dedicata in comune a quattro vescovi di Creta, tra cui Eumenio. La stessa opera di L. Petit contiene un'altra acoluthia al diciotto settembre dedicata in particolare a Eumenio. Al diciotto settembre i sinassari e i monologhi bizantini celebrano la memoria di Eumenio. La notizia della memoria di Eumenio è passata dai sinassari bizantini al Martirologio Romano alla data del diciotto settembre. Il Martirologio ricorda sant'Eumenio vescovo a Gortina nell'isola di Creta.

Domande frequenti

Quando si festeggia sant'Eumenio di Gortina?

La memoria liturgica di sant'Eumenio viene celebrata il diciotto settembre, data tramandata dai sinassari bizantini e accolta nel Martirologio Romano.

Di quale diocesi fu pastore sant'Eumenio?

Sant'Eumenio fu vescovo di Gortina, l'antica e importante metropoli situata nell'isola di Creta.

A Gortina nell’isola di Creta, sant’Eumenio, vescovo. — Martirologio Romano