Santa Ciriaca di Roma

Aggiornato il 22 luglio 2026

La vita e la testimonianza

Secondo il racconto della passio conservata nella Biblioteca Vallicelliana, Ciriaca era una nobile romana che rimase vedova dopo undici anni di matrimonio. La santa mise generosamente se stessa e i suoi beni a disposizione dei cristiani durante la persecuzione. I fedeli si riunivano nella casa di Ciriaca sul Celio per celebrare i divini misteri. La tradizione narra che Ciriaca conobbe san Lorenzo, il quale la guarì da un mal di capo. Dopo la morte di san Lorenzo, al tempo della persecuzione di Decio, Ciriaca fu arrestata e sottoposta a terribili tormenti durante la detenzione, morendo a causa delle sofferenze il ventitré agosto. Il corpo della santa fu sepolto nell'agro Verano, non lontano da quello di san Lorenzo, in un podere di sua proprietà. La complessa passio Polychronii accennava ai rapporti tra Ciriaca e Lorenzo senza fare riferimento al martirio della vedova, mentre nella biografia di papa Adriano I la santa viene definita beata.

Il culto e la memoria del cimitero

Gli Itinerari del settimo secolo indicano la tomba di Ciriaca accanto a quella del famoso martire sulla via Tiburtina. Nei documenti topografici antichi, il cimitero della via Tiburtina dove fu seppellito san Lorenzo è indicato col nome di Ciriaca. Tuttavia, il nome di Ciriaca fu attribuito al cimitero in epoca successiva, poiché nella Depositio Martyrum il luogo è indicato semplicemente con la denominazione topografica in Tiburtina. L'origine dell'attribuzione del nome al cimitero risale probabilmente a una notizia del Liber Pontificalis. Nel Liber Pontificalis, alla Vita di Silvestro, si legge che Costantino donò alla chiesa di San Lorenzo al Verano il fondo Verano. Il fondo Verano era una proprietà di una donna religiosa di nome Ciriaca che il fiscus aveva occupato al tempo della persecuzione. Il fondo Verano fu facilmente identificato con l'agro Verano e con il cimitero omonimo. Attraverso questo processo, Ciriaca entrò nell'agiografia di Lorenzo ed fu elevata alla dignità di martire.

La tradizione e le traslazioni delle reliquie

Il Baronio inserì la santa nel Martirologio basandosi sull'autorità di una passio favolosa conservata nella Biblioteca Vallicelliana. Secondo un'iscrizione conservata in San Martino ai Monti, papa Sergio II (844-47) trasportò il corpo di Ciriaca in quella chiesa. Il corpo di Ciriaca fu successivamente trasferito nella chiesa di Santa Maria in Campitelli. Il Martirologio ricorda santa Ciriaca a Roma al Verano, menzionando che lasciò il suo nome al cimitero sulla via Tiburtina da lei donato alla Chiesa.

Domande frequenti

Quando si festeggia santa Ciriaca?

Santa Ciriaca è commemorata il ventuno agosto nel Martirologio Romano.

A Roma al Verano, santa Ciriaca, che lasciò il suo nome al cimitero sulla via Tiburtina da lei donato alla Chiesa. — Martirologio Romano