12 agosto
Santa Giovanna Francesca de Chantal
Religiosa
Aggiornato il 15 settembre 2026
Il matrimonio e la prova della vedovanza
Cristoforo muore ucciso da un colpo di archibugio durante una battuta di caccia. Giovanna resta vedova a soli ventinove anni. Restituisce vedova e madre di quattro creature, la maggiore di cinque anni e la minore di pochi giorni. Nel tempo di lutto matura il desiderio di consacrarsi a Cristo, impedito però dai doveri familiari. In attesa di conoscere la volontà di Dio, si dedica totalmente ai figli, all'amministrazione della casa e alla preghiera. Il suocero, barone di Chantal, la informa che deve trasferirsi da lui a Monthélon se desidera che i figli partecipino all'eredità. Giovanna accetta il trasferimento pur sapendo che nella residenza comanda una servapadrona. Per lungo tempo sopporta le angherie della servapadrona. Il suo nome si rende noto per la carità e viene chiamata la nostra buona signora invece che dama perfetta. Affronta la difficile prova di una guida spirituale incapace di comprendere la sua persona e di leggere la sua anima. Il padre la invita a Digione per ascoltare il quaresimale del vescovo di Ginevra, Francesco di Sales. La fama di Francesco di Sales si diffonde sempre più in Savoia e in Francia. Il primo incontro tra Giovanna e Francesco di Sales avviene il 5 marzo 1604. Tra di loro si instaura un cammino di unione fraterna e spirituale straordinario. La direzione spirituale di Francesco di Sales si realizza soprattutto attraverso l'epistolario. In una lettera al vescovo di Ginevra, Giovanna esprime la profondità del distacco spirituale e dell'affidamento alla grazia di Dio.
La fondazione dell'Ordine della Visitazione
Nel 1610 firma di fronte al notaio un atto con cui si spoglia di tutti i beni in favore dei figli. Lascia la famiglia e parte per Annecy. Il 6 giugno, insieme alle compagne Giacomina Favre e Giovanna Carlotta de Bréchard, entra nella casa della Galleria ad Annecy. La casa della Galleria è considerata la culla dell'Ordine della Visitazione. Rimane sempre madre, continuando ad amare profondamente e teneramente i suoi figli. Subisce nuovi lutti e morti in famiglia, tanto che solo la figlia Francesca le sopravviverà tra figli, fratelli, generi e nuora. Per Giovanna Dio diventa l'unica ricerca e l'unico fine della sua vita attuale. Francesco di Sales scompare il 28 dicembre 1622. Alla morte di Francesco di Sales, Giovanna si trova sola a guidare la nuova famiglia religiosa della Visitazione. Giovanna si fa pellegrina sulle strade di Francia. Fonda ben ottantasette case visitandine. Usa dire di essere consumata nell'amore di opera e nell'opera di amore. Si spegne il 13 dicembre 1641 nel monastero di Moulins. Le Lettere di amicizia e direzione sono tradotte per la prima volta in italiano a cura dei monasteri della Visitazione d'Italia. Le lettere testimoniano la grande spiritualità di Madre Chantal. Le lettere provano che fosse una persona troppo intelligente e libera per ridursi a un'ombra anonima di san Francesco di Sales.
La vita e la chiamata
Nata a Digione nel 1572, Giovanna Francesca trascorre i primi anni della giovinezza nella sua terra d'origine, dove nel 1592 unisce la sua vita in matrimonio a quella di Cristoforo II di Chantal. Questa unione, allietata dalla nascita di sei figli, si rivela un tempo di fecondità e di profonda dedizione familiare, vissuto tra le mura delle dimore di Bourbilly e Monthélon. Tuttavia, il cammino della sofferenza non tarda a segnare la sua esistenza: a soli ventinove anni, Giovanna rimane vedova a causa della tragica morte accidentale del marito, un evento doloroso che la spinge a cercare una più radicale configurazione a Cristo.
La svolta decisiva avviene nel 1604, quando a Digione incontra il vescovo Francesco di Sales. Tra i due nasce una profonda sintonia spirituale; il prelato diventa la sua guida illuminata, accompagnandola verso una nuova forma di consacrazione. Nel 1610, ad Annecy, Giovanna dà vita, insieme a due compagne, all'Ordine della Visitazione. Negli anni successivi, la sua opera si diffonde con vigore, fino a quando la morte la coglie il 13 dicembre 1641 nel monastero di Moulins, coronando una vita interamente spesa per il Signore.
Il culto e l'eredità
La memoria di questa grande mistica e madre spirituale è custodita con profonda venerazione dalla Chiesa, che ne riconosce il ruolo fondamentale nella riforma della vita religiosa del diciassettesimo secolo. La sua testimonianza di fortezza nel dolore e di totale abbandono alla volontà divina rimane un faro per i fedeli di ogni epoca.
Sebbene il suo pio transito sia avvenuto il 13 dicembre, la liturgia ne celebra la memoria il 12 agosto, offrendo ai credenti l'opportunità di meditare sul suo esempio di sposa, madre e religiosa, interamente dedita alla contemplazione del mistero dell'Incarnazione.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Giovanna Francesca de Chantal?
La memoria si celebra il 12 agosto nel monastero della Visitazione a Moulins in Francia, mentre il transito ricorre il 13 dicembre.
Santa Giovanna Francesca Frémiot de Chantal, religiosa: dal suo matrimonio cristiano ebbe sei figli, che educò alla pietà; rimasta vedova, percorse alacremente sotto la guida di san Francesco di Sales la via della perfezione, dedicandosi alle opere di carità soprattutto verso i poveri e i malati; diede inizio all’Ordine della Visitazione di Santa Maria, che diresse pure con saggezza. Il suo transito avvenuto a Moulins sulle rive dell’Allier vicino a Nevers in Francia ricorre il 13 dicembre.<BR>(13 dicembre: Nel monastero della Visitazione a Moulins in Francia, anniversario della morte di santa Giovanna Francesca Frémiot de Chantal, la cui memoria si celebra il 12 agosto). — Martirologio Romano