Santa Giuseppina (Giuditta Adelaide) Vannini
Vergine, fondatrice
Aggiornato il 22 luglio 2026
La vita
Giuditta Adelaide Vannini nasce a Roma nel 1859. La sua infanzia è segnata dalla prova dolorosa della perdita precoce dei genitori, una condizione che la conduce a crescere all'interno del Conservatorio Torlonia. In questo ambiente protetto, Giuditta matura un temperamento umile e una profonda dedizione alla preghiera, che diverranno i pilastri del suo futuro apostolato. La sua vocazione non si esaurisce in una dimensione puramente contemplativa, ma si apre al mondo del dolore fisico, identificando nella cura del malato la via privilegiata per servire Dio.
Nel 1892, l'incontro provvidenziale con padre Luigi Tezza segna una svolta decisiva. Insieme, i due fondano le Figlie di San Camillo, una congregazione chiamata a dedicarsi con spirito di sacrificio e tenerezza al servizio degli infermi. Il cammino della fondazione non è privo di sfide, ma la determinazione di Giuseppina, sostenuta da una fede incrollabile, permette all'istituto di radicarsi e di espandersi. La presenza delle religiose da lei guidate si estende in diverse città italiane, tra cui Siena, Cremona e Mesagne, portando ovunque il conforto della fede e la competenza del servizio. Nel 1909, la Santa ottiene l'approvazione diocesana per il suo istituto, un riconoscimento che suggella la bontà della sua opera. La sua missione terrena termina il 23 febbraio 1911, nella sua amata Roma, lasciando una testimonianza di santità che continua a ispirare chiunque si accosti al mistero della sofferenza umana con sguardo di carità.
Il culto
Il ricordo di Santa Giuseppina Vannini è vivo nel cuore della Chiesa, che ne ha solennemente riconosciuto la santità attraverso la canonizzazione presieduta da Papa Francesco il tredici ottobre duemila diciannove. La sua figura è particolarmente venerata dalla famiglia religiosa delle Figlie di San Camillo, che la riconoscono come madre e guida spirituale nella loro missione quotidiana tra i sofferenti.
Sebbene il ricordo del suo ritorno alla casa del Padre sia legato alla data del ventitré febbraio, la memoria liturgica della Santa è stata fissata al sedici ottobre. Questo giorno rappresenta per i fedeli un momento di ringraziamento per la vita di una donna che ha saputo trasformare il dolore dell'abbandono in una sorgente inesauribile di cura per il prossimo, offrendo il proprio esempio di dedizione totale al Signore. La devozione verso di lei si esprime nel desiderio di imitare la sua capacità di vedere il volto di Cristo in ogni persona che soffre.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Giuseppina Vannini?
La memoria liturgica della Santa è fissata al sedici ottobre.
Di cosa è patrona Santa Giuseppina Vannini?
È la fondatrice e patrona delle Figlie di San Camillo.
A Roma, beata Giuseppina (Giuditta Adelaide) Vannini, vergine, fondatrice della Congregazione delle Figlie di San Camillo per l’assistenza ai malati. — Martirologio Romano