Santa Laura di Santa Caterina da Siena (Maria Laura de Jesús Montoya y Upegui)
Fondatrice
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino terreno
La vicenda umana di Santa Laura di Santa Caterina da Siena affonda le sue radici nella Colombia del diciannovesimo secolo. Rimasta orfana di padre a soli tre anni a causa delle violenze che laceravano il Paese, la piccola Maria Laura ha imparato precocemente il significato della precarietà e della fiducia in Dio. Nonostante le avversità, ha coltivato un desiderio profondo di apprendimento, che l'ha condotta a conseguire il diploma di maestra all'età di diciannove anni, grazie al merito di una borsa di studio ottenuta con impegno costante. Questo traguardo non è stato per lei un punto di arrivo, ma lo strumento scelto dal Signore per prepararla alla sua vera missione.
Il cuore della sua chiamata si è manifestato con chiarezza nell'apertura verso le periferie esistenziali. Nel 1914, con spirito profetico, ha avviato la prima missione tra gli indios Catios, addentrandosi nel cuore della giungla colombiana per annunciare il Vangelo. Questa intuizione si è consolidata nella fondazione della congregazione delle Missionarie di Maria Immacolata e Santa Caterina da Siena, un ordine religioso che ha saputo raccogliere la sfida di portare la dignità e la parola di Cristo ai popoli indigeni. Negli ultimi nove anni della sua vita, la prova della malattia l'ha costretta a vivere su una sedia a rotelle, trasformando la sofferenza fisica in un'offerta silenziosa e perseverante. La sua morte, avvenuta a Medellín nel 1949, ha chiuso un capitolo di vita spesa interamente per la missione, lasciando un'eredità di fede viva che la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente con la canonizzazione avvenuta il 12 maggio 2013 per mano di Papa Francesco.
La memoria liturgica
La Chiesa celebra la memoria di Santa Laura di Santa Caterina da Siena il giorno 21 ottobre. Questa ricorrenza non è soltanto un momento di ricordo storico, ma un invito a rinnovare lo zelo missionario che ha caratterizzato l'intera esistenza della Santa. La sua figura è invocata con particolare devozione dagli indigeni e dai missionari, che vedono in lei una protettrice capace di comprendere le fatiche e le gioie di chi opera nelle terre di frontiera. Il culto tributato alla Santa si manifesta attraverso la preghiera e l'impegno concreto verso le popolazioni che ancora oggi necessitano di sostegno e di annuncio cristiano. La sua vita, che ha attraversato gran parte del ventesimo secolo, resta un faro per la Chiesa contemporanea, ricordando a ogni fedele che la missione non è un compito riservato a pochi, ma una chiamata che scaturisce dall'amore per Dio e per il prossimo, specialmente verso i più umili e coloro che vivono ai margini della società.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Laura di Santa Caterina da Siena?
La sua memoria liturgica viene celebrata il 21 ottobre.
Di cosa è patrona Santa Laura di Santa Caterina da Siena?
È patrona degli indigeni e dei missionari.
Nel villaggio di Belencito vicino a Medellín in Colombia, beata Laura di Santa Caterina da Siena Montoya y Upeguí, vergine, che si dedicò con grande profitto ad annunciare il Vangelo tra le popolazioni indigene ancora prive della fede in Cristo e fondò la Congregazione delle Suore Missionarie di Maria Immacolata e di Santa Caterina da Siena. — Martirologio Romano