16 ottobre
Santa Margherita Maria Alacoque
Vergine, monaca della Visitazione
Aggiornato il 30 ottobre 2026
Un'infanzia segnata dal dolore
Margherita nacque il 22 luglio 1647 a L'Hautecour, una frazione di Verosvres, nella diocesi di Autun, in Borgogna. Il padre, Claudio, era notaio. Morì quando lei era ancora bambina, e la famiglia si trovò in difficoltà economiche.
Dopo la prima Comunione, intorno ai nove anni, Margherita si ammalò gravemente e rimase a letto per circa quattro anni. Fece voto alla Vergine di consacrarsi a Dio se fosse guarita, e guarì.
Monaca a Paray-le-Monial
Nel 1671, a ventitré anni, entrò nel monastero della Visitazione di Paray-le-Monial, l'ordine fondato da san Francesco di Sales e santa Giovanna Francesca di Chantal. L'anno seguente, nel 1672, fece la professione religiosa.
Le superiore la misero spesso alla prova e le chiesero di vivere come tutte le altre, senza nulla di straordinario. Più tardi le fu affidata la formazione delle novizie: una prova di fiducia da parte di una comunità che per anni aveva dubitato di lei.
Il Cuore che ha tanto amato
Il 27 dicembre 1673, festa di san Giovanni evangelista, Margherita ebbe la prima delle esperienze mistiche che avrebbero segnato la sua vita. Secondo il suo racconto, Gesù le mostrò il suo Cuore e le disse che voleva servirsi di lei per far conoscere il suo amore.
Nel giugno 1675, nell'ottava del Corpus Domini, ricevette la manifestazione più nota. Gesù le disse: «Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini», e lamentò di ricevere in cambio soprattutto ingratitudine. Le chiese una festa in onore del suo Cuore, il venerdì dopo l'ottava del Corpus Domini, e la Comunione nei primi venerdì del mese. Papa Francesco, nell'enciclica Dilexit nos del 2024, ha ricordato queste esperienze come una tappa importante della devozione, invitando a leggerle alla luce del Vangelo.
Claudio de La Colombière
Nelle comunità religiose di allora le esperienze mistiche suscitavano diffidenza, e molte consorelle la consideravano un'illusa. Le cose cambiarono quando divenne confessore del monastero il gesuita Claudio de La Colombière. Fu lui a riconoscere che le esperienze di Margherita erano autentiche e a difenderla.
Grazie a lui la devozione al Sacro Cuore cominciò a farsi conoscere fuori dalle mura del monastero. Anche Colombière è venerato come santo, e il suo nome resta legato a quello di Margherita.
La morte e la memoria
Margherita Maria morì a Paray-le-Monial il 17 ottobre 1690, a quarantatré anni. Il suo corpo riposa sotto l'altare della cappella della Visitazione, meta di pellegrinaggi. Pio IX la proclamò beata il 18 settembre 1864 e Benedetto XV la canonizzò il 13 maggio 1920.
La devozione al Sacro Cuore, che lei aveva diffuso fra mille ostacoli, divenne una delle più amate della Chiesa. Nel calendario romano la sua memoria cade il 16 ottobre, mentre l'Ordine della Visitazione la celebra il 17, giorno della morte.
Domande frequenti
Quando si festeggia santa Margherita Maria Alacoque?
Il 16 ottobre, nel calendario romano. Morì il 17 ottobre 1690, ed è in quel giorno che la ricordano il Martirologio e l'Ordine della Visitazione.
Che cosa sono i primi nove venerdì del mese?
È la pratica di ricevere la Comunione il primo venerdì di nove mesi consecutivi. Nasce da una promessa che, secondo gli scritti di santa Margherita Maria, Gesù le fece: la grazia di non morire lontano da lui.
Che legame c'è fra santa Margherita Maria e la festa del Sacro Cuore?
Secondo il suo racconto, nel giugno 1675 Gesù le chiese una festa in onore del suo Cuore il venerdì dopo l'ottava del Corpus Domini. È la data in cui ancora oggi la Chiesa celebra la solennità del Sacro Cuore.
Dove riposa santa Margherita Maria Alacoque?
A Paray-le-Monial, in Borgogna, sotto l'altare della cappella della Visitazione, il monastero dove visse e morì.
Santa Margherita Maria Alacoque, vergine, che, entrata tra le monache dell'Ordine della Visitazione della beata Maria, corse in modo mirabile lungo la via della perfezione; dotata di mistici doni e particolarmente devota al Sacratissimo Cuore di Gesù, fece molto per promuoverne il culto nella Chiesa. A Paray-le-Monial nei pressi di Autun in Francia, il 17 ottobre, si addormentò nel Signore. — Martirologio Romano