25 luglio
Santa Maria Carmela Sallés y Barangueras
Fondatrice
Aggiornato il 15 settembre 2026
La giovinezza e la vocazione
La famiglia della futura fondatrice si trasferì a Manresa, dove la giovane frequentò il Collegio delle religiose della Compagnia di Maria, ricevendo un'educazione religiosa e civile basata anche su una spiritualità mariana. Visse con grande intensità la recente proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione. Verso i sedici anni espresse il desiderio di farsi suora, ma i suoi genitori si opposero a tale scelta perché desideravano che si sposasse. Iniziò così la ricerca di una Congregazione adatta alla sua vocazione, entrando dapprima nel noviziato delle Adoratrici, senza tuttavia arrivare alla professione religiosa tra di esse. Seguendo il saggio consiglio del suo direttore spirituale, nel 1871 entrò in un istituto dedicato all'educazione chiamato Terziarie domenicane, in seguito denominate dell'Annunziata.
La fondazione e la missione educativa
Presso le domenicane iniziò un lungo periodo di maturazione spirituale incentrato sul coniugare la contemplazione con l'azione. Ella considerava l'educazione come un'opera di redenzione fondata sulla prevenzione e sognava giovani che fossero il motore propulsore della famiglia e della società grazie all'equilibrio tra pietà e cultura, desiderando inoltre che fossero fedeli alla gerarchia e pienamente inserite nella vita della Chiesa. Nel 1892 lasciò le domenicane e, otto mesi più tardi, il 15 ottobre 1892, fondò a Burgos la Congregazione delle Religiose Concezioniste di San Domenico, con la dipendenza e l'appoggio dell'arcivescovo Gómez Salazar. Tale opera divenne in seguito nota come Religiose Concezioniste Missionarie dell'Insegnamento, votata alla formazione integrale della donna secondo il modello di Maria Immacolata. Per diciannove anni percorse le strade della Spagna, fondando tredici comunità e scuole superando ogni difficoltà con la fiducia nella Divina Provvidenza.
Il transito e l'eredità spirituale
Un religioso scolopio che la conobbe bene descrisse la sua straordinaria tranquillità nei momenti di maggiore movimento e agitazione, mentre la santa stessa ripeteva frequentemente di non aspettarsi nulla dalle creature ma unicamente da Dio, datore di ogni bene. Ella morì a Madrid, in Spagna, il 25 luglio 1911. Al momento della sua morte lasciò centosessantasei suore nella nuova Congregazione con il nobile compito di espandersi a livello missionario. Attualmente le suore sono presenti in Spagna, in Italia, in Africa, in cinque Stati americani e nei Paesi dell'Estremo Oriente. Il Martirologio la ricorda a Madrid come vergine fondatrice della Congregazione delle Suore dell'Immacolata Concezione per la formazione di donne pie e istruite.
Il cammino di fede
Il percorso spirituale di Maria Carmela Sallés y Barangueras trova la sua prima espressione significativa nell'anno milleottocentosettantuno, quando sceglie di entrare tra le Terziarie domenicane. In questo ambiente matura la consapevolezza di una vocazione più profonda, orientata a rispondere alle necessità educative del suo tempo. Con spirito di obbedienza e grande intelligenza apostolica, ella percorre diverse tappe significative in Spagna, portando la luce del Vangelo e la dedizione alla cultura nei luoghi in cui il Signore l'ha chiamata a operare, tra cui Vich, Manresa, Burgos e Madrid.
Il momento culminante della sua missione giunge nel milleottocentonovantadue, anno in cui fonda la Congregazione delle Religiose Concezioniste di San Domenico. Questo atto di fondazione non è stato solo un evento istituzionale, ma la risposta concreta a un bisogno urgente di formazione cristiana e intellettuale. Nel corso dei diciannove anni successivi, la sua energia instancabile le ha permesso di fondare ben tredici comunità e scuole in terra spagnola. Ogni istituto sorto sotto la sua guida è diventato un cenacolo di preghiera e un luogo di crescita umana, dove lo spirito di San Domenico si è incontrato con la pedagogia del Cuore Immacolato di Maria. La sua vita si è spesa interamente nel viaggio costante da una città all'altra, guidata da un unico desiderio: far sì che ogni giovane potesse crescere nella conoscenza della verità divina. La sua morte a Madrid nel millecentoundici ha chiuso una parabola terrena densa di frutti, lasciando in eredità una struttura solida e un carisma vivo che continua a ispirare ancora oggi le religiose impegnate nel campo dell'educazione.
Il culto
La venerazione verso Santa Maria Carmela Sallés y Barangueras si esprime in modo particolare nella memoria liturgica che la Chiesa celebra ogni venticinque luglio. Questo giorno rappresenta per i fedeli e per le comunità educative da lei fondate un momento di ringraziamento per il dono di una vita spesa nell'insegnamento e nella testimonianza evangelica. La Chiesa ha riconosciuto ufficialmente la santità di questa umile serva del Vangelo attraverso il rito di canonizzazione presieduto da Papa Benedetto XVI il ventuno ottobre del duemiladodici.
Il culto della Santa si intreccia profondamente con la memoria della sua opera, che vive nelle numerose scuole da lei aperte. I fedeli che si rivolgono a lei chiedono spesso l'intercessione per le sfide educative moderne, per la protezione dei giovani e per ottenere quella stessa fermezza di fede che ha caratterizzato il suo agire. La sua figura è un richiamo costante alla responsabilità che ogni cristiano ha verso la trasmissione della sapienza e dei valori cristiani, rendendo il suo ricordo non solo un atto di devozione passata, ma un incoraggiamento attuale a costruire il Regno di Dio attraverso l'istruzione e l'amore fraterno.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Maria Carmela Sallés y Barangueras?
La ricorrenza della santa si celebra il 25 luglio.
A Madrid in Spagna, beata Maria Carmela Sallés y Barangueras, vergine, che fondò la Congregazione delle Suore dell’Immacolata Concezione per la formazione di donne pie e istruite. — Martirologio Romano