Santa Maria di S. Eufrasia (Rosa Virginia Pelletier)
Fondatrice
Aggiornato il 21 luglio 2026
La vita
Il cammino spirituale di Rosa Virginia Pelletier ha avuto inizio a Noirmoutier, luogo della sua nascita, per poi dispiegarsi attraverso un impegno costante che l'ha portata a maturare una vocazione sempre più consapevole. Nel 1814, ella ha varcato la soglia dell'Ordine di Nostra Signora della Carità, iniziando un percorso di santificazione che l'avrebbe condotta a compiere opere di grande valore ecclesiale. Durante il suo soggiorno a Tours, la santa ha dato vita alla comunità delle Maddalene, un primo segno tangibile del suo desiderio di offrire rifugio e dignità a chi viveva ai margini della società. Questo spirito di accoglienza si è successivamente evoluto nella fondazione dell'Istituto del Buon Pastore, una nuova realtà caratterizzata da una struttura a governo centrale che ha permesso un coordinamento più efficace delle attività caritatevoli.
L'opera di Santa Maria di Santa Eufrasia ha ricevuto un riconoscimento solenne nel 1835, quando papa Gregorio Sedicesimo ha approvato formalmente il suo Istituto, confermando la bontà della sua intuizione e la solidità della sua missione. Con una energia che sembrava non conoscere stanchezza, la santa ha dedicato i decenni successivi alla diffusione del suo carisma, fondando centoundici case religiose tra il 1829 e il 1868. Questo sforzo immane, compiuto in un arco temporale di quasi quarant'anni, testimonia la forza della sua dedizione e la fiducia cieca che ella riponeva nella Provvidenza. Dopo una vita interamente donata, la sua esistenza terrena si è conclusa ad Angers nel 1868, lasciando in eredità un modello di vita religiosa che ha saputo rispondere con coraggio alle sfide del diciannovesimo secolo.
Il culto
La figura di Santa Maria di Santa Eufrasia è stata elevata all'onore degli altari da papa Pio Dodicesimo nel 1940, atto che ha sancito la santità di una donna che ha saputo tradurre l'amore per Dio in un servizio concreto e capillare verso il prossimo. Il suo culto si è diffuso rapidamente, alimentato dalla gratitudine di quanti hanno beneficiato della sua opera e dalla stima della Chiesa per il suo impegno organizzativo e spirituale. La memoria liturgica, celebrata il ventiquattro aprile, invita i fedeli a meditare sulla sua capacità di essere strumento di pace e di riscatto per le persone in difficoltà. Il ricordo di questa santa rimane vivo non solo nelle numerose comunità che continuano a seguire il suo carisma, ma anche nella testimonianza di una vita spesa per far fiorire la carità in ogni luogo in cui il Signore l'ha chiamata ad agire.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Maria di Santa Eufrasia?
La sua memoria liturgica ricorre il ventiquattro aprile.
Di cosa è patrona Santa Maria di Santa Eufrasia?
I fatti forniti non menzionano patronati specifici attribuiti alla santa.
Ad Angers in Francia, santa Maria di Sant’Eufrasia (Rosa Virginia) Pelletier, vergine, che per accogliere con misericordia le prostitute, da lei chiamate ‘Maddalene’, fondò l’Istituto delle Suore del Buon Pastore. — Martirologio Romano