Santa Maria Elisabetta Hesselblad
Vergine, Fondatrice
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino della fede
Il percorso biografico di Santa Maria Elisabetta Hesselblad inizia in Svezia nel 1870 e si articola attraverso una migrazione che la conduce negli Stati Uniti, dove dal 1888 al 1904 esercita la professione di infermiera a New York. È in questo contesto, lontano dalla sua terra d'origine, che matura un profondo percorso di ricerca spirituale, giungendo alla conversione al cattolicesimo nell'anno 1902. Tale svolta segna il distacco definitivo dalle sue precedenti sicurezze per abbracciare una vocazione più alta. Trasferitasi a Roma, ottiene il permesso di Papa Pio Decimo per vestire l'abito brigidino nel 1904, ponendo così le basi per la sua missione futura.
Il momento decisivo della sua opera giunge nel 1911, quando procede alla rifondazione dell'Ordine di Santa Brigida. La sua azione non rimane circoscritta all'ambito monastico, ma si apre alle necessità del mondo contemporaneo. Durante la seconda guerra mondiale, la sua dedizione si manifesta in modo concreto e coraggioso, quando apre le porte del suo ordine per dare rifugio a numerosi ebrei perseguitati, rischiando la propria incolumità per proteggere la vita dei fratelli. La sua esistenza si conclude a Roma nel 1957, dopo una vita interamente donata a Dio e al servizio del prossimo. La Chiesa ha riconosciuto la santità di questa donna straordinaria, proclamandola santa per mano di Papa Francesco il cinque giugno duemilasedici, a testimonianza di una dedizione che ha attraversato le frontiere e i tempi.
Il ricordo liturgico
La figura di Santa Maria Elisabetta Hesselblad viene celebrata annualmente dalla Chiesa il giorno ventiquattro aprile. Questa ricorrenza non rappresenta soltanto un momento di memoria storica, ma invita i fedeli a riflettere sulla forza della conversione e sulla radicalità della carità. La sua vita, trascorsa tra la Svezia, gli Stati Uniti e l'Italia, rimane un punto di riferimento per la capacità di coniugare la contemplazione con un'azione sociale ispirata dal Vangelo. Il suo culto, alimentato dalla gratitudine per la protezione offerta durante i drammatici eventi della seconda guerra mondiale, invita a riscoprire il valore dell'accoglienza e del coraggio civile guidato dallo spirito. In tale data, i fedeli sono chiamati a ricordare la fondatrice che ha saputo riaccendere la luce dell'Ordine di Santa Brigida nel ventesimo secolo, rendendola un faro di speranza per il mondo moderno.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Maria Elisabetta Hesselblad?
La sua ricorrenza si celebra il ventiquattro aprile.
A Roma, beta Maria Elisabeth Hesselblad, vergine, che, originaria della Svezia, dopo avere per lungo tempo prestato servizio in un ospedale, riformò l’Ordine di Santa Brigida, dedicandosi in particolare alla contemplazione, alla carità verso i bisognosi e all’unità dei cristiani. — Martirologio Romano