25 febbraio
Santa Valburga (Valpurga)
Badessa di Heidenheim
Aggiornato il 15 settembre 2026
L'origine e la missione in Germania
Il nome della santa è stato trascritto nelle forme Valpurga, Valburga e Valpurgis. Valpurga è una delle figure più rappresentative dei missionari inglesi dell'ottavo secolo che diffusero e organizzarono il cristianesimo in terra tedesca. L'impresa dei missionari inglesi in Germania fu guidata da Vinfrido, noto come san Bonifacio e apostolo della Germania. San Bonifacio chiamò molti suoi parenti a partecipare all'impresa di evangelizzazione, e Valpurga risulta essere proprio una parente di san Bonifacio. Valpurga studiò in un monastero del Wessex e in seguito raggiunse la Germania insieme ad altre religiose d'Inghilterra. Nel gruppo di missionari era presente anche la futura santa Leoba o Lioba. Leoba era una religiosa educata nel monastero dell'isoletta di Thanet e fu animatrice del monachesimo femminile nel mondo tedesco. Valpurga visse nell'ottavo secolo ed era di stirpe inglese. Valburga era sorella dei santi Villibaldo e Vunibaldo. Valpurga faceva parte del gruppo di monache e monaci che aiutarono san Bonifacio, vissuto tra il seicentoottanta e il settecentocinquantacinque, ad evangelizzare la Germania. In Germania Valpurga ritrovò i suoi due fratelli Villibaldo e Vinnibaldo. Villibaldo era vescovo di Eichstätt nella Baviera. Vinnibaldo diresse a Heidenheim un monastero doppio, formato da una comunità maschile e una femminile sotto un unico abate. Il monastero doppio era una novità trapiantata dall'Inghilterra.
Il governo del monastero di Heidenheim
Valpurga divenne badessa del monastero dopo la morte del fratello avvenuta nel settecentosessantuno. Valpurga fu una donna che esercitò autorità anche sugli uomini in qualità di badessa. Sotto la guida di Valpurga l'abbazia continuò a essere un centro di forte irradiazione religiosa e culturale. L'abbazia fu un centro di aiuto alla gente del luogo secondo la tradizione benedettina. Nel monastero vi furono monache scrittrici come Ugeburga, biografa dei due fratelli Villibaldo e Vinnibaldo. Valpurga guidò i monaci e le monache di Heidenheim per diciotto anni fino alla sua morte. Santa Valburga fu badessa e giunse in Inghilterra su richiesta di san Bonifacio e dei suoi fratelli santi Villibaldo e Vinebaldo per reggere saggiamente due monasteri di monaci e monache. Il martirologio colloca santa Valburga nel monastero di Heidenheim nella Franconia in Germania.
Il culto, le reliquie e la memoria
Subito dopo la morte di Valpurga si diffuse intorno alla sua figura una venerazione popolare duratura nel tempo. Circa un secolo dopo la morte, il vescovo di Eichstätt fece trasferire il corpo di Valpurga nella sua città. Altre reliquie di Valpurga arrivarono in Francia e nelle Fiandre. Dalla nuova tomba di Valpurga trasudò per qualche tempo una sostanza liquida ritenuta da alcuni un medicamento prodigioso. La secrezione della tomba alimentò la fama popolare di Valpurga come soccorritrice dei sofferenti. Valpurga fu venerata come santa per voce dei fedeli. In onore di Valpurga furono istituite due feste: il venticinque febbraio, anniversario della morte, e il primo maggio, giorno della traslazione a Eichstätt avvenuta nell'ottocentosettanta. La notte del primo maggio coincideva, secondo remote leggende precristiane del mondo germanico, con la notte in cui le streghe si abbandonavano a deliranti festini. L'immaginaria notte delle streghe fu chiamata per casuale coincidenza cronologica notte di santa Valpurga. Nell'ottocentoquarantatré ci fu una cerimonia di diffusione delle reliquie della santa considerata come una canonizzazione. Nel ottocentoquarantatré alcune reliquie furono mandate nelle Fiandre, nella Francia del Nord e nella Renania contribuendo alla diffusione del culto. Il re di Francia Carlo III il Semplice, vissuto tra l'ottocentosettantanove e il novecentoventinove, costruì nel suo palazzo ad Attigny un santuario dedicato a Valpurga. Valpurga è celebrata normalmente il venticinque febbraio nel giorno della sua morte. Valpurga ha anche altre date celebrative a Eichstätt e Zutphen.
La vita
La storia di Santa Valburga ebbe inizio nel Wessex, in Inghilterra, nel settecentodieci. Fin dalla giovinezza, ella scelse di abbracciare la vita consacrata, compiendo i suoi primi passi in un monastero del Wessex, dove ricevette un'educazione profonda e rigorosa. Il desiderio di servire Dio con maggiore pienezza la spinse a intraprendere un lungo viaggio verso la Germania, unendosi alla missione di evangelizzazione intrapresa da San Bonifacio. Questo atto di coraggio e di fede segnò l'inizio di una missione che avrebbe trasformato il suo destino e quello di molte anime che incontrò lungo il cammino.
Nell'anno settecentosessantuno, Santa Valburga ricevette l'importante incarico di diventare badessa del monastero doppio di Heidenheim. Per diciotto anni, ella svolse il suo ministero con saggezza, guidando i fratelli e le sorelle con lo sguardo rivolto verso l'eterno. Il suo operato non fu soltanto un impegno di governo, ma una testimonianza vivente di carità e di disciplina spirituale, che rese il monastero un faro di luce per l'intera regione. La sua dedizione fu costante fino alla morte, avvenuta nel settecentosettantanove a Heidenheim, luogo che ha custodito il ricordo della sua esistenza operosa e silenziosa. La sua canonizzazione, avvenuta nell'anno ottocentonovantatré, suggellò ufficialmente il riconoscimento di una santità vissuta nella quotidianità del servizio monastico.
Il culto
Il culto di Santa Valburga ha radici antiche e profonde, che si intrecciano con la storia delle terre di Germania dove ella operò. La memoria della sua morte è fissata al venticinque febbraio, giorno in cui la Chiesa celebra il suo transito verso la vita eterna. Un momento di grande importanza storica per la devozione nei suoi confronti avvenne il primo maggio dell'ottocento settanta, quando le sue reliquie furono traslate a Eichstätt. Tale evento ha consolidato la venerazione verso la santa, rendendo la città un centro di preghiera e di pellegrinaggio.
La figura di Santa Valburga continua a risuonare nel cuore dei fedeli, che la invocano come soccorritrice dei sofferenti. La sua vicinanza a chi patisce nel corpo e nello spirito è il tratto distintivo della sua intercessione, che accompagna i devoti nelle prove della vita. La celebrazione del primo maggio, legata alla traslazione, si affianca a quella del venticinque febbraio, permettendo alla comunità cristiana di rinnovare costantemente il legame di gratitudine e di amore verso questa badessa che, secoli dopo la sua nascita, continua a essere un punto di riferimento spirituale per chi cerca sollievo e conforto nella preghiera.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Valburga?
La festa principale si celebra il venticinque febbraio, giorno della sua morte, mentre il primo maggio si ricorda la traslazione delle reliquie a Eichstätt.
Di cosa è patrono Santa Valburga?
Le fonti storiche e i dati biografici non menzionano specifici patronati ufficiali per la santa.
Nel monastero di Heidenheim nella Franconia in Germania, santa Valburga, badessa, che, su richiesta di san Bonifacio e dei suoi fratelli i santi Villibaldo e Vinebaldo, dall’Inghilterra venne in Germania, dove resse saggiamente due monasteri, di monaci e di monache. — Martirologio Romano