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3 maggio

Santa Viola

Vergine e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le fonti agiografiche e le origini

I fatti relativi a Santa Viola si collocano a Verona nei primi secoli dell'era cristiana. Le informazioni storiche su Santa Viola sono estremamente scarse. L'agiografo Filippo Ferrari ha citato la santa nel suo libro intitolato Catalogus Sanctorum Italiae. Il volume Catalogus Sanctorum Italiae di Filippo Ferrari è stato pubblicato a Milano nel sedicesimo secolo, precisamente nel millenaseicento tredici. Filippo Ferrari ha dichiarato di aver trovato il nome di Viola nelle tavole della Chiesa veronese. Nelle tavole della Chiesa veronese Viola è indicata come vergine e martire della città di Verona. Non esistono altri dati biografici su Santa Viola. L'assenza di dati rende dubbia la reale esistenza storica di Santa Viola.

Il culto, le reliquie e la tradizione

Nel corso dei secoli il culto dei santi martiri ha registrato forti incrementi. Le reliquie dei martiri sono state trasferite dalle catacombe a diverse chiese ed edifici religiosi in Europa. L'arrivo delle reliquie nei vari luoghi europei ha fatto nascere culti locali di diversa intensità. I martiri di cui giungevano le reliquie venivano spesso proclamati patroni celesti delle comunità locali. Gli autori delle Vite dei santi, in mancanza di informazioni certe, talvolta attribuivano ai martiri un'origine locale fittizia. La presenza di elementi leggendari o non verificati nelle agiografie non diminuisce il valore del martirio. In Italia la devozione verso questi martiri è molto diffusa e in alcuni luoghi raggiunge il grado liturgico di solennità. Le celebrazioni liturgiche e patronali di questi martiri coinvolgono intere comunità locali. La ricorrenza di Santa Viola martire di Verona è fissata al tre maggio. La celebrazione di Santa Viola martire di Verona ricorre il tre maggio, ma non è menzionata nell'attuale Martirologio Romano. L'attuale Martirologio Romano non include il nome di Santa Viola.

Memorie locali e risonanza culturale

Nella provincia di Verona si organizza ogni anno la Fiera di santa Viola. In provincia di Verona esistono verosimilmente edifici di culto intitolati a Santa Viola. Una chiesa dedicata a Santa Viola si trova nella località di Cerro Veronese, nella zona della Lessinia. La diffusione del nome Viola è legata sia al culto per la santa veronese sia alla sua variante Violetta. Il nome Viola è molto diffuso, anche nelle sue varianti come Violetta e Iole. Giuseppe Verdi ha chiamato Violetta la protagonista della sua opera lirica La Traviata. L'opera La Traviata è stata tratta dal romanzo La signora delle camelie di Alexandre Dumas. La protagonista del romanzo La signora delle camelie si chiama Margherita.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Viola?

La celebrazione di Santa Viola martire di Verona ricorre il tre maggio, sebbene il suo nome non sia menzionato nell'attuale Martirologio Romano.

Di cosa è patrona Santa Viola?

I dati disponibili non menzionano alcun patronato specifico attribuito a Santa Viola.