Santi Filippo e Giacomo il Minore
Apostoli
Aggiornato il 20 luglio 2026
Il cammino della fede
Filippo cammina con il Salvatore lungo le strade della Palestina, manifestando una fede concreta e attenta. Di fronte alla folla che segue il Maestro, egli calcola con realismo le risorse necessarie per sfamarla, e in seguito si fa mediatore per alcuni greci giunti a Gerusalemme per la Pasqua, desiderosi di incontrare Gesù. Nel cenacolo, durante l\'ultima cena, rivolge al Signore la richiesta accorata di mostrare il Padre, ricevendo la rivelazione dell\'unità divina. Dopo l\'Ascensione, rimane unito in preghiera con gli altri apostoli a Gerusalemme, partecipando all\'elezione di Mattia.
Giacomo, scelto anch\'egli tra i Dodici, assume un ruolo centrale nella Chiesa di Gerusalemme. Accoglie con amicizia Paolo dopo la sua conversione e partecipa attivamente al concilio di Gerusalemme, sostenendo con vigore l\'apertura della fede ai pagani. Autore di una lettera cattolica indirizzata alle comunità cristiane, guida la chiesa madre fino al 63, anno in cui viene ucciso a Gerusalemme durante una sollevazione istigata dal sommo sacerdote Hanan, sigillando con il sangue la sua fedeltà a Cristo.
La memoria liturgica
La memoria dei santi Filippo e Giacomo si celebra il 3 maggio. Questa festa unisce nel culto due figure diverse ma complementari, che hanno edificato la Chiesa con la predicazione e la testimonianza della vita. Il loro ricordo invita la comunità dei fedeli a riscoprire le radici apostoliche della propria fede, custodendo con amore la Parola trasmessa e camminando nell\'unità dello Spirito.
Domande frequenti
Quando si festeggiano i santi Filippo e Giacomo il Minore?
La memoria liturgica dei santi apostoli Filippo e Giacomo il Minore si celebra il 3 maggio.