Santa Virginia Centurione Bracelli
Vedova e fondatrice
Aggiornato il 20 luglio 2026
La vocazione e le opere
Nata a Genova nel 1587, Virginia Centurione Bracelli visse la propria giovinezza secondo i doveri del suo tempo, unendosi in matrimonio nel 1602 con Gaspare Bracelli. La sua vita familiare fu tuttavia breve: nel 1607 la morte del marito la lasciò vedova. Di fronte a questo dolore, Virginia scelse di non ripiegarsi su se stessa, ma pronunciò un voto solenne di castità, orientando la propria esistenza verso l'assistenza e la carità per i più poveri.
Il suo impegno per i bisognosi crebbe costantemente fino alla data decisiva del 13 aprile 1631, quando diede vita all'Opera del Rifugio e avviò le congregazioni a Monte Calvario. Con dedizione instancabile, Virginia si adoperò per accogliere gli indigenti e promuovere la dignità umana. Accanto all'azione caritatevole, ella sostenne sempre la vita spirituale della sua comunità, incontrando le autorità cittadine per introdurre a Genova la pia pratica dell'Adorazione delle Quaranta Ore. La sua esistenza terrena si concluse a Genova nel 1651, lasciando un'eredità di grazia e accoglienza che continua a fiorire.
Il culto e la memoria
Il ricordo di Santa Virginia è rimasto vivo nei secoli, custodito piamente nella sua Genova e nei cuori di quanti continuano a beneficiare delle sue opere. Nel 2003, Papa Giovanni Paolo II ha proclamato solennemente la sua santità, elevandola agli onori degli altari e offrendola alla Chiesa universale come modello di carità operosa e di totale abbandono alla volontà divina.
Domande frequenti
Quando si festeggia Santa Virginia Centurione Bracelli?
La Santa viene commemorata liturgicamente il 15 dicembre, giorno della sua memoria.
Nella stessa città, santa Virginia Centurione Bracelli, vedova, che, dedita a servire Dio, accorse in molti modi in aiuto dei poveri, sostenne le chiese rurali e istituì e resse le Signore della Misericordia Protettrici dei Poveri. — Martirologio Romano