Santi Faustino e Giovita

Martiri

Aggiornato il 20 luglio 2026

Santi Faustino e Giovita

La conversione e l'annuncio

Nel cuore del secondo secolo, la città di Brescia vide fiorire la testimonianza di Faustino e Giovita. Nati in seno a famiglie nobili, i due giovani intrapresero inizialmente la carriera militare come cavalieri, un ruolo che prometteva loro onori e prestigio mondano. Tuttavia, l'incontro con la grazia divina trasformò radicalmente le loro esistenze, conducendoli alla conversione al cristianesimo. Questa scelta segnò l'inizio di una nuova e più alta milizia, non più dedita alle armi umane, ma alla diffusione della Parola di Dio.

Abbracciata la nuova fede, Faustino e Giovita divennero i primi predicatori locali a percorrere le terre bresciane. Con zelo apostolico e umiltà, si dedicarono interamente all'evangelizzazione dei propri concittadini, seminando il messaggio evangelico in un territorio ancora profondamente pagano. La loro predicazione, fervida e coerente, divenne un punto di riferimento per la nascente comunità cristiana locale, ponendo le fondamenta della Chiesa in quella regione.

Il martirio e l'eredità

La loro coraggiosa attività di testimonianza non passò inosservata alle autorità del tempo. In un'epoca di dure prove per i cristiani, Faustino e Giovita furono arrestati e condotti al supplizio. Tra il 120 e il 134, i due giovani subirono il martirio per decapitazione nella loro amata Brescia. Con questo estremo sacrificio, essi unirono per sempre il loro nome alla gloria della croce, offrendo la vita terrena per ricevere la corona immarcescibile promessa ai servitori fedeli del Vangelo.

Domande frequenti

Quando si festeggiano i santi Faustino e Giovita?

La memoria liturgica dei santi martiri Faustino e Giovita ricorre ogni anno il 15 febbraio.

Di quale città sono patroni i santi Faustino e Giovita?

I santi Faustino e Giovita sono i patroni della città di Brescia, luogo in cui nacquero, predicarono il Vangelo e subirono il martirio.

A Brescia, santi Faustino e Giovíta, martiri, che, dopo molte lotte sostenute per la fede di Cristo, ricevettero la vittoriosa corona del martirio. — Martirologio Romano