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29 luglio

Santi Lucilla, Flora, Eugenio e compagni

Martiri

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il martirio e la conversione di Eugenio

Le vicende terrene delle sante sono tramandate da fonti antiche che uniscono la cronaca alla tradizione spirituale. Un episodio singolare narra che le sante furono rapite ad Ostia da un africano di nome Eugenio. Tuttavia, l'incontro con le due donne segnò profondamente la sua esistenza. Eugenio si convertì in seguito, profondamente commosso dall'esempio luminoso e dalla purezza delle due donne, unendosi alla loro stessa testimonianza di fede cristiana prima dell'epilogo cruento della loro vita.

La passio e il viaggio delle reliquie

La passio delle sante fu scritta probabilmente nel secolo nono, con molta verosimiglianza nel monastero di Santa Fiora sul monte Amiata. Gli studiosi rilevano che tale testo risulta essere un plagio di quella dei santi Luceia e Auceia, arricchito con qualche insignificante variazione. In appendice alla passio si racconta che i corpi furono dapprima seppelliti in un suburbio di Ostia. Successivamente, nel secolo nono, le reliquie di Flora e Lucilla furono portate ad Arezzo al tempo del papa Benedetto III. Durante il viaggio di trasferimento, la giumenta che trainava i corpi si fermò sul monte Titano, a due miglia da Arezzo. Sul monte Titano sorsero in seguito una basilica, un monastero e un paesetto che presero il nome di Santa Fiora.

La custodia ad Arezzo

Le reliquie furono inizialmente collocate nel monastero benedettino che sorgeva nei pressi dell'Olmo. Nel 1196 i monaci dovettero lasciare il colle della Torrita, chiamato ancora Santa Fiora. Per tale ragione, i monaci dovettero costruire un monastero ad Arezzo portando in badia le medesime reliquie. Oggi esse sono custodite con devozione nell'altare dedicato a santa Rita, perpetuando una memoria spirituale che attraversa i secoli.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santi Lucilla, Flora, Eugenio e compagni?

La festa locale di Flora e Lucilla è fissata al 29 luglio, data in cui anche il Martirologio Romano ricorda le sante.

Di cosa è patrono Santi Lucilla, Flora, Eugenio e compagni?

I santi sono invocati per la protezione dai pericoli dell'anima e del corpo.