Santi Tommaso Dinh Viet Du e Domenico Nguyen Van Xuyen
Sacerdoti domenicani, martiri
Aggiornato il 21 luglio 2026
La vita e il sacrificio
Tommaso Dinh Viet Du e Domenico Nguyen Van Xuyen sono nati nel Tonchino sul finire del diciottesimo secolo, in un contesto geografico e spirituale profondamente legato alla missione domenicana. Entrambi hanno risposto alla chiamata al sacerdozio in anni di fervore apostolico, ricevendo l'ordinazione nel 1819 ed entrando ufficialmente nell'Ordine dei Predicatori nel 1820. La loro opera si è svolta attraverso i villaggi di Pham-Phao, Ke men, Dong-Xuyen, Phu duong e Luc Thuy, dove hanno servito le comunità cristiane con dedizione costante. In particolare, Tommaso Dinh Viet Du ha vissuto una vicinanza spirituale e operativa al vescovo Ignazio Delgado, servendo come suo segretario durante le crescenti ostilità del governo imperiale.
Con l'inasprirsi della persecuzione sotto l'imperatore Minh Mang, la vita dei due sacerdoti divenne un cammino verso il dono supremo. Il diciotto agosto 1839, presso Phu duong, vennero arrestati a causa della loro appartenenza alla Chiesa. Condotti a Nam Dinh, furono sottoposti a crudeli torture, non solo per tentare di piegare la loro volontà e indurli all'apostasia, ma anche per estorcere informazioni su presunti tesori della comunità. Nonostante le sofferenze inflitte, entrambi mantennero ferma la propria testimonianza di fede. Il ventisei novembre 1839, la loro vita terrena si concluse con la decapitazione. La Chiesa ha riconosciuto la santità di questi due martiri attraverso la canonizzazione presieduta da papa Giovanni Paolo II il diciannove giugno 1988, inscrittili nel numero dei Santi che hanno donato il sangue per la diffusione del Vangelo in terra vietnamita.
Il culto e la memoria
Il culto dei Santi Tommaso Dinh Viet Du e Domenico Nguyen Van Xuyen si inserisce nel più ampio orizzonte della venerazione riservata ai Martiri del Vietnam. Essi sono invocati come intercessori e modelli di fortezza per tutti i fedeli che desiderano vivere la propria vocazione con coerenza e coraggio. La loro memoria liturgica, che ricorre il ventisei novembre, trova il suo naturale compimento nella celebrazione comune di tutti i martiri vietnamiti, fissata ufficialmente dalla Chiesa il ventiquattro novembre.
Attraverso la loro vicenda, la comunità cristiana è chiamata a contemplare la vittoria della grazia sulla violenza umana. Nonostante le torture e l'isolamento cercato dai persecutori, la testimonianza di questi due sacerdoti domenicani ha continuato a illuminare il cammino della Chiesa locale. Essi restano, per ogni generazione, l'immagine di un sacerdozio che non teme il sacrificio, capace di trasformare il dolore in una preghiera silenziosa e in una testimonianza pubblica di appartenenza a Cristo. La loro canonizzazione non è solo un atto di onore verso il passato, ma un invito attuale a coltivare la speranza e la fedeltà al Vangelo, qualunque sia la prova che la storia ci chiama ad affrontare.
Domande frequenti
Quando si festeggia la memoria dei Santi Tommaso Dinh Viet Du e Domenico Nguyen Van Xuyen?
La ricorrenza dei due santi è fissata per il 26 novembre, sebbene siano ricordati anche nella commemorazione comune dei martiri del Vietnam il 24 novembre.
Di cosa sono patroni i Santi Tommaso Dinh Viet Du e Domenico Nguyen Van Xuyen?
Sono annoverati tra i Santi Martiri del Vietnam.
Nella città di Nam D?nh nel Tonchino, ora Viet Nam, santi Tommaso Ðinh Vi?t D? e Domenico Nguy?n Van (Ðoàn) Xuyên, sacerdoti dell’Ordine dei Predicatori e martiri, che furono decapitati insieme per decreto dell’imperatore Minh M?ng. — Martirologio Romano