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25 settembre

Vergine del Rosario di San Nicolas

Aggiornato il 15 settembre 2026

L'inizio delle apparizioni e il ritrovamento della statua

San Nicolás si trova a nord di Buenos Aires, in Argentina, ed è teatro di vicende spirituali che hanno profondamente segnato la vita della Chiesa locale e universale. Gli eventi mariani sono iniziati il 25 settembre 1983, segnando l'inizio di un periodo di grazia straordinario per tutta la regione. Le apparizioni sono state precedute da fatti straordinari in cui molte corone del Santo Rosario hanno cominciato a brillare nelle case dei fedeli di San Nicolás, destando stupore e raccoglimento. La veggente Gladys Motta ha visto apparire la Vergine vestita di azzurro e con il Bambino in braccio. La Vergine e il Bambino erano avvolti da una straordinaria luce, e la Madonna si è manifestata alla veggente con precisione, rimanendo sempre nel nascondimento poiché la veggente non si è mai fatta vedere in pubblico. L'8 novembre 1984 la veggente ha descritto l'aspetto e le sensazioni provate durante le apparizioni della Vergine Maria, offrendo una testimonianza intima di quei momenti celesti. Nel 1984 Gladys ha cominciato a vivere la Passione di Nostro Signore, associando le proprie sofferenze fisiche e spirituali al sacrificio redentore del Cristo. Il 27 novembre 1983 la veggente ha chiesto alla misteriosa signora che cosa deve fare per adempiere alla volontà celeste. La Vergine ha risposto alla veggente di andare a recuperare una statua dimenticata all'interno della torre campanaria della Cattedrale di San Nicolas. La veggente ha eseguito l'ordine trovando una statua della Madonna col bambino e il Rosario, un'immagine che era stata segnalata alla veggente direttamente dalla Vergine. La statua fu trovata dai sacerdoti nel campanile della Cattedrale di San Nicolás e fu successivamente restaurata e posta nel nuovo santuario. L'immagine venerata è una statua di legno un po' più alta di una donna di media statura, e la statua ha circa 150 anni. La statua fu donata alla cattedrale da una signora che l'aveva portata da Roma dopo essere stata benedetta da Papa Leone XIII nell'Ottocento in occasione della fondazione della cattedrale cittadina. Papa Leone XIII è noto nella storia della Chiesa anche per il suo celebre sogno premonitore sul diavolo sciolto dalle catene per cento anni, un dettaglio che lega la statua a una stagione di grande vigilanza spirituale. Nel 1989 l'immagine venerata è stata trasferita nel nuovo tempio dedicato a Maria del Rosario di San Nicolás, edificato secondo le indicazioni celesti. La modalità con cui è stata predisposta la statua venerata a San Nicolas richiama un'altra importante profezia della modernità, legando indissolubilmente il passato della Chiesa alla sua attualità provvidenziale.

I messaggi, la profezia e il legame con Fatima

A partire dal 25 settembre si sono susseguite numerosissime apparizioni e molti messaggi, trasmessi tra il 25 settembre 1983 e l'11 novembre 1990. Il primo messaggio è stato dato il 13 ottobre 1983, giorno dell'ultima apparizione di Fatima, stabilendo fin dal principio un ponte spirituale con il grande messaggio mariano del Portogallo. Il 15 novembre la Signora si è presentata con il titolo di Nostra Signora del Rosario. La Vergine ha detto di essere la patrona della regione e ha chiesto di far valere i suoi diritti, indicando alla veggente un luogo su cui edificare una casa spaziosa come santuario per accogliere i pellegrini. I messaggi si ricolleggano a Fatima e a Lourdes, che vengono citati spesso dalla Madonna per sottolineare la continuità dell'intervento materno nella storia umana. Il 13 maggio 1989 la Vergine ha detto a Gladys di essere tornata a visitare la terra come a Fatima, ma in modo più frequente e prolungato a causa dei momenti drammatici dell'umanità. Papa Ratzinger nel 2010 ha dichiarato che la missione profetica di Fatima non può considerarsi conclusa, confermando l'attualità di questi richiami celesti. La Madonna ha detto nel gennaio 1984 che in tutti i luoghi del mondo dove ha dato messaggi sembra si sia predicato nei cimiteri senza la risposta voluta dal Signore, paragonando i luoghi delle sue apparizioni a dei cimiteri per la mancanza di risposta degli uomini. La Madonna ha affermato che il popolo di San Nicolas è stato eletto per predicare affinché i fratelli rispondano alla chiamata del Signore. I messaggi totali chiesti di essere resi pubblici sono 1804. Il 4 febbraio 1984 la Vergine ha detto che le sue parole non devono essere motivo di pena poiché il futuro sarà meglio del presente, infondendo speranza nei cuori affaticati. I messaggi dal 1983 al 1990 sono stati pubblicati tutti tranne uno. Il messaggio del 1984 non pubblicato si riferisce, secondo il quotidiano El Clarin, all'Argentina che attraverserà situazioni gravi fino alla protezione del Signore. La Signora del Rosario di San Nicolás ha affermato che i suoi messaggi sono nuovi perché nulla di ciò che riguarda Dio viene praticato o conosciuto a fondo dall'uomo moderno. La pubblicazione dei messaggi, interrotta nel 1990, è stata ripresa grazie al vescovo Cardelli, che ne ha annunciato la ripresa il 25 settembre 2014. Lorenzo Bertocchi è l'autore dei libri che raccolgono i messaggi dal 2005 al 2014, offrendo al pubblico un'opera organica di consultazione. La Diocesi di San Nicolas de los Arroyos, retta dal vescovo Domingo Salvador Castagna, ha allestito un portale con i messaggi classificati cronologicamente e tematicamente per facilitare lo studio e la meditazione dei fedeli.

I mali del mondo e la difesa della Chiesa

La Madonna parla alla veggente dei mali moderni e chiede sacrifici, riparazioni e conversione per arginare la deriva spirituale della società. I mali moderni menzionati includono aborto, divorzio, odio e mancanza di fede. Il 15 settembre 1989 la Madonna ha elencato i suoi dolori tra cui ateismo, mancanza di carità, bambini che non nascono, incomprensioni nelle famiglie, grande egoismo e cuori chiusi all'amore. Il 10 febbraio 1986 la Madonna ha chiesto novene per l'unione delle famiglie a causa dei divorzi in aumento allarmante. Il 24 novembre si è parlato di divorzio definendolo un gravissimo peccato e un attentato contro Dio, ribadendo che il matrimonio è un legame indissolubile voluto dall'Altissimo. Subito dopo Gladys è stata invitata a pregare per le creature che non nascono e non vedono la luce del giorno, ricordando i numerosi aborti e attentati alla vita che appartiene solo a Dio. La maggior parte dei messaggi parla del Male nel mondo e delle pene sofferte dalla Chiesa, invitando i credenti alla vigilanza. L'8 agosto 1984 la Madonna ha affermato che niente può distruggere l'opera e la Chiesa di Dio perché la Chiesa è Cristo stesso e Cristo è la verità. La Madonna invita a non lamentarsi nei momenti di dolore perché necessari per riparare e da accettare come offerta al Signore. Il 5 febbraio 1985 la veggente ha avuto una visione riguardo al mistero di iniquità. Durante la visione la veggente ha visto enormi mostri simili a dinosauri e persone brutte con orecchie e testa grandi, mentre una muraglia celeste si è interposta tra la veggente e i mostri. La Vergine ha spiegato che i mostri rappresentano il Maligno che vuole attaccare la Chiesa e la muraglia è il suo manto protettore. Un attacco alla Chiesa è stato prefigurato il primo novembre 1986, solennità di tutti i santi. Il primo novembre 1986 è stato riferito che un grande dolore assale per la crudeltà con cui è attaccata la Chiesa e che si sta combattendo per salvarla, mentre nello stesso giorno è stato affermato che il cuore sta effondendo amore in quel tempo. Il concetto dell'attacco alla Chiesa è stato ripetuto il nove novembre dell'anno seguente, quando è stata chiesta una novena per la Santa Chiesa ed è stato dichiarato che la Chiesa sta subendo una orribile persecuzione, sebbene sia stato promesso che la Chiesa risplenderà in futuro come la più splendente delle stelle. La Madonna si è raccomandata di far conoscere il messaggio relativo alla Chiesa. Il 12 giugno 1987 la Madonna si è rivolta a Gladys spiegando che ateismo e persecuzione si estendono per la debolezza spirituale dei fratelli, ma è stato affermato che l'azione misericordiosa del Signore è tanto grande che arriverà e che tutto si deve risolvere nella preghiera e nella riparazione, rinnovando l'invito a smettere di offendere Dio.

Il valore dell'Eucaristia e il riconoscimento ecclesiale

I messaggi delle apparizioni argentine parlano della conversione dei peccatori, del ritorno ai sacramenti della Confessione e dell'Eucaristia, della preghiera, del Santo Rosario, della pace e dell'amore al prossimo. Il 15 settembre 1984 è stato ribadito il concetto che la Messa deve essere valorizzata maggiormente dai fedeli. Il 15 settembre 1984 è stato affermato che un buon cristiano deve sentirsi obbligato a partecipare alla Santa Cena, alla Messa quotidiana o almeno una volta alla settimana, e nello stesso giorno è stato trasmesso che il figlio trasmette l'amore del Padre e la Salvezza eterna offrendosi per noi. La Madonna lega le riparazioni alla Messa dove Cristo è presente con tutto il suo amore. Il 9 giugno 1985 è stato aggiunto che nella santa Messa non si riceve il Corpo e il Sangue di Cristo simbolicamente, ma Gesù Cristo è presente e si offre veramente. Il 3 agosto, due mesi dopo, è stato ribadito l'invito ad andare e partecipare alla Messa spiegando che nella Messa ci si alimenta con il Pane di Vita, promettendo che il Pane di Vita non recherà nessuna pestilenza proveniente da fuori perché Gesù la distruggerà. In occasione della solennità della Beata Vergine di Lourdes nel 1990 è stato trasmesso uno degli ultimi messaggi finora pubblicati, in cui la Vergine ha invitato a pregare, riparare e confidare. Sono stati definiti benedetti coloro che trovano nella preghiera un rifugio per le loro anime e coloro che riparano le gravi offese inferte al figlio e confidano nell'amore di Madre. È stato promesso che tutti quelli che confideranno in Dio e in Maria saranno salvi ed è stata raccomandata la predicazione della salvezza per chi confida in Dio e in Maria. Pochi giorni prima la Vergine aveva messo in guardia che quanti non obbediscono alla Madre soffriranno i dolori della morte, mentre era stato promesso che quelli che accoglieranno la Madre godranno dei benefici della vita. Monsignor Héctor Cardelli è vescovo di San Nicolás e ha seguito con dedizione gli sviluppi di questa straordinaria vicenda spirituale. Il vescovo Cardelli ha dichiarato che a San Nicolás Maria Santissima consiglia l'uomo con un linguaggio semplice e adatto all'uomo di oggi, orientando il mondo disorientato come madre e maestra ricordando le parole di Gesù. I messaggi della Vergine del Rosario di San Nicolas in Argentina sono attuali e pertinenti con la modernità e la crisi di fede nella Chiesa. Domenica 22 maggio 2016 il vescovo Héctor Cardelli ha riconosciuto formalmente il carattere soprannaturale degli eventi mariani nella sua diocesi, coronando anni di attesa e di preghiera per l'intera comunità cristiana e confermando la bontà di un cammino spirituale che continua a guidare i fedeli verso il Signore.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Vergine del Rosario di San Nicolás?

La ricorrenza liturgica e la memoria della Vergine del Rosario di San Nicolás si celebrano il 25 settembre di ogni anno.

Di cosa è patrona la Vergine del Rosario di San Nicolás?

La Vergine del Rosario di San Nicolás è stata proclamata patrona della regione di San Nicolás, in Argentina.