Sant'Alessandro di Alessandria, vissuto a cavallo tra il terzo e il quarto secolo, fu un pastore vigilante e un fermo difensore della fede cristiana in un'epoca di profonde turbolenze teologiche. Eletto alla prestigiosa sede patriarcale di Alessandria d'Egitto nel 313, egli si trovò ad affrontare la nascita e la rapida diffusione dell'eresia ariana, che minacciava nel profondo la dottrina sulla divinità di Cristo.
La sua figura è ricordata nella storia della Chiesa non solo per la fermezza dottrinale, ma anche per la carità paterna con cui cercò di custodire l'unità del gregge a lui affidato. Attraverso la convocazione di sinodi locali e la partecipazione al primo concilio ecumenico della storia, Alessandro tracciò la via dell'ortodossia, lasciando un'eredità di fede che ancora oggi sostiene il cammino del popolo di Dio.
Santa Paola di San Giuseppe Calasanzio, al secolo Paola Montal y Fornés, visse una esistenza feconda, profetica e quasi centenaria tra il 1799 e il 1889. Nata ad Arenys de Mar e morta ad Olesa de Montserrat, in provincia di Barcellona, la sua opera si colloca nel contesto di crisi dell'agitato diciannovesimo secolo spagnolo, diviso tra l'Antico Regime e le nuove correnti liberali. Vergine e fondatrice della Congregazione delle Figlie di Maria delle Scuole Pie, consacrò la sua intera esistenza all'educazione integrale umana e cristiana delle bambine, delle giovani e della donna, per salvare le famiglie e trasformare la società.
La sua testimonianza di fede e il carisma educativo ereditato dalle Scuole Pie continuano a vivere nella Chiesa attraverso centinaia di Religiose Scolopie presenti in numerosi continenti. Ricordata il ventisei febbraio, la santa è stata beatificata da Papa Giovanni Paolo II il diciotto aprile del 1993, lasciando alla società contemporanea un messaggio perenne di amore, servizio e promozione della dignità femminile.
San Porfirio di Gaza visse a cavallo tra il quarto e il quinto secolo e la sua memoria liturgica si celebra il ventisei febbraio. Nato a Tessalonica, l'antico nome di Salonicco in Grecia, nel 347 da una famiglia agiata, scelse in giovane età la via della radicalità evangelica ritirandosi nel deserto e dedicandosi alla preghiera. La sua esistenza fu segnata da un profondo cammino di conversione e di ascolto della parola di Dio, che lo condusse prima alla vita monastica in Egitto e successivamente in Palestina.
Chiamato in seguito alla guida della Chiesa di Gaza, San Porfirio esercitò il ministero episcopale con incrollabile fede e straordinaria dedizione verso i poveri e i sofferenti. Affrontò le difficoltà di una terra profondamente pagana con la preghiera e con la forza dello Spirito, operando prodigi e ottenendo la tutela imperiale per la comunità cristiana. Si addormentò nel Signore il ventisei febbraio 420, lasciando un luminoso esempio di pastore interamente donato al proprio gregge.
Beata Pietà della Croce Órtiz Real, al secolo Tommasina, nacque a Bocairente, in Spagna, il 12 novembre 1842, figlia di José e Tomasa. Quinta di otto fratelli, visse un'intensa esperienza spirituale che la condusse, attraverso molteplici prove e una straordinaria visione mistica a Barcellona, a fondare la Congregazione delle Suore Salesiane del Sacro Cuore di Gesù. Dedicò l'intera esistenza al servizio dei poveri, degli infermi e delle giovani orfane, affrontando con fede incrollabile le difficoltà e le sofferenze, fino alla morte avvenuta il 26 febbraio 1916 ad Alcantarilla.
La sua memoria liturgica si celebra il 26 febbraio. Ella è ricordata per la dedizione eroica ai bisognosi e per aver incarnato l'amore del Padre provvidente attraverso il carisma del Cuore di Gesù. La Chiesa ne ha riconosciuto la santità con la beatificazione celebrata a Roma il 21 marzo 2004 da parte di Giovanni Paolo II, dopo un rigoroso cammino canonico che ha attestato l'eroicità delle sue virtù e l'autenticità dei miracoli operati per sua intercessione.
A Nevers nell’antica Neustria, ora in Francia, sant’Agricola, vescovo.
San Vittore
Eremita
Ad Arcis-sur-Aube nella Champagne in Francia, san Vittore, eremita, di cui san Bernardo ha tessuto l’elogio.
Sant' Andrea di Firenze
Vescovo
A Firenze, sant’Andrea, vescovo.
Beato Roberto Drury
Martire
A Londra in Inghilterra, beato Roberto Drury, sacerdote e martire, che, ingiustamente accusato di congiura contro il re Giacomo I, a Tyburn, indossato l’abito ecclesiastico per dimostrare la dignità sacerdotale, patì per Cristo il supplizio del patibolo.
San Faustiniano
Vescovo di Bologna
A Bologna, san Faustiniano, vescovo, che rafforzò e fece crescere con la parola della predicazione la Chiesa oppressa dalla persecuzione.
Sant' Ilario di Magonza
Vescovo
San Flaviano I di Como
Vescovo
San Servolo di Verona
Vescovo
Beata Michela Ranzi di Vercelli
Agostiniana
Beato Martino Martini
Converso francescano
Dal Martirologio Romano
Commemorazione di sant’Alessandro, vescovo: anziano glorioso e dal fervido zelo per la fede, divenuto dopo san Pietro capo della Chiesa di Alessandria, separò dalla comunione ecclesiale il suo sacerdote Ario, pervertito dalla sua insana eresia e confutato dalla verità divina, che egli poi condannò quando entrò a far parte dei trecentodiciotto Padri del Concilio di Nicea I. — Martirologio Romano