Beata Angelina da Montegiove, detta anche da Marsciano, da Corbara o da Foligno
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di una fondatrice
La vita della Beata Angelina da Montegiove è stata un pellegrinaggio operoso, segnato fin dalla nascita nel 1357 dalla ricerca di una vocazione autentica. La fondazione della sua comunità aperta di donne, avvenuta nel 1388, non fu soltanto un atto amministrativo, ma il frutto di una visione spirituale che intendeva superare i confini della clausura rigida per abbracciare le necessità del popolo. Dopo la morte di Paoluccio, avvenuta nel 1391, la Beata divenne il punto di riferimento imprescindibile per le sue consorelle, esercitando un carisma che irradiava sapienza e fermezza.
Nel corso del suo ministero, Angelina ha attraversato numerose città italiane, tra cui Ancona, Ascoli e Rieti, radicando ovunque la presenza della sua congregazione. La sua missione non fu esente da prove: nel 1430, con coraggio evangelico, difese strenuamente l'autonomia della sua congregazione di fronte alle pretese di controllo da parte dei frati, ribadendo la natura peculiare del proprio carisma. Questa dedizione alla libertà dello spirito fu il sigillo di un apostolato che non cercava il potere, ma la fedeltà al Vangelo. Dopo una vita spesa nel servizio, la sua morte avvenne a Foligno nel 1435, dove il suo corpo riposò in attesa della risurrezione. Il segno prodigioso dell'esumazione della sua salma, ritrovata intatta nel 1492, è stato per i fedeli dell'epoca una conferma tangibile della grazia che aveva abitato questa donna straordinaria, la cui memoria continua a essere custodita con devozione dalla Chiesa universale.
Il ricordo e la venerazione
La memoria della Beata Angelina è indissolubilmente legata alla città di Foligno, che ne custodisce le spoglie mortali e ne tramanda l'insegnamento. Il percorso che ha condotto al riconoscimento ufficiale della sua santità è stato lungo e meditato, giungendo a compimento con la solenne conferma del culto avvenuta l'otto marzo 1825. Questo atto pontificio ha sigillato la venerazione popolare che, fin dal ritrovamento del suo corpo intatto nel 1492, aveva circondato la figura della fondatrice.
Oggi, commemorare la Beata Angelina significa riscoprire il valore di una testimonianza che ha saputo mediare tra la vita contemplativa e l'impegno attivo nella società del suo tempo. Il quattordici luglio, giorno in cui la Chiesa ne celebra la memoria, si rinnova per i fedeli l'invito a contemplare la forza di una donna che, pur nelle difficoltà e nelle contrapposizioni, ha saputo porre il Vangelo al centro della propria esistenza, offrendo un modello di governo spirituale fondato sulla carità e sulla ferma protezione della propria vocazione comunitaria.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Angelina da Montegiove?
La Beata Angelina da Montegiove si festeggia il 14 luglio.
A Foligno in Umbria, beata Angelina da Marsciano, che, rimasta vedova, per oltre cinquant’anni si consacrò esclusivamente al servizio di Dio e del prossimo, dando inizio all’Ordine religioso delle Terziarie Francescane di clausura per la formazione della gioventù femminile. — Martirologio Romano