Beata Candelaria di San Giuseppe (Susanna Paz-Castillo Ramirez)
Fondatrice
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di servizio
La vita di Susanna Paz-Castillo Ramirez, nota come Candelaria di San Giuseppe, si è dipanata nel solco di una carità silenziosa ma incisiva. Fin dai primi anni del ventesimo secolo, ha orientato il proprio impegno verso i poveri della sua terra, comprendendo che la fede deve necessariamente tradursi in gesti concreti di sollievo. La fondazione dell'ospedale nel 1903 ha rappresentato il punto di partenza per una missione che avrebbe cambiato il volto dell'assistenza sanitaria e spirituale in molte zone del Venezuela. Attraverso l'istituzione delle Suore Carmelitane della madre Candelaria, ella ha dato vita a una realtà capace di perpetuare nel tempo l'attenzione verso chiunque si trovasse nel bisogno, ponendo al centro della propria attività la cura dei malati e la formazione dei bambini.
Il suo impegno è stato messo alla prova durante le gravi turbolenze politiche che hanno attraversato il Venezuela, periodi in cui la violenza ha lasciato dietro di sé numerosi feriti e sofferenze indicibili. In tali frangenti, la Beata Candelaria non si è sottratta al dovere di soccorrere chiunque soffrisse, offrendo conforto e cure in un clima di profonda incertezza. Questa dedizione si è intrecciata con un percorso di crescita interiore che l'ha condotta verso un'accettazione sempre più profonda della volontà di Dio. Negli ultimi due anni della sua esistenza, trascorsi nella città di Cumaná, ella ha affrontato la malattia e la disabilità come un'ultima forma di offerta, vivendo la fragilità del corpo con la medesima serenità con cui aveva guidato la sua congregazione. La sua scomparsa, avvenuta nel 1940, ha lasciato un'eredità di amore che continua a ispirare quanti si dedicano al servizio del prossimo.
Memoria liturgica
La figura della Beata Candelaria di San Giuseppe è profondamente radicata nella terra venezuelana, luogo che ha visto nascere e crescere la sua opera. La Chiesa celebra la sua memoria liturgica il giorno trentuno di gennaio, data che coincide con il suo transito verso la vita eterna. Tale ricorrenza non rappresenta soltanto un momento di ricordo storico, ma un invito a rinnovare l'impegno verso i poveri e gli emarginati che hanno segnato ogni passo del suo cammino terreno. La sua testimonianza, che unisce la fermezza della fondatrice alla mitezza di chi accetta la prova, rimane un punto di riferimento per la comunità dei fedeli, chiamati a riscoprire, attraverso il suo esempio, la bellezza di un servizio che non conosce confini e che non si arrende di fronte alla sofferenza.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Candelaria di San Giuseppe?
La memoria liturgica della Beata Candelaria di San Giuseppe si celebra il trentuno gennaio, giorno della sua morte.