Beata Carmen Godoy Calvache de Colomina
Vedova e martire
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino terreno
La vita di Carmen Godoy Calvache de Colomina si è dispiegata nell'orizzonte di una quotidianità vissuta con dignità e dedizione. Nata ad Adra, ha trovato nel matrimonio celebrato nel 1916 con Antonio María Colomina Bignati il centro affettivo e spirituale della propria esistenza. La sua fede non era soltanto un sentimento privato, ma una vocazione operosa che la portò a farsi carico delle ferite della sua comunità parrocchiale. Quando la chiesa locale fu colpita dall'incendio, Carmen non rimase indifferente, ma si fece promotrice di una raccolta fondi necessaria al restauro, vedendo in quel luogo di culto il cuore pulsante della fede del popolo.
Nel clima drammatico del 1937, la sua fedeltà alla Chiesa e ai fratelli divenne il motivo della sua persecuzione. Arrestata, fu vittima di sevizie fisiche atroci, mirate a estorcerle i nomi di coloro che avevano generosamente contribuito al ripristino dell'edificio sacro. Nonostante la brutalità inflitta, Carmen scelse il silenzio, proteggendo i suoi benefattori a costo di un dolore indicibile. La sua esistenza si concluse con il martirio della sepoltura viva presso l'Albufera de Adra, un atto di suprema crudeltà che non riuscì tuttavia a spegnere la luce della sua testimonianza. Ella rimane, nella storia del Novecento, un esempio di coerenza cristiana, capace di coniugare la mitezza della sposa con la fortezza invitta di chi sa in chi ha riposto la propria speranza.
Memoria e culto
La Chiesa ha riconosciuto ufficialmente il sacrificio di Carmen Godoy Calvache de Colomina elevandola agli onori degli altari il 25 marzo 2017. Il suo culto è strettamente legato alla memoria corale della diocesi di Almería, all'interno della quale viene commemorata insieme ai centoquindici martiri che, come lei, hanno sigillato la propria fede con il dono supremo della vita.
La ricorrenza del primo gennaio invita i fedeli a volgere lo sguardo verso questa donna che ha saputo trasformare la propria fine terrena in una semina di speranza. Il suo ricordo non è solo un omaggio al passato, ma un invito costante alla vigilanza e alla carità. Venerare la Beata Carmen significa riconoscere il valore del silenzio che protegge il bene e la forza d'animo che non arretra di fronte alla prova, rendendo onore a una vita che ha saputo farsi specchio della fedeltà di Dio nelle tenebre della storia.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Carmen Godoy Calvache de Colomina?
La sua memoria liturgica ricorre il 1° gennaio, insieme ai 115 martiri della diocesi di Almería.