giovedì 1 gennaio 2026

Santo del giorno 1 gennaio

Maria Santissima Madre di Dio

Maria Santissima Madre di Dio

Maria Santissima Madre di Dio rappresenta il vertice della storia della salvezza, colei che la Chiesa venera e ricorda per il suo ruolo unico e insostituibile di madre. Attraverso l'Annunciazione e il prodigioso concepimento di Gesù Cristo, avvenuto unicamente per opera dello Spirito Santo, ella ha accolto nel proprio grembo verginale il Salvatore del mondo. Questa divina maternità si è compiuta storicamente con la nascita di Gesù, colui che è pienamente vero Dio e vero uomo. La sua figura si colloca così al centro del mistero dell'incarnazione, offrendo all'umanità la sorgente stessa della grazia e della redenzione.

La Chiesa ricorda e celebra solennemente questa sua sublime prerogativa, che definisce l'identità profonda della Vergine e il suo legame indissolubile con la persona del Figlio. Questa verità fondamentale di fede è stata solennemente definita e proclamata con la dichiarazione dogmatica come Madre di Dio avvenuta durante il celebre Concilio di Efeso nell'anno 431. Attraverso questa solenne definizione dogmatica, la comunità dei credenti di ogni tempo riconosce che Maria ha generato il Verbo incarnato, custodendo nel suo ruolo materno il mistero stesso della nostra salvezza e rimanendo per sempre il modello perfetto di totale abbandono alla volontà del Padre.

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Gli altri santi di oggi

San Guglielmo di Volpiano

Abate

Nel monastero di Fécamp in Normandia, transito di san Guglielmo, abate di San Benigno di Digione, che negli ultimi anni della sua vita governò con fermezza e prudenza i suoi moltissimi monaci distribuiti in quaranta monasteri.

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San Fulgenzio di Ruspe

Vescovo

A Ruspe, nel territorio bizaceno, nell’odierna Tunisia, san Fulgenzio, vescovo, che, dopo essere stato procuratore di quel territorio, si fece monaco; nominato poi vescovo, patì molto sotto la persecuzione dei Vandali ad opera degli ariani e per due volte fu relegato in Sardegna dal re Trasamondo; restituito finalmente al suo popolo, lo nutrì fedelmente per i restanti anni della sua vita con la parola di verità e di grazia.

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San Giustino di Chieti

Vescovo

In Campania e in Abruzzo, commemorazione di san Giustino, celebrato come vescovo, insigne per zelo e per la difesa dei cristiani.

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Sant' Almachio

Martire

A Roma, sant’Almachio, che, opponendosi agli spettacoli gladiatori, per ordine del prefetto di Roma Alipio fu ucciso dai gladiatori stessi e così ascritto tra i martiri vittoriosi.

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Sant' Eugendo

Abate di Condat

In un villaggio della Gallia lugdunense, presso il massiccio del Giura, in Francia, commemorazione di sant’Eugendo, abate di Condat: vissuto in monastero fin dalla fanciullezza, si dedicò con grande impegno alla promozione della vita monastica.

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San Chiaro

Abate di S. Marcello di Vienne

A Vienne in Burgundia, nell’odierna Francia, san Chiaro, abate del monastero di San Marcello, che lasciò ai suoi monaci un esempio di perfetta vita religiosa.

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San Vincenzo Maria Strambi

Vescovo, passionista

A Roma, san Vincenzo Maria Strambi, vescovo di Macerata e di Tolentino, della Congregazione della Passione, che governò santamente le diocesi a lui affidate e a motivo della sua fedeltà verso il Romano Pontefice patì l’esilio.

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San Frodoberto

Abate di Moutier-La Celle

A Troyes nel territorio della Neustria, nell’odierna Francia, san Frodoberto, fondatore e primo abate del monastero di Moutier-la-Celle.

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Beati Giovanni Battista e Renato Lego

Martiri

Ad Avrillé presso Angers in Francia, beati fratelli Giovanni e Renato Lego, sacerdoti e martiri, che, durante la rivoluzione francese, essendosi rifiutati di prestare l’empio giuramento imposto al clero, furono ghigliottinati.

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Sant' Odilone di Cluny

Abate

Presso Sauvigny in Burgundia, nell’odierna Francia, transito di sant’Odilone, abate di Cluny, che, severo con se stesso, ma mite e misericordioso con gli altri, pacificò in nome di Dio popoli belligeranti, in tempo di fame sostenne con ogni mezzo gli afflitti e per primo istituì nei suoi monasteri la commemorazione di tutti i fedeli defunti il giorno dopo la festa di Tutti i Santi.

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Beato Mariano (Marian) Konopinski

Sacerdote e martire

Nel campo di prigionia di Dachau vicino a Monaco di Baviera in Germania, beato Mariano Konopiński, sacerdote e martire: polacco di nascita, offrì la sua vita per Cristo Signore patendo dai medici crudeli atrocità.

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San Giuseppe Maria Tomasi

Sacerdote teatino e cardinale

A Roma, san Giuseppe Maria Tomasi, sacerdote dell’Ordine dei Chierici regolari, detti Teatini, e cardinale: nell’ardente desiderio di rinnovare il culto divino, passò quasi tutta la sua vita a ricercare e pubblicare antichi testi e documenti della sacra Liturgia e si adoperò nel catechizzare i fanciulli.

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San Sigismondo (Zygmunt) Gorazdowski

Sacerdote

A Leopoli in Ucraína, san Sigismondo Gorazdowski, sacerdote: di origine polacca, fu insigne per pietà verso il prossimo e pioniere di attività per la difesa della vita; fondò la Congregazione delle Suore di San Giuseppe, adoperandosi con ogni mezzo per il bene dei poveri e dei bisognosi.

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Beato Valentino Paquay

Sacerdote dei Frati Minori

Ad Hasselt vicino a Tongeren in Belgio, beato Valentino Paquay, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori, che nella preghiera, nel ministero della riconciliazione e nella devozione del Rosario offrì un mirabile esempio di carità cristiana, raggiungendo, in spirito di umiltà, dalle minime cose altezze sublimi.

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Dal Martirologio Romano

Nell’ottava del Natale del Signore e nel giorno della sua Circoncisione, solennità della santa Madre di Dio, Maria: i Padri del Concilio di Efeso l’acclamarono Theotókos, perché da lei il Verbo prese la carne e il Figlio di Dio abitò in mezzo agli uomini, principe della pace, a cui fu dato il Nome che è al di sopra di ogni nome. — Martirologio Romano