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1 gennaio

San Frodoberto

Abate di Moutier-La Celle

Aggiornato il 15 settembre 2026

La formazione e il noviziato

San Frodoberto nacque nella città di Troyes, situata nella regione della Champagne. I suoi genitori lo affidarono alla scuola episcopale diretta dal vescovo Ragnegisillo. Sotto la guida del vescovo Ragnegisillo, Frodoberto fu avviato al clericato. Il vescovo inviò Frodoberto presso l'abbazia di Luxeuil affinché apprendesse le virtù monastiche e le introducesse poi nella sua terra d'origine. A Luxeuil, durante l'abadia di Waldeberto dal seicento ventinove al seicento settanta, Frodoberto si distinse nel noviziato per la costante umiltà e obbedienza. Trascorsi diversi anni, fece ritorno a Troyes per esaudire la volontà del suo vescovo, conducendo con sé un gruppo di religiosi.

La prova della penitenza

Nel periodo quaresimale si ritirò in una piccola cella per dedicarsi a un'estrema astinenza. Alcuni calunniatori sostennero che la sua prassi penitenziale fosse falsa. A causa di tali accuse, il vescovo lo fece recludere in una cella situata presso il portico della chiesa di Troyes. Una volta verificata la veridicità e la severità della sua penitenza, il vescovo dispose la sua liberazione.

La fondazione dell'abbazia

Frodoberto si rivolse a Clodoveo II, re dei Franchi dal seicento trentanove al seicento cinquantasette, per ottenere un luogo in cui ritirarsi. Il sovrano Clodoveo II gli concesse un terreno paludoso di dieci arpenti appartenente al fisco reale, denominato Insula germanica, situato vicino alle mura di Troyes. Nel seicento cinquantanove ottenne un privilegio reale dalla regina santa Batilde, a quel tempo reggente. Dopo aver bonificato e preparato l'area acquitrinosa, Frodoberto vi costruì delle celle e un oratorio intitolato a san Pietro apostolo. Amplia le risorse della nuova struttura unendovi i propri beni ereditari e ulteriori donazioni, garantendo la prosperità di quella che divenne l'abbazia di Montier-la-Celle.

Il transito e il culto

Frodoberto morì il primo giorno di gennaio, all'incirca nel seicento sessantasette, proprio nel giorno in cui il vescovo Abbone di Troyes consacrava la sua chiesa. Un documento del settecentocinquantatré testimonia l'attribuzione del titolo di santo a Frodoberto. L'otto gennaio dell'ottocentosettantadue il vescovo Otulfo traslò le sue reliquie. Il ventitré aprile millenattrocentosettanta si svolse un'ulteriore traslazione solenne promossa dal vescovo di Troyes Luigi Raguier. A seguito di una ricognizione avvenuta il trenta maggio millenattrocentoquattro, i resti del santo sono oggi custoditi nella chiesa di Saint-André, in un sobborgo di Troyes. L'abate di Montier-en-Der, Adsone, è l'autore della biografia di san Frodoberto. La memoria liturgica del santo cade il primo gennaio, mentre la diocesi di Troyes lo festeggia l'otto gennaio. Il Martirologio segnala la sua figura a Troyes, nel territorio storico della Neustria, ricordandolo come fondatore e primo abate del monastero di Moutier-la-Celle.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Frodoberto?

La memoria liturgica del santo cade il primo gennaio, mentre la diocesi di Troyes lo festeggia l'otto gennaio.

A Troyes nel territorio della Neustria, nell’odierna Francia, san Frodoberto, fondatore e primo abate del monastero di Moutier-la-Celle. — Martirologio Romano