1 gennaio
Beato Andrea Gomez Saez
Sacerdote salesiano, martire
Aggiornato il 15 settembre 2026
La giovinezza e la formazione
Andrea Gomez Saez è nato il 7 maggio 1894 a Bicorp, un comune situato nella provincia di Valencia, in Spagna. Il giorno seguente alla sua nascita è stato amministrato il suo battesimo, segno sacramentale che ha inaugurato il suo cammino di figliolanza divina. Dopo aver espresso il desiderio di diventare salesiano, ha iniziato il percorso come aspirante a Sarriá-Barcelona, accogliendo la chiamata alla vita religiosa. Successivamente è entrato nel noviziato salesiano a Carabanchel Alto, vicino a Madrid, dove ha approfondito la conoscenza dello spirito della Congregazione. Ha emesso la professione religiosa il 28 luglio 1914, consacrando interamente la sua esistenza al servizio di Dio e dei giovani. Il 9 settembre 1925 è stato ordinato sacerdote a Ourense, ricevendo la grazia del presbiterato per l'edificazione del corpo ecclesiale.
Il ministero e gli anni a Santander
Tra il 1925 e il 1931 il suo nome non figura negli elenchi ufficiali della Società Salesiana, fatta eccezione per l'anno sociale 1927-1928. Nel registro dell'anno 1927-1928 risulta inserito come sacerdote nella comunità di Barakaldo. Nonostante il registro di Barakaldo, è molto probabile che in quel periodo non risiedesse lì ma facesse parte del clero diocesano di Orense. Si ritiene sia rientrato nella Congregazione salesiana nel 1931, riprendendo pienamente la sua collocazione originaria. Dal 1931 fino al 1936 ha dimorato presso la scuola María Auxiliadora di Santander, luogo di intensa dedizione apostolica. L'unica eccezione al suo soggiorno a Santander è stato l'anno scolastico 1933-1934, trascorso ad A Coruña. In seguito allo scioglimento della comunità religiosa di Santander, il direttore gli ha concesso l'autorizzazione a vivere in un locale situato in via Atarazanas, nei pressi della cattedrale.
La persecuzione e il martirio
Nei primi mesi della guerra civile spagnola si recava spesso alla scuola salesiana per mantenere i conti con i confratelli rimasti. Dopo che i salesiani si sono dispersi nella città di Santander, ha continuato a scambiarsi visite con alcuni di loro e a esercitare occasionalmente il ministero sacerdotale. Il 31 dicembre 1936 si è recato presso la pensione in cui risiedeva don Pedro Rodríguez, altro salesiano della comunità di María Auxiliadora. Il motivo della visita alla pensione era tenere lezioni di francese a una famiglia amica. Il 1° gennaio 1937, al termine del pranzo, si è recato a fare una passeggiata sul molo cittadino. Mentre osservava le imbarcazioni verso Pedreña, due miliziani lo hanno avvicinato e tratto in arresto. Non vi sono ulteriori dettagli documentati sulla sua scomparsa definitiva. Si ipotizza che la notte stessa del 1° gennaio 1937 sia stato condotto al faro e fatto precipitare dalla scogliera con le mani legate, oppure che sia stato fucilato. Questa modalità di esecuzione rappresentava una tipologia frequente di martirio nella zona di Santander.
La beatificazione e la memoria liturgica
È stato beatificato a Roma il 28 ottobre 2007 dal cardinale José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. La sua beatificazione è avvenuta all'interno della cerimonia collettiva per 498 martiri della guerra civile spagnola. La memoria liturgica condivisa dai 95 beati martiri spagnoli della famiglia salesiana si celebra il 22 settembre. Il Martirologio Romano commemora ciascun martire nel giorno del relativo anniversario della morte, fissando per il Beato Andrea Gomez Saez la data del 1° gennaio. La Postulazione salesiana richiede di segnalare eventuali grazie ricevute per sua intercessione all'indirizzo postale o elettronico indicato.
Il cammino sacerdotale
Il cammino spirituale del Beato Andrea Gomez Saez ha avuto inizio nelle sue terre natali di Bicorp, per poi aprirsi all'orizzonte universale della missione salesiana. Dopo aver emesso la professione religiosa nel 1914, egli ha risposto con fermezza alla chiamata al sacerdozio, ricevendo l'ordinazione nel 1925. Negli anni successivi, il suo ministero si è articolato attraverso il servizio in diverse località spagnole, tra cui Sarrià, Carabanchel Alto, Ourense, Barakaldo e A Coruña, luoghi in cui ha seminato il bene attraverso l'insegnamento e l'accompagnamento pastorale. Ogni tappa di questo itinerario ha rafforzato in lui la consapevolezza del valore della missione educativa, intesa come una via privilegiata per condurre le anime a Cristo.
Giunto presso la scuola Maria Auxiliadora di Santander, il sacerdote ha proseguito il suo apostolato con dedizione instancabile, nonostante il clima di crescente ostilità che attraversava il Paese. La sua vita, radicata nella spiritualità salesiana, ha trovato la sua prova definitiva il primo giorno dell'anno 1937. In quel mattino, mentre il nuovo anno volgeva appena al principio, egli fu arrestato dai miliziani. Senza che la sua fede vacillasse, venne condotto presso la scogliera del faro di Santander, dove concluse il suo pellegrinaggio terreno con il martirio. La sua morte non è stata un atto di resa, ma il sigillo di una vita consacrata interamente al Signore, capace di trasformare il dolore in una testimonianza di amore imperituro per la Chiesa e per la gioventù, alla quale aveva dedicato i migliori anni del suo ministero sacerdotale.
La memoria e il culto
La Chiesa onora il Beato Andrea Gomez Saez come un martire che ha dato testimonianza del suo amore per Cristo nel contesto drammatico del XX secolo. Il riconoscimento ufficiale della sua santità è avvenuto il 28 ottobre 2007, quando il Cardinale José Saraiva Martins ha presieduto il rito di beatificazione, elevando la sua figura all'altare e proponendola come esempio per ogni credente.
La memoria liturgica del martire è iscritta nel Martirologio nel giorno del suo transito, il primo gennaio, data in cui la sua testimonianza di fedeltà risuona con particolare intensità. Egli è inoltre commemorato insieme agli altri martiri salesiani nella memoria comune fissata per il 22 settembre. Attraverso questi atti di culto, la comunità cristiana rinnova la gratitudine per il dono di questo sacerdote, la cui vita spezzata sulla scogliera del faro di Santander rimane un faro spirituale, capace di illuminare il cammino di chi cerca la verità e la pace in mezzo alle tempeste della storia.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Andrea Gomez Saez?
Il Martirologio Romano commemora il Beato Andrea Gomez Saez il 1° gennaio, giorno della sua nascita al cielo. La memoria liturgica comune dei 95 martiri salesiani si celebra invece il 22 settembre.
Coloro che ricevessero grazie o favori per intercessione del Beato Andrea Gomez Saez sono pregati di segnalarlo a [email protected] — Martirologio Romano