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1 gennaio

Beato Ugolino da Gualdo Cattaneo

Eremita

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il contesto e la vita eremitica

Il borgo fortificato di Gualdo Cattaneo sorge tra le valli Umbra e Tiberina, incastonato tra Foligno e Spoleto su colline ricche di preziose testimonianze artistiche. Questo centro abitato fu fondato nel novecentosettantacinque da un conte, dal quale trasse il secondo nome di Cattaneo, e ha storicamente rivestito un ruolo geografico di grande importanza strategica. In questa terra profondamente segnata dalla storia visse il Beato Ugolino, un uomo caratterizzato da una rigorosa vita spirituale trascorsa nella solitudine dell'eremo. Il beato suddivideva sapientemente la propria giornata tra la preghiera incessante, il silenzio contemplativo e il lavoro manuale, offrendo una limpida testimonianza evangelica. Ugolino fungeva inoltre da guida spirituale per una comunità di eremiti che si raccoglieva attorno alla sua autorevolezza interiore.

I documenti storici e la corrispondenza con il vescovo

Nonostante la scarsità delle notizie biografiche, alcuni documenti d'archivio illuminano con chiarezza il percorso di Ugolino. Nel millenovecentoquarantotto, il vescovo di Spoleto di nome Bartolus inviò un documento in risposta a una lettera ricevuta dallo stesso Ugolino. All'interno di quel testo risalente al quattordicesimo secolo, il beato viene espressamente indicato come priore e fondatore laico dell'eremo di San Giovanni, situato nella selva di Onterio nelle vicinanze di Gualdo. La lettera inviata da Ugolino al vescovo aveva lo scopo di richiedere l'aggregazione del suo eremo alla giurisdizione dell'abbazia benedettina di Subiaco. Nella corrispondenza ufficiale, il beato si firmava come Ugolino Michele de Mevania, lasciando intendere la sua provenienza da Bevagna. Successivamente, nel millenovecentosettantaquattro, papa Gregorio XI confermò l'autorizzazione per la richiesta avanzata dall'eremo, ma in quella data Ugolino era già deceduto.

Il culto, le reliquie e le controversie sulle origini

Subito dopo la morte, avvenuta prima del millenovecentosettantaquattro, Ugolino fu sepolto con grandi onori e la sua tomba divenne ben presto un centro di pellegrinaggio, oltre che un luogo fortemente associato alla concessione di grazie divine. Le sacre reliquie del beato furono successivamente traslate nella cripta della chiesa dei Santi Antonio e Antonino prima della fine del quindicesimo secolo. Già nel quindicesimo secolo risultava attiva una confraternita intitolata alla Vergine e a Ugolino, i cui membri possedevano uno stendardo recante l'immagine del beato. Questa effigie costituisce la più antica raffigurazione di Ugolino, affiancata da un dipinto realizzato nel millenovecentoottantadue nella chiesa di Sant'Agostino da un allievo dell'Alunno. Nel frattempo, l'esistenza di un'antica lapide, che riproduceva un testo precedente, aveva generato vivaci dibattiti storici riguardo alla data e al luogo esatto della nascita del beato. Le controversie storiografiche oscillano tradizionalmente tra Bevagna e Gualdo Cattaneo, due località geograficamente molto vicine, mentre un'ipotesi autorevole sostiene che sia nato a Gualdo da genitori originari di Bevagna.

La devozione della comunità e la conferma ufficiale

Il culto per il beato si è sempre rivelato molto profondo all'interno della comunità gualdese. Già nel millenovecentoottantatré, gli statuti del Comune di Gualdo Cattaneo stabilivano l'offerta obbligatoria della cera in occasione della sua festa solenne. La festività tradizionale è stata fissata al primo gennaio, giorno ritenuto dalla tradizione corrispondente alla sua morte, mentre in epoca contemporanea i festeggiamenti in suo onore si svolgono anche all'inizio del mese di settembre. Il principale biografo di questa luminosa figura di santità fu il dotto erudito del diciassettesimo secolo Ludovico Iacobilli. Infine, nel millenovecentodiciannove, la Chiesa cattolica ha confermato ufficialmente il culto tributato a Ugolino ab immemorabili, e il Martirologio Romano attesta tuttora che il beato visse come eremita a Gualdo Cattaneo, nel cuore verde dell'Umbria.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Ugolino da Gualdo Cattaneo?

La festa liturgica e data della morte si celebrano il primo gennaio, mentre ulteriori festeggiamenti si svolgono anche a inizio settembre.

Di cosa è patrono il Beato Ugolino da Gualdo Cattaneo?

Il Beato Ugolino è venerato come patrono del borgo di Gualdo Cattaneo.

A Gualdo Cattaneo in Umbria, beato Ugolino, che condusse vita eremitica. — Martirologio Romano