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13 aprile

Beata Ida di Boulogne

Contessa

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e la famiglia

Le date biografiche documentate di Ida abbracciano il periodo compreso tra il 1046 e la sua morte, avvenuta il tredici aprile 1113. Ida fu sposa di Eustachio secondo, conte di Boulogne, e da questa unione nacquero Eustachio terzo, Goffredo di Buglione e Baldovino, che divenne re di Gerusalemme. Secondo quanto attesta il Martirologio, Ida visse nel monastero di Santa Maria presso Wast, nella regione di Boulogne in Francia, venendo definita come vedova di Eustachio conte di Boulogne e lodata per la sua generosità verso i poveri e per il suo costante zelo per il decoro della casa di Dio.

Le fondazioni e le opere

Dopo la morte del marito, Ida impiegò le proprie sostanze come una grande benefattrice delle chiese e dei poveri, fondando diversi monasteri per la lode divina. Tra queste istituzioni figurano il monastero di Saint-Wulmer a Boulogne, destinato ai Canonici Agostiniani, e il monastero di Saint-Michel-du-Wast per i monaci cluniacensi. Ida fece inoltre considerevoli donazioni alle abbazie di Saint-Bertin, Bouillon e Afflighem. Ella favorì attivamente la riforma di Cluny sotto l'influenza di san Anselmo di Canterbury, con il quale rimase in corrispondenza epistolare; tale corrispondenza sottolinea il ruolo rilevante che il santo arcivescovo ebbe nella riforma monastica nelle Fiandre. Ida ottenne da san Ugo l'aggregazione spirituale a Cluny, potendosi così considerare oblata secolare dell'Ordine Benedettino, sebbene non abbia preso l'abito benedettino, contrariamente a quanto erroneamente creduto da Holweck a pagina cinquecento.

Le reliquie e il culto

Ida morì il tredici aprile 1113 e fu sepolta nella chiesa di Wast, sebbene molte notizie biografiche leggano erroneamente Saint-Waast invece di Wast. Nel 1669 le reliquie della beata vennero trasferite presso i Benedettini del Santissimo Sacramento a Parigi. Successivamente, i Benedettini portarono le reliquie con loro quando si stabilirono a Bayeux nel 1808, e tali resti sono tuttora custoditi a Bayeux, mentre una reliquia di Ida fu lasciata a Wast. La festa di Ida, celebrata nell'antica diocesi di Boulogne, fu autorizzata nelle diocesi di Arras e di Bayeux con l'adozione del rito romano, e la commemorazione della santa si trova in molti calendari medievali al tredici aprile. Per quanto riguarda l'iconografia, per la santa madre di Goffredo di Buglione non esiste una rappresentazione iconografica ben caratterizzata a causa della scarsità di figurazioni; tra le rare rappresentazioni, solitamente tarde, vi è la scultura lignea settecentesca di Georg Ueblherr nella chiesa austriaca di Engelszell, la quale rappresenta la santa in adorazione del crocifisso.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Ida di Boulogne?

Si celebra il tredici aprile. Nella stessa data si ricorda anche la beata Ida di Lovanio, di cui si ignora la data della morte.

Di cosa è patrona la Beata Ida di Boulogne?

Non sono menzionati patronati specifici nei fatti biografici documentati.

Nel monastero di Santa Maria presso Wast nella regione di Boulogne in Francia, beata Ida, che, vedova di Eustachio conte di Boulogne, rifulse per la sua generosità verso i poveri e per lo zelo del decoro della casa di Dio. — Martirologio Romano