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22 ottobre

Beata Lucia Bartolini Rucellai

Monaca

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e il matrimonio

Cammilla nacque nella nobile famiglia dei Bartolini a Firenze nel quindicesimo secolo. In eta adolescente, ella sposo Rodolfo Rucellai, andando a vivere nello splendido palazzo albertino dei tintori. I Rucellai erano da generazioni una delle casate piu illustri e munifiche di Firenze, arricchiti soprattutto grazie alla tintura delle stoffe. La famiglia conservo gelosamente il segreto per ottenere il colore violetto chiamato oricello, scoperto casualmente e in circostanze impensate e imbarazzanti. Il quartiere di Santa Maria Novella era sotto il patronato dei Rucellai, e lo stemma della famiglia, raffigurante una vela gonfia dal vento della propizia fortuna, era simbolo di fierezza e opulenza presente su molti monumenti della zona.

La conversione e la vita religiosa

Intorno ai trenta anni, la predicazione di Girolamo Savonarola accese in Cammilla i fuochi di una profonda e sofferta spiritualita, allontanandola dalle cure mondane. Anche il marito Rodolfo fu scosso dalle orazioni profetiche del predicatore, al punto da decidere di separarsi dalla moglie, con cui non aveva avuto figli, per farsi domenicano nel convento di San Marco. Cammilla accetto la decisione pur ritenendola inopportuna e divenne terziaria di San Domenico. Dopo pochi mesi, Rodolfo si stanco dello stato religioso e volle tornare alla vita secolare, cercando di convincere la moglie a fare altrettanto. Cammilla si oppose con inaspettata tenacia, poiche aveva trovato nel nuovo stato una ricchezza spirituale superiore alle lusinghe del mondo. Rodolfo mori poco dopo, e la donna assunse il nome di Lucia, rimanendo nel convento delle terziarie domenicane.

Il ministero e la morte

Nel frattempo, Savonarola subo una tragica fine venendo impiccato e arso come eretico in Piazza della Signoria nel maggio del millenovecentonovantotto. Lucia Bartolini Rucellai fu guida saggia e rigorosa del convento fiorentino di Santa Caterina come priora, essendosi fatta promotrice di questa nuova fondazione intitolata a Santa Caterina da Siena. Ottenne per le sue terziarie il permesso di emettere tre voti e successivamente il permesso di vestire l'abito delle suore del secondo Ordine. Lucia era mortificata, penitente e severissima con se stessa. La tradizione riferisce che pregava con tanto fervore che si diceva che il convento apparisse coronato di fiamme durante le sue orazioni. Dopo aver accettato serenamente la malattia, ella mori nel millenovecentoventi, e la sua aureola di Beata arricchi ulteriormente la gloria della famiglia Rucellai.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Lucia Bartolini Rucellai?

La sua ricorrenza si celebra il ventidue ottobre.