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26 settembre

Beata Lucia da Caltagirone

Vergine

Aggiornato il 15 settembre 2026

L'infanzia e la partenza da Caltagirone

La Beata Lucia da Caltagirone visse nei primi secoli del Francescanesimo. Le notizie sulla vita della Beata Lucia da Caltagirone sono poco documentate. Le informazioni pervenute sulla Beata non sono sicure e contengono aneddoti colorati dalla leggenda. I testi che menzionano Lucia da Caltagirone sono tutti stampati nel Settecento. Uno dei testi più autorevoli che la menziona sono gli Annales Minorum. Gli Annales Minorum furono scritti dall'annalista irlandese Luca Wadding. Luca Wadding visse tra il 1588 e il 1657 e fu un frate recolletto. Lucia nacque nella seconda metà del quattordicesimo secolo a Caltagirone. Caltagirone è una città in provincia di Catania situata su tre colli e detta regina dei monti. Caltagirone è nota soprattutto per la rinomata ceramica e maiolica. Durante l'infanzia, dopo una paurosa caduta, Lucia fu confortata dalla visione di san Nicola da Bari. I genitori pii avevano educato Lucia alla particolare devozione verso san Nicola da Bari. All'età di tredici anni Lucia lasciò Caltagirone per seguire una pia terziaria francescana di Salerno.

La vita consacrata a Salerno

Dopo un certo periodo Lucia rimase sola a causa della morte della sua guida. Dopo la morte della guida, Lucia entrò in un convento salernitano retto dalla Regola Francescana. Salerno è situata nell'omonimo golfo ed era sede di una famosa e prestigiosa Scuola Medica. Lucia visse il resto della sua vita a Salerno. Il convento francescano che accolse Lucia fu probabilmente quello di San Francesco presso la chiesa di san Nicola. Il convento di San Francesco fu eretto nel 1238 e soppresso nel 1809 a seguito delle leggi napoleoniche. Lucia si distinse tra le Terziarie Francescane Regolari per la fedele pratica dei suoi doveri. Lucia mostrò particolare amore alla penitenza, votandovisi per espiare i peccati e per devozione alle Cinque Piaghe di Cristo. Lucia esercitò per un certo tempo l'ufficio di maestra delle novizie. La fama delle virtù di Lucia si diffuse in tutta la città di Salerno. Molti ricorrevano a Lucia per preghiere e consiglio. Lucia morì a Salerno nell'anno 1400 senza una data esatta pervenuta.

Il transito e il culto

Dopo la morte furono attribuiti a Lucia parecchi miracoli. Il corpo di Lucia fu successivamente traslato nel monastero benedettino di Santa Maria Maddalena a Salerno, oggi non più esistente. Il culto di Lucia fu approvato da papa Callisto III tra il 1455 e il 1458. Il culto fu confermato da papa Leone X il 4 giugno 1514 su istanza dei francescani. Papa Leone X concesse la celebrazione di Lucia al 26 settembre con Messa e Ufficio proprio composto sull'esempio di quello di santa Chiara.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Lucia da Caltagirone?

La Beata Lucia da Caltagirone si festeggia il 26 settembre, data concessa da papa Leone X con Messa e Ufficio proprio.

A Salerno, beata Lucia da Caltagirone, vergine del Terz’Ordine regolare di San Francesco. — Martirologio Romano