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26 settembre

San Damiano

Martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini e opera medica

Il Martirologio Romano attesta che i santi Cosma e Damiano nacquero in Arabia e si dedicarono alla professione di medicina a Cirro, nella provincia di Eufratesia. I due fratelli cristiani esercitarono la loro arte sanitaria senza chiedere alcun compenso ai pazienti, sanando moltissime persone grazie alle loro cure gratuite. Questa scelta di povertà e servizio valse loro l'appellativo di anàrgiri. La tradizione riferisce che Damiano accettò una sola volta un compenso di tre uova da una donna guarita, agendo in quel frangente contro la volontà di Cosma. L'esercizio della medicina costituiva per loro un autentico strumento di apostolato cristiano e di proselitismo, volto a testimoniare il Vangelo attraverso la carità concreta verso il prossimo.

Il martirio e la memoria storica

L'opera di fede e di conversione costò la vita ai due fratelli, martirizzati insieme ad altri cristiani durante il regno dell'imperatore Diocleziano, in un periodo compreso tra il 284 e il 305, forse nell'anno 303. Il governatore romano sottopose i santi a tortura e ordinò la loro decapitazione. Il martirio e la sepoltura avvennero a Ciro, città vicina ad Antiochia di Siria, oggi Antakya in Turchia. Una narrazione alternativa sostiene invece che furono uccisi a Egea di Cilicia in Asia Minore per ordine del governatore Lisia e successivamente traslati a Ciro. Teodoreto, vescovo di Ciro e protagonista delle battaglie dottrinali nel quinto secolo, parlò di Cosma e Damiano come illustri atleti e generosi martiri, ricordandoli con ammirazione e profondo affetto.

La diffusione del culto

Esistono informazioni abbondanti e di grande interesse sul culto di Cosma e Damiano fiorito poco dopo la loro morte. A Costantinopoli, in Asia Minore, in Bulgaria, in Grecia e a Gerusalemme vennero dedicate chiese e monasteri in loro onore. La fama dei santi giunse rapida in Occidente partendo da Roma, dove Papa Simmaco dedicò un oratorio ai santi tra il 498 e il 514, e successivamente Papa Felice IV volle una basilica dedicata ai santi tra il 526 e il 530. Il culto dei due guaritori passò così dall'Oriente all'Europa, mantenendosi straordinariamente vivo fino a tutto il Rinascimento e generando una ricca iconografia in Italia, Francia e Germania. A più di mille anni dalla morte, il nome di uno dei santi fu dato a Cosimo de' Medici il Vecchio, chiamato padre della patria dai fiorentini, la cui casata chiamò artisti insigni come Beato Angelico, Filippo Lippi e Sandro Botticelli a illustrare la vita dei santi guaritori. La memoria liturgica è consacrata in modo mirabile nel Canone della Messa, dove i nomi di Cosma e Damiano vengono pronunciati ogni giorno a partire dal sesto secolo, chiudendo l'elenco dei dodici martiri ricordati dopo gli Apostoli.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Damiano?

San Damiano si festeggia il ventisei settembre, data in cui la Chiesa ne onora la memoria liturgica.

Santi Cosma e Damiano, martiri, che si ritiene abbiano esercitato a Cirro nella provincia di Eufratesia, nell’odierna Turchia, la professione di medici senza chiedere alcun compenso e abbiano sanato molti con le loro gratuite cure. — Martirologio Romano