San Nilo da Rossano
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di santità
Il percorso terreno di San Nilo ebbe inizio a Rossano, dove maturò la decisione di consacrarsi interamente a Dio attraverso l'abbandono della vita coniugale e l'ingresso tra i monaci basiliani. La sua rettitudine spirituale fu tale che, per sfuggire all'elezione episcopale, lasciò la sua città d'origine dirigendosi verso il principato di Capua. In quelle terre, San Nilo dedicò quindici anni alla formazione dei monaci, trasmettendo loro la sapienza della tradizione monastica. Successivamente, il suo peregrinare lo condusse a Gaeta, dove risiedette per un decennio in una continua ricerca di solitudine e contemplazione.
Il compimento della sua missione giunse con la fondazione dell'abbazia di Grottaferrata. Ottenuto il terreno presso la località nota come Cryptoferrata, egli vi stabilì una comunità che divenne faro di cultura e di preghiera. Nonostante il desiderio di silenzio, San Nilo fu uomo capace di misurarsi con le vicende civili e religiose del suo tempo, come dimostra il suo coraggioso intervento a Roma a favore del vescovo Giovanni Filagato. Egli visse fino al termine dei suoi giorni in quel monastero, spegnendosi nell'anno millequattro, lasciando dietro di sé una eredità spirituale che ancora oggi definisce l'identità di Grottaferrata.
La memoria liturgica
La figura di San Nilo da Rossano è custodita con devozione particolare dalla comunità di Grottaferrata, di cui egli è il santo patrono. La Chiesa ne celebra la memoria il ventisei settembre, offrendo ai fedeli l'occasione di meditare sulla sua dedizione all'ideale monastico e sulla sua capacità di conciliare la preghiera contemplativa con il servizio di carità verso il prossimo. Il suo ricordo non è solo un atto di devozione storica, ma un invito a riscoprire, attraverso il suo esempio, l'importanza della fedeltà alla chiamata di Dio in ogni circostanza della vita.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Nilo da Rossano?
Si celebra il ventisei settembre.
Di cosa è patrono San Nilo da Rossano?
È patrono di Grottaferrata.
Nella campagna tuscolana vicino a Roma, san Nilo il Giovane, abate, che, di origine greca, cercò una santa condotta di vita e, pervaso dal desiderio di penitenza, umiltà e peregrinazione, nonché insigne per spirito di profezia e sapienza di dottrina, fondò il celebre monastero di Grottaferrata secondo gli insegnamenti dei Padri orientali, dove nonagenario rese in chiesa lo spirito a Dio. — Martirologio Romano