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30 gennaio

Beata Maria Bolognesi

Mistica

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e le prove

L'esperienza terrena della mistica Maria Bolognesi è iniziata il 21 ottobre 1924 a Bosaro, in provincia di Rovigo, in una famiglia assai povera. Per sostenere i suoi cari, ha potuto frequentare solo le prime due classi elementari in un arco di quattro anni, dovendo poi ritirarsi del tutto per occuparsi della crescita dei fratelli biologici e della cura dei campi. La miseria della famiglia era tale che la giovane Maria arrivò a mangiare le bucce delle patate, raccolte dopo che le amiche le lasciavano cadere sullo sterco di vacca, lavandole appena un po'. Prima di mostrarsi a lei, Dio le permise di attraversare un periodo di possessione demoniaca per la sua purificazione, durato dal 21 giugno 1940 fino al 1° aprile 1942. Durante questo tempo oscuro, non poteva pregare né accostarsi ad un edificio ecclesiastico, poiché una forza misteriosa, che spaventava persino le amiche, la teneva lontana dai luoghi sacri.

Le visioni e le sofferenze

Il 1° aprile 1942 ebbe la sua prima visione onirica, la quale fu prontamente confermata da un anello e dalla guarigione miracolosa di una signora. Maria Bolognesi ha ricevuto da Gesù, in una visione onirica, il primo di tre anelli, dotato di cinque rubini come segno delle cinque piaghe di Gesù. Dopo aver ricevuto questo dono, la mistica ha iniziato a soffrire le stesse pene di Gesù sul Calvario e sono iniziate le sue sudorazioni di sangue. Maria ha sopportato tutto con pazienza, offrendo le sue sofferenze a Gesù per i bisognosi. Oltre alle sudorazioni sanguigne, Maria patì moltissimo nel corpo, e la sua salute fu minata per lunghi anni da polmoniti, broncopolmoniti, oftalmia cronica e ossiuri, oltre a subire vomiti, anemie, reumatismi, sciatalgie, laringiti e faringiti croniche. Il suo fisico fu inoltre provato da nevriti cardiache e infarti; il primo infarto la colpi nel 1971, avviando il declino definitivo che la portò alla morte. Le sue continue sofferenze e il suo sacrificio furono premiati da Gesù con la sostituzione del primo anello dapprima con uno più prezioso dell'Ecce Homo, e successivamente con uno secondo anello sostituito con uno preziosissimo di oro massiccio. Maria Bolognesi è tornata alla Casa del Padre il 30 gennaio 1980 a Rovigo, lasciando alla sua morte incompiuta la realizzazione di una casa per convalescenti.

Il culto e il cammino verso gli altari

Il cammino che ha portato agli onori degli altari la religiosa è iniziato il 21 ottobre 1992, data in cui si è aperto il processo di canonizzazione con una Celebrazione Liturgica Solenne nel Tempio della Rotonda di Rovigo. Il Processo Informativo Diocesano si è poi chiuso l'8 luglio 2000. Successivamente, il 10 maggio 2012 è stato promulgato il Decreto che la dichiara Venerabile, mentre la beatificazione di Maria Bolognesi è stata celebrata il 7 settembre 2013. Ancora oggi molte persone si recano a pregare sulla sua tomba, la quale si trova presso la chiesa di San Sebastiano Martire a Bosaro, e su di essa i fedeli lasciano continuamente fiori e messaggi.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Maria Bolognesi?

La sua ricorrenza si celebra il 30 gennaio, giorno della sua nascita al cielo.