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6 novembre

Beata Maria del Monte Carmelo (Isabel Lacaba Andía)

Vergine e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la chiamata alla vita religiosa

Isabel nacque il 3 novembre 1882 a Borja, una località situata vicino a Saragozza, in Spagna. Ella era figlia del contadino Juan Lacaba Arilla e di María Andía Cerio. La famiglia e l'ambiente in cui cresce consideravano la fede religiosa la più importante eredità da tramandare di generazione in generazione. Compiuti i vent'anni, entrò nel monastero di San Giuseppe a Madrid, appartenente all'Ordine dell'Immacolata Concezione, noto anche come Concezioniste Francescane. All'ingresso in monastero prese il nome di suor Maria del Monte Carmelo. Inizialmente ricoprì il ruolo di maestra delle novizie. Nel suo servizio con le novizie lavorò per promuovere una profonda spiritualità e una fraternità basata sul Vangelo. Riteneva fondamentale la formazione personale, ma dava un'importanza ancora maggiore all'insegnamento della preghiera come elemento centrale della vita religiosa. Insegnava alle novizie che il silenzio nei confronti delle creature permette di avere un dialogo più profondo con Dio. Nel 1935 fu eletta superiora del monastero.

La tempesta della guerra civile e la prova suprema

Lo scoppio della guerra civile spagnola sconvolse la vita della superiora e dell'intera comunità monastica. Il 19 luglio 1936, intorno alle nove del mattino, subito dopo la celebrazione della Messa nel convento, si udirento all'esterno grida minacciose che chiedevano l'uscita delle monache. Madre Maria del Monte Carmelo ordinò alle consorelle di rientrare in coro per consumare le Ostie consacrate ed evitarne la profanazione. Mentre la superiora distribuiva l'Eucaristia, il cappellano chiese alle religiose se fossero disposte a sacrificare la vita per rimanere fedeli alle loro promesse di consacrate. Tutte le monache risposero in modo fermo e incondizionato con un sì. Le religiose si vestirono con abiti civili, prepararono un piccolo fagotto con gli effetti personali indispensabili e abbandonarono il monastero divise in due gruppi. Un gruppo di otto monache trovò rifugio presso abitazioni di parenti o conoscenti. Le altre dieci monache, inclusa la superiora madre Maria del Monte Carmelo, vennero accolte da un benefattore. A madre Maria del Monte Carmelo fu offerta una via di fuga individuale per salvarsi, ma rifiutò per non abbandonare le consorelle, in particolare quelle malate. Il portinaio di un edificio adiacente segnalò la presenza delle monache denunciandole. In seguito alla denuncia, le religiose subirono continui controlli e vessazioni da parte dei miliziani, che cercavano di costringerle ad apostatare. Tra luglio e agosto le monache vennero private dell'acqua corrente e lasciate per diversi giorni senza possibilità di bere. L'8 novembre 1936 i miliziani prelevarono le religiose e le caricarono a forza su delle automobili. Non esistono documenti o testimonianze certe sugli ultimi giorni di vita di questo gruppo e i loro corpi non sono mai stati ritrovati. Al momento della scomparsa madre Maria del Monte Carmelo aveva cinquantaquattro anni di età e trentaquattro di professione religiosa.

Il martirio delle consorelle e il cammino della beatificazione

Durante la guerra civile spagnola anche altre monache dell'Ordine delle Concezioniste Francescane subirono il martirio. Suor Maria Agnese di San Giuseppe e suor Maria del Monte Carmelo della Purissima Concezione, del monastero di Nostra Signora delle Misericordie a El Pardo, presso Madrid, furono fucilate all'alba del 22 agosto 1936. Le salme di queste due monache di El Pardo sono le uniche del gruppo a essere state identificate e conservate. Dal 2015 i resti delle due monache di El Pardo riposano nella Casa madre dell'Ordine a Toledo. Suor Maria di San Giuseppe, superiora del monastero di Escalona, e la sua vicaria, suor Maria dell'Assunzione, furono le uniche della loro comunità a non fare ritorno a casa al termine del conflitto. Le due religiose di Escalona vennero imprigionate in varie carceri insieme alle consorelle e infine giustiziate alla fine di ottobre del 1936. I resti mortali delle due monache di Escalona sono andati dispersi. Nel 2002 sono avviate a Toledo le fasi preliminari della causa di beatificazione per le quattordici martiri Concezioniste, guidate da madre Maria del Monte Carmelo. La Santa Sede ha concesso il nulla osta per la causa il 9 ottobre 2007. La fase diocesana del processo si è svolta a Madrid, luogo del martirio, tra il 2006 e il 3 febbraio 2010. Il 15 gennaio 2019 papa Francesco, ricevendo il cardinale Giovanni Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, ha autorizzato il decreto sul martirio delle monache. La cerimonia di beatificazione si è tenuta il 22 giugno 2019 nella cattedrale di Santa Maria la Real de la Almudena a Madrid, presieduta dal cardinale Becciu come inviato papale. La memoria liturgica di suor Maria del Monte Carmelo e delle compagne martiri è fissata al 6 novembre, in coincidenza con la commemorazione spagnola dei Martiri del ventesimo secolo.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Maria del Monte Carmelo?

La memoria liturgica della Beata Maria del Monte Carmelo e delle compagne martiri è fissata al 6 novembre.