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18 aprile

Beata Maria dell'Incarnazione (Barbara Avrillot Acarie)

Carmelitana

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini e vita nel mondo

Nacque a Parigi il primo febbraio nel mille cinquecento sessantasei, portando il nome di battesimo di Barbara Avrillot. Era figlia del signore di Champlatreux, Nicola Avrillot. Durante l'adolescenza fu affidata alle Suore Minori dell'Umiltà di Nostra Signora residenti a Longchamp, come consuetudine per la nobiltà dell'epoca. Rientrò in famiglia verso i quattordici anni. Poiché non le fu concesso di scegliere la vita religiosa, a sedici anni fu data in sposa al visconte di Villemor, Pietro Acarie, signore di Montbrost e di Roncenay. Il marito era un uomo di intemerati costumi. Iniziò per lei la vita matrimoniale e di madre, ed ebbe sei figli. Diede esempio della possibilità di vivere una vita religiosa e conforme ai comandamenti di Dio pur essendo impegnata come madre e moglie. Adempì i suoi doveri nella conduzione della casa e nei confronti dei dipendenti. Fu prova vivente di come i coniugi cristiani possano proseguire insieme nella via della santità. Si prodigò attivamente per aiutare i bisognosi, specie durante l'assedio di Parigi del mille cinquecento novanta. L'assedio avvenne durante le guerre di religione tra Ugonotti e cattolici, con l'intervento militare degli spagnoli sotto il regno di Enrico quarto. Fu figlia devota della Chiesa e partecipò all'azione di contrasto contro l'eresia protestante che cercava di estendersi in Francia.

Le prove e la fondazione del Carmelo

Dio la favorì con grazie mistiche straordinarie e con prove esteriori e interiori. Il re Enrico quarto esiliò il marito da Parigi dopo la disfatta della Lega. Le ingratitudini ferirono il suo cuore, ma ella combatté per quattro anni affinché suo marito fosse riabilitato. La lotta terminò con la ricomposizione della famiglia e la restituzione delle proprietà. Conobbe san Francesco di Sales, che l'approvava e le faceva da guida spirituale. Nel milleseicentouno, dopo aver letto gli scritti di santa Teresa di Gesù, volle da laica introdurre in Francia la riforma carmelitana. Nel milleseicentodue raccolse le prime vocazioni. Ottenne le autorizzazioni dal re, da cui era tenuta in grande considerazione. Nel milleseicentotré papa Clemente ottavo autorizzò la fondazione. Costruì il primo monastero. Il ventinove agosto milleseicentoquattro giunsero dalla Spagna sei Carmelitane Scalze, tra cui la futura beata Anna di san Bartolomeo e la futura Serva di Dio Anna di Gesù. Il diciassettesimo giorno di ottobre poté iniziare a Parigi la regolare vita monastica. Vide entrare nel Carmelo tutte e tre le sue figlie. Vide l'espandersi delle sedi del Carmelo a Pontoise, Digione e Amiens nel milleseicentocinque e milleseicentosei. Introdusse il Carmelo in Francia e fondò cinque monasteri prima di fare professione di vita religiosa alla morte del marito.

La clausura e il transito al cielo

Nel milleseicent tredici il marito Pietro si ammalò gravemente. Pietro morì dopo nove giorni con la pace dell'uomo giusto, assistito dalla moglie e confortato dalla celeste conferma della sua salvezza eterna. Il sette aprile milleseicent quattordici entrò nel Carmelo di Amiens come conversa, prendendo il nome di Maria dell'Incarnazione. Visse la sua vita di clausura con umiltà lavorando in cucina e assistendo le sorelle ammalate. Soffrì molto per le incomprensioni sorte con l'avvento di una nuova priora proveniente da un altro Carmelo. Ebbe molte estasi e visioni che la confortavano nelle sue lunghe malattie e sofferenze. Per la cagionevole salute fu trasferita nel Carmelo di Pontoise il sette dicembre milleseicent sedici. Morì a Pontoise dopo lunga malattia il diciotto aprile milleseicent diciotto. Il suo corpo riposa nella cappella dello stesso convento. La causa di beatificazione fu ripresa e aperta nel diciassettesimo secolo, precisamente nel milleseicent ottantadue, a causa delle vicissitudini legate al decreto di papa Urbano ottavo. La beatificazione fu celebrata da papa Pio sesto il cinque giugno milleseicento novantuno.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Maria dell'Incarnazione?

La sua ricorrenza liturgica si celebra il diciotto aprile.

A Pontoise presso Parigi in Francia, beata Maria dell’Incarnazione (Barbara) Avrillot, che, provata madre di famiglia e moglie devotissima, introdusse il Carmelo in Francia e fondò cinque monasteri, finché, alla morte del marito, fece lei stessa professione di vita religiosa. — Martirologio Romano