Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

6 novembre

Beata Maria dell’Assunzione (Asunción Pascual Nieto)

Vergine e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la vocazione monastica

In vista della professione solenne, un'ulteriore attestazione lodava il raccoglimento, la semplicità, la premura verso le consorelle e il profondo rispetto per la superiora della giovane religiosa. Nel tempo trascorso nel monastero dell'Incarnazione di Escalona, ella ricoprì con dedizione e spirito di servizio i ruoli di infermiera, addetta alla ruota, portinaia e infine vicaria. Nel 1936, quattro secoli dopo la sua fondazione, la comunità monastica contava complessivamente quattordici religiose. A partire dall'instaurazione della Repubblica spagnola, le autorità municipali locali avviarono una campagna di denigrazione contro la comunità. Fu diffusa la falsa accusa che le monache avessero avvelenato l'acqua cittadina attraverso le condutture che attraversavano il loro orto. Pretestando tale accusa, il sindaco violò la clausura per perquisire il monastero e irridere le religiose. Temendo che la struttura potesse essere data alle fiamme, le monache organizzarono turni di guardia notturna a coppie sulla torre campanaria.

La persecuzione e la prigionia

Il ventotto luglio la situazione degenerò con l'ordine perentorio di sgombero del monastero, che il sindaco aveva preavvisato alla cittadinanza già dal giorno precedente. All'uscita, le monache trovarono ad attenderle una folla di curiosi e di persone ostili che le insultavano. Prima di uscire, la superiora madre Maria di San Giuseppe ordinò di indossare abiti civili e di consumare le Ostie consacrate in chiesa per sottrarle a possibili profanazioni. Le religiose vissero quei momenti nel turbamento e nel pianto. Il cappellano don Teógenes Díaz Corralejo Fernández le esortò a mostrare coraggio e a testimoniare la propria fede come soldati di Cristo. Dal monastero le monache furono condotte alla prigione cittadina, dove rimasero recluse per ventiquattr'ore insieme a molti altri detenuti, senza ricevere alcun tipo di assistenza, cibo o bevande. Il giorno seguente vennero sottoposte a interrogatori singoli e separati, a distanza di mezz'ora l'uno dall'altro. Tutte le religiose rifiutarono la proposta di liberazione in cambio della rinuncia alla propria vocazione. Dopo due giorni di prigionia vennero inaspettatamente rilasciate. Oltre dieci famiglie di Escalona scelsero di ospitarle nelle proprie abitazioni, pur consapevoli dei gravi rischi che correvano. Le monache vissero in relativa libertà dal trenta luglio al sedici settembre, giorno in cui furono nuovamente convocate davanti a un tribunale improvvisato in un edificio adiacente al carcere.

Il trasferimento a Madrid e il martirio

Il diciassette settembre le religiose furono trasferite a Madrid presso la Direzione Generale di Sicurezza. Durante il tragitto, all'altezza di Navalcarnero, rischiarono il linciaggio da parte di un gruppo di miliziani. Dopo aver trascorso la prima notte nei sotterranei della Direzione Generale, il diciotto settembre furono recluse nel convento delle Cappuccine, adibito a carcere femminile per circa millottocento detenute, tra cui ottocento religiose. Al termine del conflitto bellico le monache superstiti poterono rientrare a Escalona, ma all'appello mancavano suor Maria dell'Assunzione e madre Maria di San Giuseppe. Un testimone che conosceva le due monache per aver frequentato Madrid durante le vacanze dichiarò di aver le incontrate e riconosciute, pur in abiti civili, all'interno di una centro di detenzione clandestino. Lo stesso testimone, tornato in visita dopo pochi giorni, rinvenne i corpi privi di vita delle due religiose. L'uccisione avvenne negli ultimi giorni di ottobre del 1936. Al momento della morte, suor Maria dell'Assunzione aveva quarantanove anni e ventisette anni di professione religiosa. Durante la guerra civile spagnola anche altre appartenenti all'Ordine delle Concezioniste Francescane subirono il martirio.

Le consorelle martiri e il culto

Suor Maria Agnese di San Giuseppe e suor Maria del Monte Carmelo della Purissima Concezione appartenevano al monastero di Nostra Signora delle Misericordie a El Pardo, vicino a Madrid. All'alba del ventidue agosto 1936, suor Maria Agnese e suor Maria del Monte Carmelo furono giustiziate tramite fucilazione. I resti di queste due monache sono gli unici ad essere stati identificati e conservati. A partire dal 2015, le reliquie delle due monache sono custodite a Toledo, nella Casa madre dell'Ordine. Madre Maria del Monte Carmelo, registrata all'anagrafe come Isabel Lacaba Andía, era nata a Villarobe il quattordici agosto 1887. Ella risiedeva nel monastero di San Giuseppe a Madrid insieme ad altre nove religiose, le quali furono allontanate all'inizio del conflitto e trovarono riparo in un'abitazione privata. L'otto novembre 1936 furono prelevate dal luogo in cui erano ospitate, e da quel momento non si ebbero più notizie, né i loro corpi furono mai rinvenuti. Madre Maria del Monte Carmelo è deceduta a Madrid alla fine di ottobre o nel mese di novembre del 1936 ed è posta a capo del gruppo delle quattordici monache Concezioniste.

La causa di beatificazione

I primi passi della causa di beatificazione per le quattordici Concezioniste si sono svolti a Toledo nel 2002. Il processo diocesano si è celebrato a Madrid, sede del martirio, tra il 2006 e il tre febbraio 2010. Il nove ottobre 2007 la Santa Sede ha concesso il nulla osta per la causa. Papa Francesco ha ricevuto in udienza il cardinale Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il quindici gennaio 2019. In quella stessa data il Papa ha dato il consenso per pubblicare il decreto che riconosceva il martirio delle monache. Il rito di beatificazione si è tenuto il ventidue giugno 2019 nella cattedrale dell'Almudena a Madrid, guidato dal cardinale Becciu in qualità di rappresentante del Pontefice. La ricorrenza liturgica di suor Maria dell'Assunzione e delle sue consorelle è fissata per il sei novembre, giorno in cui le diocesi della Spagna commemorano i propri martiri del Novecento.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Maria dell’Assunzione?

La memoria liturgica della Beata Maria dell’Assunzione e delle sue consorelle martiri si celebra il sei novembre di ogni anno.

A quale ordine religioso apparteneva la Beata Maria dell’Assunzione?

Apparteneva all'Ordine dell'Immacolata Concezione, le cui religiose sono comunemente note come monache Concezioniste Francescane.