9 luglio
Beata Maria di Gesù Crocifisso Petkovic
Religiosa, fondatrice
Aggiornato il 15 settembre 2026
L'infanzia e la formazione spirituale
Maria di Gesù Crocifisso Petković nacque il dieci dicembre 1892 nella parrocchia di Tutti i Santi a Blato, situata sull'isola di Korčula in Croazia, ed è ricordata anche come isola di Curzola. Ella nacque precisamente a Blato nell'isola di Curzola in Croazia, ed era la sesta di otto figli generati da Antonio e Maria Petković. I suoi genitori vissero la propria esistenza in maniera esemplare, curando con dedizione l'educazione cristiana della prole. Fin dalla giovinezza, Maria mostrò una spiccata inclinazione verso la pietà e la misericordia. Avendo contemplato da vicino le sofferenze, la fame e la penuria della gente, decise fin dall'infanzia di proteggere i poveri, arrivando a definirli fratelli scelti e amati dal Signore. Questa scelta radicale fu mossa da un vivo e costante desiderio di soccorrere i bisognosi. Nella sua crescita spirituale, la futura fondatrice attingeva la forza interiore dalla preghiera assidua e dai saggi consigli dei pastori della Chiesa. Ella si mostrò sempre molto docile e obbediente verso di essi, nutrendo una particolare stima per le disposizioni del Vescovo e del Romano Pontefice. Con la grazia del Signore riuscì nella propria vita spirituale a collegare l'opera apostolica della diffusione della fede con la cura e l'amore per i piccoli, distinguendosi inoltre per la capacità di soffrire e sopportare le offese, facendo della povertà e dell'umiltà i valori cardinali della propria esistenza.
La fondazione dell'opera e il servizio ai poveri
Il cammino di consacrazione di Maria si sviluppò seguendo le indicazioni del Vescovo di Dubrovnik, Monsignor Josip Marčelić. Nel giorno dell'Annunciazione del 1919, ella diede vita a una comunità religiosa sorta inizialmente per l'educazione e l'istruzione della gioventù femminile del luogo. Successivamente, nel 1928, lo stesso Vescovo istituì canonicamente la comunità religiosa di diritto diocesano, traendo ispirazione dalla Regola del Terzo Ordine di san Francesco. Questa istituzione prese il nome di Congregazione delle Figlie della Misericordia, dedita in modo particolare al servizio dei malati e degli emarginati. Tre decenni più tardi, precisamente il sei dicembre 1956, la comunità ricevette il solenne riconoscimento pontificio insieme all'approvazione delle proprie costituzioni. Maria di Gesù Crocifisso Petković provava la gioia più profonda nell'incontro con i poveri, gli emarginati e i disprezzati, poiché in essi riconosceva chiaramente il volto di Gesù sofferente, provando immensa letizia nel poterli servire con dedizione. Fino alla sua serena morte, avvenuta a Roma il nove luglio 1966, non si stancò mai di esortare le consorelle a mostrare con il comportamento e il sacrificio l'amore, la bontà e la misericordia di Dio incarnati in loro. Ella spiegava alle sorelle il significato profondo della regola e delle costituzioni attraverso una lettera circolare, considerandole come la parola e la legge del Signore, la Regola santa, il libro della vita, la via della croce, nonchè la chiave e il legame dell'amicizia eterna.
La glorificazione e la diffusione della famiglia religiosa
La fama di santità di cui la madre fondatrice godette durante la sua vita terrena trovò ulteriore e solenne conferma anche dopo il suo transito verso il cielo. Per accertare questa testimonianza di virtù, fu condotto un rigoroso processo canonico a opera della Diocesi di Roma e della Congregazione delle Cause dei Santi. Il percorso verso gli altari compì passi decisivi quando il cinque luglio 2002 fu ordinato dal Papa il decreto riguardante la vita e le virtù eroiche della Serva di Dio. Pochi mesi dopo, il venti dicembre dello stesso anno, venne pubblicato il decreto ufficiale sul miracolo avvenuto per sua intercessione. Il riconoscimento culminò nella sua beatificazione, celebrata a Dubrovnik da Papa Giovanni Paolo II il sei giugno 2003. Nel martirologio romano e universale essa viene giustamente ricordata come beata e vergine. L'eredità spirituale della beata continua a fruttificare attraverso la Congregazione delle Figlie della Misericordia del Terz'Ordine francescano. Tale congregazione conta oggi 429 suore che operano con zelo in 12 paesi dislocati tra l'Europa e l'America. Le religiose portano avanti con dedizione molteplici attività, occupandosi dell'educazione dei bambini e della gioventù, dell'assistenza alle persone anziane e malate, dell'apostolato parrocchiale, della promozione della dignità della persona, dello sviluppo delle missioni e del dialogo ecumenico, perpetuando così il carisma di amore e misericordia della fondatrice.
Il cammino della vita
La storia della Beata Maria di Gesù Crocifisso Petkovic affonda le sue radici nella terra di Croazia, dove nasce a Blato il 10 dicembre 1892. In un tempo segnato dalle sfide del ventesimo secolo, ella avverte precocemente la vocazione a farsi strumento della tenerezza divina. Nel 1919, con spirito di obbedienza e coraggio, fonda la comunità religiosa che diventerà il fulcro della sua missione. Il suo percorso non è isolato, ma si intreccia con i bisogni delle persone, portandola a operare tra Blato e Dubrovnik, sempre sostenuta da una fiducia incrollabile nella Provvidenza. La sua dedizione non conosce sosta e si traduce in una struttura che, con il passare dei decenni, riceve il sigillo della Chiesa universale attraverso il riconoscimento pontificio giunto nel 1956. Questo atto sancisce la maturità di un'opera che ha saputo sfidare le avversità storiche per porre le basi di un apostolato duraturo. La sua esistenza terrena si compie a Roma, città dove si spegne il 9 luglio 1966, lasciando ai posteri una testimonianza di santità intessuta di umiltà e di profonda dedizione al servizio del prossimo. La sua beatificazione, celebrata da Giovanni Paolo Secondo il 6 giugno 2003, ha elevato la sua figura agli onori degli altari, confermando come la sua vita sia stata un dono offerto interamente per amore di Cristo.
Il culto e la memoria
La memoria liturgica della Beata Maria di Gesù Crocifisso Petkovic viene celebrata il 9 luglio, anniversario del suo incontro definitivo con il Signore a Roma. Il culto verso questa santa figura è alimentato dalla gratitudine delle molte persone che, attraverso le Figlie della Misericordia, hanno trovato conforto e sostegno lungo il cammino della vita. La sua testimonianza continua a interpellare il cuore dei fedeli, invitando ciascuno a riscoprire la bellezza dell'esercizio quotidiano della misericordia. La Chiesa, nel ricordarla, propone il suo esempio come faro di carità operosa, capace di superare i confini geografici e le barriere del tempo per raggiungere chiunque sia nel bisogno. La sua intercessione è invocata con fiducia, specialmente da coloro che si ispirano al carisma di accoglienza e dedizione che ha caratterizzato l'intera sua esistenza, rendendo la sua memoria un segno vivo della presenza di Dio nella storia degli uomini.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Maria di Gesù Crocifisso Petkovic?
La sua memoria liturgica si celebra il 9 luglio.
Qual è il ruolo della beata nella storia della Chiesa?
È la fondatrice della Congregazione delle Figlie della Misericordia, dedita all'educazione della gioventù e all'assistenza dei malati e dei poveri.
A Roma, beata Maria di Gesù Crocifisso Petković, vergine: nata a Blato nell’isola di Curzola in Croazia, si dedicò con ardore alle preghiere e alle opere di bene e fondò la Congregazione delle Figlie della Misericordia del Terz’Ordine francescano al servizio dei malati e degli emarginati. — Martirologio Romano