Accendi una candela per chi ami — arde qui per 7 giorniAccendi la tua →

2 febbraio

Beata Maria Domenica Mantovani (Giuseppina dell'Immacolata)

Fondatrice

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la formazione spirituale

Domenica Mantovani nacque il 12 novembre 1862 a Castelletto di Brenzone nella provincia di Verona. La provincia di Verona vide per tutto l'Ottocento il fiorire di tante figure eccelse di fondatori e fondatrici di Ordini Religiosi e Opere Pie. La famiglia di Domenica era laboriosa, di costumi semplici, profondamente onesta e ricca di fede. Domenica fu influenzata dall'esempio dei genitori e del nonno che viveva con loro. Seguendo le ispirazioni dello Spirito Santo, da ragazza cominciò a sentire una tenera devozione alla Madonna. Si dedicava alle faccende domestiche, lavorava nei campi, alla preghiera, alla meditazione e partecipava alle funzioni in chiesa. Il 2 novembre 1877 giunse a Castelletto di Brenzone il beato Giuseppe Nascimbeni come cooperatore e maestro a fianco dell'anziano parroco. Il beato Giuseppe Nascimbeni divenne parroco del paese il 21 gennaio 1885. Domenica Mantovani si affidò alla guida spirituale del santo sacerdote Giuseppe Nascimbeni. Il sacerdote intuì il temperamento generoso di Domenica e la forte volontà di progredire sulla via della perfezione, guidandola verso le più alte conquiste dello spirito. A 24 anni, nel giorno dell'Immacolata Concezione, l'8 dicembre 1886, alla presenza del parroco, emise il voto di perpetua verginità. Si dedicò completamente a Dio e si impegnò a coadiuvare il parroco in tutte le sue iniziative pastorali.

La fondazione dell'Istituto

Il beato Nascimbeni, su consiglio del vescovo coadiutore Bacilieri, si decise a fondare una nuova Famiglia religiosa. Domenica fu la prima persona pronta a far parte della nuova Famiglia religiosa, diventandone cofondatrice insieme ad altre tre ragazze disposte a questa nuova impresa apostolica. Le quattro aspiranti fecero un breve noviziato presso le Terziarie Francescane di Verona. Il 4 novembre 1892 emisero la professione e iniziarono a Castelletto il nuovo Istituto. Il parroco Nascimbeni denominò il nuovo Istituto Piccole Suore della Sacra Famiglia, indicando l'orientamento apostolico e la spiritualità della Congregazione. Domenica Mantovani cambiò il nome in Maria Giuseppina dell'Immacolata. Fu scelta come prima superiora della casa, carica che rivestì fino alla morte. Fu devotissima al fondatore e fedele interprete ed esecutrice dei suoi pensieri e desideri. L'istituto fu fondato insieme al beato sacerdote Giuseppe Nascimbeni per servire in umiltà di vita per amore di Cristo i poveri, gli orfani e i malati.

La guida dell'Opera e la maturità

Fu donna prudente e saggia, poco istruita, ebbe la sapienza degli umili e delle anime sante attinta ad una fede viva ed operosa, alimentata da continua preghiera. Proseguì da vera cofondatrice la conduzione dell'Opera anche dopo la morte del beato Giuseppe Nascimbeni, avvenuta nel 1922. Durante la sua vita religiosa e di superiora si ampliarono gli edifici della casa madre. Furono aperte altre case per dare aiuto ai poveri, agli orfani ed ammalati. Verso i poveri, gli orfani e gli ammalati si dimostrò madre tenerissima e premurosa. Tante giovani attratte dal suo carisma e dal suo ideale apostolico accorsero per consacrarsi al Signore. Nel 1931 la Congregazione delle Piccole Suore della Sacra Famiglia contava già oltre un migliaio di membri. Ebbe la consolazione di vedere approvato definitivamente il suo Istituto il 3 giugno 1932. Il 20 marzo 1933 avvenne l'inaugurazione del nuovo grande noviziato a Castelletto di Brenzone. A 72 anni venne colpita da febbri influenzali. Il 2 febbraio 1934 morì serenamente nella casa madre dell'Istituto. Fu sepolta nel cimitero di Castelletto. Il 12 novembre 1987 le sue spoglie incorrotte furono traslate nel mausoleo, già tomba del beato fondatore, all'interno della casa madre.

La glorificazione e la diffusione dell'eredità spirituale

Il 6 giugno 1986 fu avviata la causa di beatificazione. I processi relativi sono continuati nella fase diocesana a Verona e poi dal 1992 a Roma. È stata beatificata da Papa Giovanni Paolo II a Roma il 27 aprile 2003. Le case della Congregazione sono diventate oltre 150, sparse in Italia e all'Estero. Le suore proseguono con fede e sacrificio l'ideale dei fondatori. Le suore seguono la massima di Madre Maria Giuseppina dell'Immacolata: Onoriamo la Sacra Famiglia con la preghiera, ma in modo speciale con l'imitazione delle virtù di cui ci diede l'esempio. Nel Martirologio è ricordata a Verona come beata Maria Domenica Mantovani, vergine, prima superiora dell'Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Maria Domenica Mantovani?

La sua memoria liturgica si celebra il 2 febbraio, giorno della sua nascita al cielo.

Di cosa è fondatrice la Beata Maria Domenica Mantovani?

È cofondatrice e prima superiora dell'Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia, nato per servire i poveri, gli orfani e i malati.

A Verona, beata Maria Domenica Mantovani, vergine, che fu prima superiora dell’Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia, da lei fondato insieme al beato sacerdote Giuseppe Nascimbeni per servire in umiltà di vita per amore di Cristo i poveri, gli orfani e i malati. — Martirologio Romano