13 novembre
Beata Maria Teresa di Gesù (Maria Scrilli)
Fondatrice
Aggiornato il 15 settembre 2026
Origini e giovinezza
Il nome all'anagrafe della santa era Maria Scrilli. Nacque a Montevarchi in provincia di Arezzo e diocesi di Fiesole. La fondatrice è nata a Montevarchi, in provincia di Arezzo, il 15 maggio 1825. La sua nascita avvenne il 15 maggio 1825. La famiglia di Maria era benestante e tra le più in vista del paese. I coniugi Scrilli attendevano dalla nascita un erede maschio. La madre mostrò disaffetto nei confronti della piccola a causa della mancata nascita di un maschio. Maria soffrì parecchio sin dalla tenera età per il disamore materno. Il disamore materno aprì il cuore di Maria all'amore e alla sensibilità verso le sofferenze altrui. Durante l'adolescenza Maria subì una grave malattia che la tenne immobile a letto per due anni. La tradizione riferisce che guarì miracolosamente dopo aver invocato l'intercessione del santo martire Fiorenzo. La lunga convalescenza le fece capire la chiamata del Signore a una vita di consacrazione. Decise di entrare nel monastero carmelitano di Santa Maria Maddalena de' Pazzi a Firenze. La sua decisione si scontrò con la volontà avversa dei genitori. Rimase nel convento di Firenze solo due mesi. Nei due mesi di convento maturò per ispirazione divina la certezza di una diversa richiesta del Signore. Tornò in famiglia a Montevarchi per tentare di discernere il progetto di Dio.
La fondazione e le prime opere
Iniziò a dedicarsi all'educazione delle bambine affidate da alcune famiglie alle sue cure. Aprì in casa una piccola scuola per fornire educazione morale, civile e religiosa e instillare il timore di Dio e l'amore per la virtù. Alcune giovani con lo stesso amore per Dio e per le anime si unirono a lei. Il gruppo dimostrò un enorme spirito di sacrificio e abnegazione. Il Gonfaloniere del paese e il Sovrintendente alle Scuole ammirarono il loro esempio. Il 3 maggio 1852 furono affidate loro le Scuole Normali Leopoldine. Maria comprese la necessità di fondare un istituto religioso per l'educazione della gioventù dalla prima età alla completa adolescenza. Il 15 ottobre 1854 ottenne l'approvazione del vescovo e del granduca di Toscana Leopoldo II d'Asburgo. Indossò l'abito carmelitano insieme a tre compagne. Diede inizio all'Istituto noto come Congregazione delle Suore di Nostra Signora del Carmelo. Assunse in religione il nome di Maria Teresa di Gesù. Il nome secolare della fondatrice era Maria Scrilli, poi nota come Madre Maria Teresa di Gesù e Madre Scrilli. L'Istituto contava inizialmente solo due suore, Suor Giovannina e Suor Vittoria. Facevano parte della comunità originaria anche la novizia Suor Giuseppa e la postulante Assunta Pierucci. Il numero delle alunne e delle aspiranti aumentò rapidamente grazie all'amore di Dio e allo zelo apostolico. Nella primavera del 1856 la Madre inviò alcune compagne a dirigere le Scuole Femminili del Comune di Foiano su richiesta dello stesso. L'opera e la presenza delle suore a Foiano furono molto apprezzate.
Le persecuzioni e il trasferimento a Firenze
La situazione politica, l'anticlericalismo e la massoneria dell'epoca fecero sì che l'istituzione incontrasse ostacoli. I politici di Montevarchi avversi alla presenza delle suore disposero nel 1859 una legge parziale di soppressione. La legge privò le carmelitane della scuola e intimò loro di non indossare gli abiti religiosi. Le religiose non si arresero e la fondatrice aprì una casa con scuola privata a Montevarchi per continuare l'apostolato. A causa della ristrettezza dei locali e per evitare inconvenienti, la madre e alcune compagne si stabilirono nella casa paterna. Nel 1862 fu calpestato il diritto di avere una scuola privata e di lavorare. Le suore furono costrette a chiudere la scuola e a tornare nelle rispettive famiglie in attesa di tempi migliori. A Suor Giovannina fu addossato il grave peso di croci, miserie e tribolazioni. Madre Maria Teresa si trasferì a Firenze il 18 marzo 1878. Con la benedizione dell'arcivescovo di Firenze ricostituì la sua comunità. Aprì a Firenze una scuola per fanciulle povere e un convitto interno. Il convitto donò alla società fiorentina molte ragazze dai sani principi. La scuola divenne assai frequentata e le convittrici costituivano un bel gruppo. Clementina Mosca fu per un certo tempo una convittrice presso l'Istituto. Le suore videro in Clementina Mosca un'ottima vocazione per l'Istituto. Clementina Mosca entrò inizialmente nel monastero domenicano al Sodo.
Il compimento terreno e la fioritura dell'Istituto
Le tribolazioni ripresero e molte religiose morirono a causa della vita austera e degli ambienti poco salubri. La salute della fondatrice fu minata da lunghe sofferenze e vicende avverse. La fondatrice è morta a Firenze il 14 novembre 1889. Madre Maria Teresa morì il 14 novembre 1889 presso Firenze. Affrontò la morte con santa rassegnazione per ricongiungersi allo Sposo celeste. La Madre Scrilli morì il 1º dicembre 1889. Pochi giorni dopo la morte della Madre Scrilli, Clementina preferì entrare a far parte della minuscola comunità carmelitana. Alla morte della Madre Giovannina, Clementina prese le redini dell'Istituto. Sotto la guida di Clementina l'Istituto cominciò pian piano a fiorire. Il 1919 fu uno degli anni più importanti per l'Istituto. Nel 1919 furono aperte nuove case dell'Istituto. Nel 1919 vi fu la stesura delle Costituzioni dell'Istituto. Nel 1919 emersero numerose vocazioni nell'Istituto. Sempre nel 1919 l'Istituto ottenne l'approvazione diocesana ad experimentum. Durante le guerre mondiali le suore furono solleciti nell'alleviare i feriti giunti dal fronte. L'apostolato dell'Istituto si estese successivamente all'assistenza delle carcerate presso Ancona. L'apostolato si estese in seguito anche all'assistenza degli anziani nelle case di riposo. Il 27 febbraio 1933 l'Istituto ottenne l'approvazione pontificia con Decreto della Sacra Congregazione dei Religiosi.
Il cammino verso la beatificazione
Nonostante la sua sfortunata e frastornata esistenza terrena, il ricordo e la venerazione per la fondatrice non sono mai venuti meno nella congregazione. È stato intrapreso il processo di canonizzazione per Madre Maria Teresa di Gesù. Il titolo di venerabile è stato riconosciuto alla fondatrice il 20 dicembre 2003 da parte di Giovanni Paolo II. Un miracolo avvenuto per intercessione della fondatrice è stato riconosciuto il 19 dicembre 2005 dal pontefice Benedetto XVI. La cerimonia di beatificazione ha avuto luogo nell'Anfiteatro Romano di Fiesole l'8 ottobre 2006. L'Istituto continua ancora oggi a vivere il carisma e la spiritualità della Madre Maria Teresa Scrilli. L'Istituto opera attualmente in Italia, Stati Uniti, Canada, Polonia, India, Brasile, Repubblica Ceca e Filippine.
Il cammino della fede
Il percorso terreno di Maria Scrilli ebbe inizio a Montevarchi nel 1825. Fin dai primi anni, la sua anima fu protesa verso una ricerca sincera della volontà divina. Un momento decisivo per la sua vocazione fu la guarigione miracolosa da una grave malattia, ottenuta dopo aver invocato l'intercessione di San Fiorenzo. Tale evento non fu soltanto un recupero della salute fisica, ma il segno tangibile di una chiamata speciale che la indirizzò verso la vita consacrata. Con spirito di obbedienza e coraggio, nel 1854 diede vita alla Congregazione delle Suore di Nostra Signora del Carmelo, una realtà destinata a portare conforto e istruzione in diverse località toscane, tra cui Foiano.
Gli anni successivi furono tuttavia attraversati da prove assai difficili. Il clima politico del diciannovesimo secolo, caratterizzato da forti spinte anticlericali, colpì duramente le sue iniziative. Nel 1862, la Beata Maria Teresa di Gesù si vide costretta a chiudere la scuola che aveva fondato, subendo il dolore di vedere interrotto il proprio apostolato. Eppure, nel silenzio della preghiera e nell'abbandono fiducioso, ella conservò intatto il desiderio di servire il Signore. La sua tenacia fu premiata nel 1878, quando riuscì a ricostituire la comunità religiosa a Firenze, dando nuova linfa al suo progetto originario. La sua morte, avvenuta a Firenze nel 1889, concluse un'esistenza spesa interamente nell'umiltà e nella cura delle anime, lasciando in eredità un esempio di fede capace di superare le tempeste della storia.
La memoria e il culto
La figura della Beata Maria Teresa di Gesù è oggi custodita con devozione dalla Chiesa, che ne ha solennemente riconosciuto le virtù. La sua beatificazione, celebrata l'otto ottobre 2006, rappresenta il coronamento di un cammino di santità che ha saputo coniugare la vita contemplativa con l'impegno attivo nell'educazione e nell'assistenza. I fedeli guardano a lei come a una guida sicura, capace di intercedere presso il Signore per coloro che attraversano momenti di prova o di scoraggiamento.
La memoria liturgica della Beata si celebra il tredici novembre, giorno in cui la comunità cristiana è invitata a fare tesoro del suo insegnamento. Attraverso la sua vita, Maria Teresa ci ricorda che ogni opera compiuta nel nome di Dio, sebbene possa apparire fragile o destinata al fallimento agli occhi del mondo, possiede in sé la forza della risurrezione. La sua eredità continua a vivere nell'operato delle religiose che seguono il suo carisma, testimoniando che la fede, vissuta con coerenza in ogni circostanza, è la via maestra per incontrare il volto misericordioso del Padre.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Maria Teresa di Gesù?
La memoria liturgica della beata si celebra il 13 novembre.
Quali opere ha fondato?
Ha fondato la Congregazione delle Suore di Nostra Signora del Carmelo, dedicata all'educazione della gioventù e all'assistenza.