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8 maggio

Beata Ulrica Nisch

Vergine

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la chiamata

Francesca Nisch nacque a Oberdorf-Mittelbiberach in Germania il 18 settembre 1882, primogenita di undici fratelli. Suo padre lavorava come stalliere nel castello, mentre la madre prestava servizio come domestica all'osteria. L'estrema povertà della famiglia impose che la piccola fosse affidata alle cure della nonna e di una zia. Queste figure affettuose le impartirono una profonda formazione religiosa e le trasmisero sentimenti genuini di bontà e cordialità. Chiusa la parentesi scolastica, Francesca dovette rimboccarsi le maniche per aiutare a sostenere la famiglia, andando a servizio come domestica in varie case. Nel 1903, all'età di ventuno anni, fu colpita da una grave forma di erisipela e ricoverata nell'ospedale di Rorschach. Proprio in quell'ospedale conobbe le Suore di Carità della Santa Croce di Ingenbohl. La frequentazione assidua delle religiose la fece maturare nella sua vocazione, spingendola a chiedere l'ingresso nella Congregazione. Fu accolta nella Casa provinciale di Hegne presso Costanza, dove cambiò il nome di battesimo Francesca in Ulrica. Il ventiquattro aprile 1907 emise la professione religiosa, consacrando interamente la sua vita al Signore.

Il servizio umile e il ritorno al Padre

Dopo la professione, suor Ulrica fu mandata come addetta alla cucina nell'ospedale di Bühl nel Mittelbaden e in seguito fu trasferita come seconda cuoca nella Casa di San Vincenzo di Baden-Baden. Rimase nella Casa di San Vincenzo per quattro anni, fino all'agosto 1912, distinguendosi come instancabile ancella del Signore nei servizi più umili, specialmente nelle mansioni di aiuto cuoca. Visse in piena umiltà, dedicandosi ai lavori più nascosti e sgradevoli. Tale impegno gravoso non le impedì mai di aiutare consorelle e parenti con buoni consigli, seguendo fedelmente il programma delle Suore della Santa Croce che recitava: Tutta del Crocifisso, perciò tutta del prossimo, rappresentante dell'amore di Cristo. I lavori pesanti e una vita di rinuncia esaurirono presto le sue forze. Fu colpita dalla tubercolosi nel maggio 1912 e ricoverata nell'ospedale di Santa Elisabetta presso la Casa di Hegne. Negli ultimi momenti di lucidità prima di spegnersi, dimostrò la sua grande abnegazione rinunciando all'assistenza della suora a favore di un'altra consorella. Morì l'8 maggio 1913 all'età di trentuno anni. Oltre centomila persone si recano annualmente a pregare sulla sua tomba, testimoniando la persistenza del suo luminoso esempio di santità.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Ulrica Nisch?

La sua memoria liturgica si celebra l'otto maggio.

Quali furono le tappe principali della sua vita religiosa?

Entrò tra le Suore della Carità della Santa Croce, emise la professione religiosa il ventiquattro aprile 1907 e visse il suo ministero dedicandosi con umiltà ai servizi di cucina e alle mansioni più nascoste.

Nel territorio di Hegne nel Baden in Germania, beata Ulderica (Francesca) Nisch, vergine, delle Suore della Carità della Santa Croce, che nei servizi più umili, specialmente nelle mansioni di aiuto cuoca, si dimostrò instancabile ancella del Signore. — Martirologio Romano