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24 maggio

Beata Vergine Maria Ausiliatrice

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origine e storia del titolo

Il titolo di Auxilium Christianorum è storicamente legato alle litanie Lauretane recitate inizialmente a Loreto. L'uso ufficiale di questa invocazione si ebbe con papa Pio V durante il pontificato compreso tra il 1566 e il 1572. Papa Pio V affidò alla Madonna le armate e i destini dell'Occidente e della Cristianità, allora fortemente minacciati dai turchi che erano giunti fino alle porte di Vienna. La flotta musulmana fu affrontata e valorosamente vinta nella celebre battaglia navale di Lepanto nel 1571. Per commemorare tale evento, il papa istituì la festa del Santo Rosario. La tradizione riferisce che l'invocazione ad Auxilium Christianorum non fu attribuita direttamente dal pontefice, bensì dai reduci vittoriosi di ritorno dalla battaglia che vollero passare per Loreto a ringraziare la Vergine. Lo stendardo della flotta vittoriosa fu inviato nella chiesa dedicata a Maria a Gaeta, dove tuttora si conserva gelosamente. Il Senato veneziano volle far scrivere sotto il quadro commemorativo della battaglia di Lepanto nel Palazzo Ducale che la vittoria fu dovuta unicamente a Maria del Rosario e non alla potenza delle armi o dei condottieri. Ai titoli tradizionali di Consolatrix afflictorum e Refugium peccatorum si aggiunse così stabilmente quello di Auxilium Christianorum.

L'opera di san Giovanni Bosco e la basilica di Torino

Nel diciannovesimo secolo, il beato Bartolo Longo a Pompei e san Giovanni Bosco a Torino ravvivarono con straordinario fervore la devozione alla Madonna del Rosario e a Maria Ausiliatrice. San Giovanni Bosco nacque il sedicesimo giorno di agosto del 1815 presso Castelnuovo d'Asti e ricevette l'ordinazione sacerdotale nel 1841. Egli pose tutta la sua feconda opera di sacerdote e fondatore sotto la protezione costante di Maria Ausiliatrice. Don Bosco fondò la Congregazione di san Francesco di Sales, i cui membri vennero chiamati Salesiani di don Bosco, fondò inoltre le Figlie di Maria Ausiliatrice con la preziosa collaborazione di santa Maria Domenica Mazzarello, e istituì i Cooperatori Salesiani aperti sia ai laici sia ai sacerdoti. Egli pose sotto la medesima protezione di Maria Ausiliatrice tutti gli Istituti religiosi da lui fondati, facendo di essa la Madonna di Don Bosco, legata indissolubilmente all'intera Famiglia Salesiana. Per accogliere e diffondere questa grande devozione, san Giovanni Bosco fece erigere in soli tre anni, nel 1868, la magnifica basilica di Maria Ausiliatrice all'interno della cittadella salesiana di Valdocco a Torino. All'interno di questa basilica torinese sono attualmente tumulati san Giovanni Bosco e altre venerabili figure sante della famiglia salesiana. Nello stesso tempio si custodisce il quadro di Maria Ausiliatrice commissionato da Giovanni Bosco e dipinto da Tommaso Lorenzone nel 1868. Tale opera rappresenta la Madonna Ausiliatrice con lo scettro e il Bambino in braccio, circondata dagli apostoli e dagli evangelisti disposti sopra una nuvola, con sullo sfondo il santuario e l'oratorio così come apparivano nell'anno 1868. Il dipinto possiede un significato teologico chiarissimo: Maria era presente insieme agli apostoli a Gerusalemme durante la Pentecoste, evento che rappresenta l'inizio solenne dell'attività della Chiesa, e la Vergine sta perciò a perpetua protezione e guida della Chiesa attraverso i secoli, mentre gli apostoli raffigurano visibilmente il papa ed i vescovi.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Vergine Maria Ausiliatrice?

La festa liturgica della Beata Vergine Maria Ausiliatrice si celebra ogni anno il ventiquattro maggio.

Di cosa è patrona la Beata Vergine Maria Ausiliatrice?

Maria Ausiliatrice è patrona dell'Australia dal 1844, della Polonia dai primi decenni dell'Ottocento, della Cina dal 1924 e dell'Argentina dal 1949.