Beata Vergine Maria dello Sterpeto
Aggiornato il 21 luglio 2026
La storia dell'icona
L'icona che raffigura la Beata Vergine Maria dello Sterpeto porta in sé l'eco della spiritualità bizantina e la solennità del dodicesimo secolo. Sebbene la sua origine si ricolleghi idealmente a Nazareth, la terra che vide la nascita di Maria, la sua presenza nel territorio di Barletta è segnata da un evento che ha del prodigioso nella sua semplicità: il ritrovamento dell'immagine tra gli sterpi durante il diciassettesimo secolo. Questo episodio, che ha dato il nome alla devozione, appare come un segno tangibile di come la grazia divina sappia manifestarsi nei luoghi più umili e nascosti, offrendosi allo sguardo dei fedeli come un tesoro ritrovato.
Il legame tra questa immagine e la comunità barlettana si è rafforzato in modo definitivo nel 1732, quando la città, scossa dalla violenza di un terremoto, scelse di porsi sotto la protezione della Vergine dello Sterpeto per invocare pace e sicurezza. La solennità di questo legame è stata ulteriormente onorata nel 1961, anno in cui il cardinale Alfredo Ottaviani ha proceduto alla solenne incoronazione dell'immagine, confermando pubblicamente il ruolo centrale della Madonna nella vita religiosa e civile della città. Ancora oggi, l'icona conserva la sua forza evocativa, richiamando i fedeli alla preghiera e alla meditazione sul mistero della maternità divina, che continua a vegliare con tenerezza sulla comunità, confermandosi segno di speranza per chiunque ricorra al suo potente patrocinio.
Il culto e la devozione
La devozione verso la Beata Vergine Maria dello Sterpeto è scandita da momenti liturgici che coinvolgono intensamente l'intera popolazione. La festa principale si celebra l'otto maggio, una data che invita i fedeli a rinnovare il proprio atto di consacrazione alla Madre di Dio. A questa ricorrenza si affianca la festa patronale che si svolge ogni anno nella seconda domenica di luglio, occasione in cui le strade si animano di preghiera e di gratitudine per la costante protezione accordata alla città e all'intera Arcidiocesi di Trani, Barletta e Bisceglie.
Questo culto non è un semplice ricordo del passato, ma un cammino vivo che si rinnova attraverso l'accoglienza dell'immagine sacra, custode silenziosa della storia locale. La venerazione che circonda l'icona trasmette un messaggio di pace e di umiltà, ricordando ai fedeli che Maria, madre di Cristo, resta sempre accanto ai suoi figli, pronta a intercedere e a guidare i passi di chi cerca il volto del Signore. La partecipazione corale a queste festività esprime il desiderio profondo della comunità di restare unita sotto lo sguardo materno di colei che, tra gli sterpi della storia, è stata trovata come segno di benedizione celeste.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Vergine Maria dello Sterpeto?
La festa liturgica si celebra l'otto maggio, mentre la festa patronale ricorre la seconda domenica di luglio.
Di cosa è patrona la Beata Vergine Maria dello Sterpeto?
È patrona della città di Barletta e dell'Arcidiocesi di Trani, Barletta e Bisceglie.