Beate Giuseppa di S. Giovanni di Dio Ruano Garcia e Maria Addolorata di S. Eulalia Puig Bonany
Vergini e martiri
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di consacrazione
Giuseppa di San Giovanni di Dio Ruano Garcia, nata a Berja nel 1854, e Maria Addolorata di San Eulalia Puig Bonany, nata a Berga nel 1857, hanno percorso cammini paralleli all'interno della famiglia religiosa delle Piccole Sorelle degli Anziani Abbandonati. Giuseppa intraprese il suo cammino di consacrazione nel 1877, mentre Maria Addolorata seguì la medesima vocazione nel 1886. Entrambe hanno prestato la propria opera in diverse località della Spagna, tra cui Valencia, dove il carisma dell'ordine si manifestava nella cura amorevole per gli anziani privi di sostentamento. Le loro biografie sono intessute di gesti quotidiani e di uno spirito di servizio che le ha portate a operare in città come Cascante, Alcira, Villena e Yecla.
Nel periodo drammatico della Guerra civile spagnola, le due religiose si trovarono a condividere la missione presso la comunità di Requena. Qui, Giuseppa svolgeva il delicato compito di superiora, guidando le consorelle con prudenza e fermezza spirituale, mentre Maria Addolorata esercitava il ministero dell'accoglienza nel ruolo di portinaia, accogliendo quanti bussavano alla porta della casa religiosa. La loro presenza a Requena divenne un punto di riferimento in un clima di crescente ostilità. Nonostante le difficoltà e i pericoli che gravavano sulla vita consacrata in quel tempo tormentato, esse rimasero salde nel proprio impegno. La testimonianza di vita delle due religiose, caratterizzata dal silenzio operoso e dalla dedizione verso gli ultimi, trova il suo compimento tragico ma glorioso nell'otto settembre 1936. In quella giornata, entrambe furono prelevate e condotte a Buñol, dove subirono il martirio per fucilazione, suggellando con il sangue la fedeltà promessa al Signore nel giorno della loro professione religiosa.
Memoria e martirio
Il ricordo delle Beate Giuseppa di San Giovanni di Dio e Maria Addolorata di San Eulalia è indissolubilmente legato alla loro testimonianza di martiri della persecuzione religiosa in Spagna durante il ventesimo secolo. La Chiesa le commemora ogni anno l'otto settembre, data che segna il loro passaggio definitivo alla vita eterna avvenuto a Buñol. Il loro martirio non è soltanto un evento storico, ma un segno profetico di come la vita consacrata possa diventare sacrificio gradito a Dio in tempi di prova estrema.
La memoria liturgica delle due beate invita i fedeli a riflettere sulla forza della perseveranza. Esse non hanno cercato il riconoscimento umano, ma hanno vissuto nell'ombra, prestando servizio agli anziani e mantenendo integra la propria dedizione. Oggi, il loro esempio continua a parlare al cuore dei credenti, ricordando che la vera grandezza risiede nell'umiltà del servizio quotidiano e nella capacità di rimanere fedeli alla propria vocazione fino alla fine, anche quando il mondo intorno sembra smarrire il senso della carità e della pace. La celebrazione del loro sacrificio rimane un pilastro di speranza, un richiamo alla preghiera costante per la testimonianza cristiana nel mondo contemporaneo.
Domande frequenti
Quando si festeggia la memoria delle Beate Giuseppa e Maria Addolorata?
La loro memoria liturgica ricorre l'otto settembre, anniversario del loro martirio avvenuto nel 1936.
Nella città di Buñol vicino a Valencia sempre in Spagna, beate Giuseppa di San Giovanni di Dio Ruano García e Maria Addolorata di Santa Eulalia Puig Bonany, vergini della Congregazione delle Suore degli Anziani Abbandonati e martiri, che, nella stessa persecuzione contro la fede, versando il proprio sangue ricevettero la corona della gloria. — Martirologio Romano