8 settembre
Natività della Beata Vergine Maria
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le origini e il racconto della tradizione
Nel primo secolo della nostra era si collocano le radici terrene di un evento che avrebbe cambiato per sempre la storia umana. La tradizione riferisce, attraverso la fonte prima del Protovangelo di Giacomo, che Maria nacque a Gerusalemme nella casa di Gioacchino e Anna. Questa vergine santa appartiene alla discendenza di Abramo, alla tribù di Giuda e alla stirpe del re Davide, inserendosi pienamente nella storia della salvezza promessa ai padri. La sua venuta in questo mondo viene festeggiata con la stessa solennità con cui la Chiesa celebra la nascita di san Giovanni Battista e di Cristo. Dall'eternità il Padre opera per la preparazione della Tuttasanta e madre del Figlio suo. Dio previde la caduta dell'uomo prima che accadesse e decise prima dei secoli l'umana redenzione e l'incarnazione in Maria. La nascita di Maria è infatti ordinata interamente all'incarnazione del Verbo. Ella nasce, viene allattata e cresciuta per essere la Madre del Re dei secoli e di Dio. Con la nascita di Maria prende forma il grembo offerto dall'umanità a Dio per l'incarnazione del Verbo, affinché il Figlio potesse assumere la nostra carne e abitare in mezzo a noi. Ella si erge come il tempio dello Spirito Santo, e il suo palazzo spirituale poggia saldamente sui sette doni dello Spirito Santo. Maria bambina è la vera immagine dell'umanità nuova a cui il Figlio donerà un cuore di carne.
Il compimento delle promesse e la liturgia
La genealogia di Gesù nel Vangelo di Matteo culmina con Giuseppe sposo di Maria da cui è nato Gesù chiamato Cristo, svelando il disegno provvidenziale che unisce le generazioni passate al Salvatore. Con Maria giunge il Davide definitivo e si realizza la piena instaurazione del regno di Dio. Lo scopo supremo della venuta di Gesù, nato da Maria per opera dello Spirito Santo, è liberare gli uomini dall'antica schiavitù del peccato. Questa meraviglia spirituale supera la grandezza dell'antico culto di pietra. Salomone celebrò l'inaugurazione di un tempio di pietra dove la gloria di Dio scese sotto forma di nube, ma al tempio di Salomone e alle tenebre del gentilesimo succede il giorno luminoso nel tempio di Maria. Questo nuovo tempio vivente si vedrà riempito dallo stesso Dio che viene come luce delle genti, come ricorda il poeta Dante quando definisce Maria termine fisso d'eterno consiglio. Le Chiese d'Oriente e d'Occidente celebrano solennemente la nascita di Maria, madre del Signore. Nel quarto secolo a Gerusalemme venne edificata la basilica di sant'Anna, e nel giorno della dedicazione di questa basilica veniva celebrata proprio la natività della Madre di Dio. La celebrazione della festa della natività si estese in seguito a Costantinopoli, giungendo poi in Occidente dove fu introdotta da Sergio I, papa di origine siriana. Questa ricorrenza è stata celebrata con lodi magnifiche da molti santi Padri della Chiesa, tra i quali spicca san Pier Damiani, autore del secondo Sermone sulla Natività di Maria.
Il disegno della grazia
Secondo la venerabile tradizione apocrifa, la nascita di Maria avviene nella santa città di Gerusalemme, primizia di grazia nel seno dei giusti sposi Gioacchino e Anna. In quel luogo benedetto, la promessa divina comincia a farsi carne, preparando la fanciulla che sarà chiamata a un disegno d'amore unico e universale.
Crescendo nella fedeltà alla Legge del Signore, Maria si unisce in matrimonio con Giuseppe, giusto uomo discendente della stirpe regale di Davide. È in questa cornice di umiltà e obbedienza che si compie il mistero ineffabile: la sua divina maternità di Gesù Cristo, concepito non per via umana, ma per l'inesprimibile opera dello Spirito Santo, che rende Maria la Madre del Salvatore.
La memoria liturgica
La celebrazione di questo giorno santo affonda le sue radici nella devozione dei primi secoli e trova una spinta decisiva nella liturgia romana grazie all'opera di papa Sergio I. Fu questo pontefice a introdurre solennemente la festa della Natività della Vergine nell'Occidente cristiano, stabilendo una memoria che unisce i fedeli di ogni tempo nella lode per il dono della Madre.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Natività della Beata Vergine Maria?
La Natività della Beata Vergine Maria si celebra il giorno otto settembre, ricorrenza sentita sia dalle Chiese d'Oriente che d'Occidente.
Festa della Natività della Beata Vergine Maria, nata dalla discendenza di Abramo, della tribù di Giuda, della stirpe del re Davide, dalla quale è nato il Figlio di Dio fatto uomo per opera dello Spirito Santo per liberare gli uomini dall’antica schiavitù del peccato. — Martirologio Romano