Beati Giovanni Gesù (Mariano) Adradas Gonzalo e 14 compagni
Religiosi e martiri
Aggiornato il 21 luglio 2026
La vita e il martirio
La vicenda dei Beati Giovanni Gesù Adradas Gonzalo e dei suoi confratelli si snoda attraverso le terre di Spagna durante il ventesimo secolo, un tempo segnato da profondi sconvolgimenti. Il Beato Giovanni Gesù, nato a Cinquezela nel 1878, prestò il suo servizio come maestro del noviziato presso la comunità di Ciempozuelos, orientando i passi dei giovani verso la vita consacrata. Insieme a lui, il Beato nato a Villareal nel 1880, che ricopriva il ruolo di priore nella medesima comunità, offrì un esempio di guida spirituale e umana. Entrambi furono travolti dalla persecuzione religiosa, arrestati dai miliziani e condotti nel carcere di Sant'Antonio a Madrid, per poi essere fucilati a Paracuellos del Jarama nell'anno 1936.
Parallelamente, nel medesimo anno, la comunità di Talavera de la Reina fu teatro di un'altra dolorosa testimonianza. Il Beato nato a Benavides nato a Benavides de Orbigo nel 1862, superiore della Scuola Apostolica, insieme al vicario priore nato a San Romàn de Campezo nel 1869, al religioso cuoco nato a Goni nel 1904 e al giovane religioso nato a Puebla de Alcocer nel 1914, affrontarono con dignità l'arresto da parte dei miliziani. Il superiore e il religioso cuoco furono fucilati presso il santuario di Nostra Signora del Prato il 25 luglio 1936. I loro confratelli, il vicario priore e il religioso più giovane, subirono anch'essi la medesima sorte tragica, spirando in conseguenza delle ferite riportate. Questi uomini, legati dal vincolo della vita consacrata e dalla testimonianza del sangue, costituiscono un coro di fedeli che hanno preferito la morte alla rinuncia della propria vocazione.
Il culto e la memoria
La Chiesa cattolica onora la memoria dei Beati Giovanni Gesù Adradas Gonzalo e dei suoi compagni martiri, riconoscendo nel loro sacrificio il segno di una dedizione che trascende il tempo. Il loro culto si inserisce nel solco della venerazione per coloro che hanno testimoniato Cristo fino all'effusione del sangue nel corso del ventesimo secolo. La loro memoria è un invito costante alla preghiera per la pace e per la perseveranza nella fede, specialmente per coloro che vivono la propria vocazione in contesti di avversità.
La ricorrenza del 28 novembre permette ai fedeli di unirsi nel ricordo di queste figure esemplari, la cui vita è stata spezzata dalla violenza ma custodita nella gloria di Dio. Attraverso la loro intercessione, la comunità cristiana è chiamata a rinnovare il proprio spirito di sacrificio e la propria dedizione al servizio del prossimo, ricordando sempre che il seme del martirio è, per la Chiesa, sorgente di vita nuova e di speranza incrollabile.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Giovanni Gesù Adradas Gonzalo e i suoi compagni?
La loro memoria liturgica è fissata per il giorno 28 novembre.
In località Paracuellos del Jarama presso Madrid in Spagna, beati martiri Giovanni Gesù (Mariano) Adradas Gonzalo, sacerdote, e quattordici compagni, martiri, che, religiosi dell’Ordine di San Giovanni di Dio, in tempo di persecuzione furono coronati da gloriosa passione. — Martirologio Romano