8 settembre
Beati Giuseppe Cecilio Rodriguez Gonzalez, Teodomiro Gioacchino Sainz Sainz ed Evenzio Riccardo Ujurra
Religiosi lasalliani, martiri
Aggiornato il 15 settembre 2026
Le origini e il cammino di consacrazione
Fratel José Cecilio nacque a Molina de Ubierna, in provincia e diocesi di Burgos, il 14 maggio 1885, e il suo nome anagrafico era Bonifacio Rodriguez Gonzalez. Rispondendo alla chiamata del Signore, entrò nel noviziato maggiore il 21 ottobre 1901, ricevendo l'abito religioso e il nuovo nome il 21 novembre dello stesso anno. Dopo un lungo cammino di formazione, emise i voti perpetui a Gijon il 4 agosto 1913. Svolti gli studi necessari, Fratel José Cecilio insegnò con dedizione in diverse case educative prima di essere inviato, nel 1935, al Collegio San Jose di Almeria. Analogamente, Fratel Teodomiro Joaquin nacque a Puentedey, in provincia e diocesi di Burgos, l'8 settembre 1907, registrato all'anagrafe come Adrian Saiz Saiz. Egli entrò nel noviziato il 3 gennaio 1923, ricevette l'abito religioso e il nuovo nome il 15 agosto 1923, ed emise i voti perpetui a Bujedo il 17 agosto 1932. Dopo gli studi, esercitò il ministero educativo in diverse case, prestando servizio dal 1933 al Collegio San Jose di Almeria. Anche Fratel Evencio Ricardo rispose con generosità alla medesima vocazione: nacque a Viloria de Rioja, in provincia di Burgos e diocesi di Calahorra y La Calzada, il 5 marzo 1907, con il nome anagrafico di Eusebio Alonso Uyarra. Entrò nel noviziato il 29 agosto 1922, ricevette l'abito religioso e il nuovo nome il 2 febbraio 1923, e coronò il suo cammino di consacrazione emettendo i voti perpetui a Bujedo il 17 agosto 1932. Dopo gli studi, esercitò l'apostolato in diverse case, per poi prestare servizio al Collegio San Jose di Almeria a partire dal 1934. Tutti i Fratelli delle Scuole Cristiane avevano offerto la loro vita a Dio tramite la consacrazione religiosa e l'avevano spesa giorno dopo giorno educando fanciulli e giovani.
Il martirio e la glorificazione
Il contesto storico in cui vissero questi religiosi fu segnato dalla guerra civile spagnola, che si svolse tra il 1936 e il 1939. Le complicazioni della guerra civile ebbero profonde ripercussioni sulla vita della Diocesi di Almeria a partire dal 1936, una diocesi situata in una delle zone piu povere della Spagna, sulla costa andalusa. Durante la persecuzione contro la religione cattolica scatenata nel corso del conflitto, i Fratelli furono incarcerati il 22 luglio 1936. La furia persecutoria colpi progressivamente tutti i membri del gruppo dei martiri di Almeria, composto dal Vescovo di Almeria Diego Ventaja Milan, dal Vescovo di Guadix-Baza Manuel Medina Olmos e da sette Fratelli delle Scuole Cristiane, vale a dire Aurelio Maria, Jose Cecilio, Edmigio, Amalio, Valerio Bernardo, Teodomiro Joaquin ed Evencio Ricardo. I Fratelli Edmigio, Amalio e Valerio Bernardo furono fucilati nella notte tra il 30 e il 31 agosto. I Fratelli Teodomiro Joaquin ed Evenzio Riccardo furono fucilati la sera dell'8 settembre, data registrata nel martirologio per il martirio di Evenzio Riccardo ad Almeria, in Spagna. Infine, i Fratelli Aurelio Maria e Jose Cecilio furono fucilati nella notte tra il 12 e il 13 settembre. Subito dopo l'esecuzione, i corpi dei nove martiri furono immediatamente cosparsi di benzina per cancellarne la memoria, ma i loro resti calcificati furono inumati con rispetto nella cappella di Sant'Ildefonso nella Cattedrale di Almeria in Spagna. Il martirologio attesta fermamente il martirio di questi Fratelli durante la persecuzione contro la religione nella guerra civile. La Chiesa, riconoscendo l'eroismo della loro testimonianza, ha proclamato Beati Diego Ventaja Milan, Manuel Medina Olmos e i sette Fratelli delle Scuole Cristiane per mano di Papa Giovanni Paolo II il 10 ottobre 1993.
Il cammino di fede
La vita di questi tre religiosi è stata segnata da un percorso di umile dedizione all'interno dell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Il Beato Giuseppe Cecilio Rodriguez Gonzalez nacque a Molina de Ubierna nel milleottocentottantacinque. Entrato nel noviziato nel millenovecentouno, emise i voti perpetui nel millenovecentotredici, dedicando i decenni successivi al servizio educativo in diverse località, tra cui Gijón, prima di giungere nel millenovecentotrentacinque al Collegio San José di Almeria.
Allo stesso modo, i Beati Teodomiro Gioacchino Sainz Sainz, nato a Puentedey nel millenovecentosette, ed Evenzio Riccardo Ujurra, nato a Viloria de Rioja nel medesimo anno, intrapresero la via della consacrazione religiosa durante il terzo decennio del ventesimo secolo. Entrambi formarono il proprio spirito a Bujedo, emettendo i voti perpetui nel millenovecentotrentadue. La loro missione li condusse, tra il millenovecentotrentatré e il millenovecentotrentaquattro, presso il medesimo collegio di Almeria. Qui, la loro esistenza terrena si intrecciò in un destino di testimonianza suprema, quando, nel contesto della persecuzione religiosa, furono incarcerati il ventidue luglio del millenovecentotrentasei. La loro fine giunse tra il settembre del medesimo anno, quando furono fucilati, coronando nel martirio la promessa fatta a Dio anni prima.
La memoria liturgica
Il culto dei Beati Giuseppe Cecilio, Teodomiro Gioacchino ed Evenzio Riccardo è strettamente legato alla memoria dei martiri della guerra civile spagnola, una pagina dolorosa del ventesimo secolo che la Chiesa ha saputo accogliere nella luce della santità. La loro elevazione agli onori degli altari, avvenuta nel millenovecentonovantatré per opera di Papa Giovanni Paolo II, non è soltanto un riconoscimento formale, ma un invito costante alla preghiera e alla riflessione sul dono della vita.
Ogni otto settembre, la comunità cristiana si raccoglie nel ricordo di questi religiosi che hanno saputo restare saldi nella prova. La loro testimonianza ricorda che il sacrificio del martirio non è una sconfitta, ma un seme fecondo per la crescita spirituale del popolo di Dio. Onorare la memoria di questi martiri significa rinnovare l'impegno a vivere la propria fede con la medesima integrità, chiedendo la grazia della perseveranza nelle sfide quotidiane, certi che la testimonianza offerta nel tempo trova il suo compimento nella pace eterna del Signore.
Domande frequenti
Quando si festeggia Beati Giuseppe Cecilio Rodriguez Gonzalez, Teodomiro Gioacchino Sainz Sainz ed Evenzio Riccardo Ujurra?
La memoria liturgica si celebra l'8 settembre.
Ad Almería sulla costa andalusa in Spagna, beati Giuseppe Cecilio (Bonifacio) Rodríguez González, Teodemiro Gioacchino (Adriano) Sáinz Sáinz ed Evenzio Riccardo (Eusebio Alfonso) Urjurra, martiri, che, Fratelli delle Scuole Cristiane, conseguirono la palma del martirio nella persecuzione contro la religione durante la guerra civile. — Martirologio Romano