Beati Giuseppe Cecilio Rodriguez Gonzalez, Teodomiro Gioacchino Sainz Sainz ed Evenzio Riccardo Ujurra

Religiosi lasalliani, martiri

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beati Giuseppe Cecilio Rodriguez Gonzalez, Teodomiro Gioacchino Sainz Sainz ed Evenzio Riccardo Ujurra

Il cammino di fede

La vita di questi tre religiosi è stata segnata da un percorso di umile dedizione all'interno dell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane. Il Beato Giuseppe Cecilio Rodriguez Gonzalez nacque a Molina de Ubierna nel milleottocentottantacinque. Entrato nel noviziato nel millenovecentouno, emise i voti perpetui nel millenovecentotredici, dedicando i decenni successivi al servizio educativo in diverse località, tra cui Gijón, prima di giungere nel millenovecentotrentacinque al Collegio San José di Almeria.

Allo stesso modo, i Beati Teodomiro Gioacchino Sainz Sainz, nato a Puentedey nel millenovecentosette, ed Evenzio Riccardo Ujurra, nato a Viloria de Rioja nel medesimo anno, intrapresero la via della consacrazione religiosa durante il terzo decennio del ventesimo secolo. Entrambi formarono il proprio spirito a Bujedo, emettendo i voti perpetui nel millenovecentotrentadue. La loro missione li condusse, tra il millenovecentotrentatré e il millenovecentotrentaquattro, presso il medesimo collegio di Almeria. Qui, la loro esistenza terrena si intrecciò in un destino di testimonianza suprema, quando, nel contesto della persecuzione religiosa, furono incarcerati il ventidue luglio del millenovecentotrentasei. La loro fine giunse tra il settembre del medesimo anno, quando furono fucilati, coronando nel martirio la promessa fatta a Dio anni prima.

La memoria liturgica

Il culto dei Beati Giuseppe Cecilio, Teodomiro Gioacchino ed Evenzio Riccardo è strettamente legato alla memoria dei martiri della guerra civile spagnola, una pagina dolorosa del ventesimo secolo che la Chiesa ha saputo accogliere nella luce della santità. La loro elevazione agli onori degli altari, avvenuta nel millenovecentonovantatré per opera di Papa Giovanni Paolo II, non è soltanto un riconoscimento formale, ma un invito costante alla preghiera e alla riflessione sul dono della vita.

Ogni otto settembre, la comunità cristiana si raccoglie nel ricordo di questi religiosi che hanno saputo restare saldi nella prova. La loro testimonianza ricorda che il sacrificio del martirio non è una sconfitta, ma un seme fecondo per la crescita spirituale del popolo di Dio. Onorare la memoria di questi martiri significa rinnovare l'impegno a vivere la propria fede con la medesima integrità, chiedendo la grazia della perseveranza nelle sfide quotidiane, certi che la testimonianza offerta nel tempo trova il suo compimento nella pace eterna del Signore.

Domande frequenti

Quando si festeggiano i Beati Giuseppe Cecilio, Teodomiro Gioacchino ed Evenzio Riccardo?

La loro memoria liturgica ricorre l'otto settembre.

Di cosa sono patroni i Beati?

I fatti forniti non indicano specifici patronati per questi martiri.

Ad Almería sulla costa andalusa in Spagna, beati Giuseppe Cecilio (Bonifacio) Rodríguez González, Teodemiro Gioacchino (Adriano) Sáinz Sáinz ed Evenzio Riccardo (Eusebio Alfonso) Urjurra, martiri, che, Fratelli delle Scuole Cristiane, conseguirono la palma del martirio nella persecuzione contro la religione durante la guerra civile. — Martirologio Romano