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2 ottobre

Beati Ludovico e Lucia, sposi, con i figli Andrea e Francesco Yakisci

Martiri

Aggiornato il 15 settembre 2026

La testimonianza del martirio

Il giorno stabilito per la testimonianza suprema fu il 2 ottobre 1622 nella città di Nagasaki, dove l'intera famiglia subì la morte per Cristo nella propria patria. La condanna eseguita dai carnefici colpì prima i membri più deboli e indifesi, infliggendo una prova indicibile al padre. I due fanciulli, Andrea e Francesco, furono infatti decapitati insieme alla madre Lucia davanti agli occhi del padre Ludovico. Successivamente, il capofamiglia Ludovico subì il supplizio del fuoco lento, completando così il sacrificio di sangue dell'intera famiglia Yakisci.

Il culto e la beatificazione

La memoria di questi sposi e dei loro figli ha trovato solenne riconoscimento nella Chiesa universale grazie al sommo pontefice Beato Pio IX, il quale beatificò l'intera famiglia il 7 maggio 1867. La beatificazione avvenne insieme a un gruppo di duecentocinque martiri in terra giapponese, tra i quali vi erano altre quindici coppie di sposi della medesima nazionalità. Questi eventi confermano come il Giappone sia la nazione che ha donato alla Chiesa il maggior numero di modelli di santità nello stato coniugale.

Domande frequenti

Quando si festeggia la memoria dei Beati Ludovico e Lucia?

La loro memoria liturgica si celebra il 2 ottobre.

A Nagasaki in Giappone, beati Ludovico Yakichi e Lucia, coniugi, e i loro figli Andrea e Francesco, martiri, che affrontarono la morte per Cristo: i ragazzi e la madre decapitati davanti al padre e questi, infine, arso vivo. — Martirologio Romano