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18 aprile

Beato Andrea da Montereale

Aggiornato il 15 settembre 2026

La formazione e i primi passi nella vita religiosa

Nato a Mascioni, in provincia di L'Aquila, da una modesta famiglia, il giovane Andrea vide i natali intorno al 1402 o 1404. La sua vocazione fiorì precocemente e, all'età di quattordici anni, egli decise di entrare nel vicino monastero degli agostiniani di Montereale, abbracciando la regola di sant'Agostino come sacerdote dell'Ordine degli Eremiti di Sant’Agostino. Da quel momento il suo percorso fu interamente votato allo studio e alla preghiera. Nel 1431 lo troviamo studente di teologia a Rimini, prima di proseguire la sua approfondita preparazione culturale negli anni successivi presso le università di Padova e Ferrara. Nel corso di questo intenso cammino di accrescimento spirituale e intellettuale, ottenne i meritati gradi scolastici di lettore e baccelliere.

L'insegnamento e il servizio di governo

Le doti intellettuali e morali di Andrea lo portarono ben presto a ricoprire incarichi di grande responsabilità. Nel 1438 fu inviato all'università di Siena per spiegare i libri delle Sentenze, ricevendo successivamente il prestigioso titolo di maestro in sacra teologia. Accanto all'attività accademica, egli seppe distinguersi per le sue non comuni capacità di governo, tanto da essere nominato vicario del Padre Generale dell'Ordine in più occasioni grazie alla sua comprovata rettitudine. Il suo delicato compito come vicario consistette nel ristabilire l'osservanza nei conventi di Norcia, Amatrice e Cerreto di Spoleto. Questo gravoso incarico di riformatore, tuttavia, gli causò non poche sofferenze e incomprensioni. Avendo svolto anche le funzioni di priore e reggente dello studio di Siena, Andrea scelse di rinunciare a tali uffici a causa delle accuse ingiuste inviate contro di lui da alcuni religiosi a Roma. Il Padre Generale Massari da Cori scrisse che Andrea, sopportando le ingiustizie con pazienza, diede un grande esempio di santità. Nonostante queste aspre prove, egli mantenne intatta la stima e la fiducia dei superiori maggiori, i quali continuarono a servirsi di lui per promuovere la regolare osservanza. La fiducia della comunità religiosa si manifestò chiaramente anche attraverso la sua elezione a provinciale dell'Umbria, avvenuta nel 1453 e rinnovata successivamente nel 1471. Svolse così con dedizione molteplici impegni di governo e d'insegnamento, affiancandoli alla instancabile predicazione condotta con frutto in Italia e in Francia.

Gli ultimi anni, il transito e il prodigio

Trascorse gli ultimi anni della sua vita nel convento di Montereale, luogo che aveva accolto i suoi primi passi nella vita religiosa e dove si spense nell'aprile del 1479. Le sue spoglie mortali si venerano nella chiesa che fu dell'Ordine a Montereale, dove i fedeli continuano a onorarne la memoria. La tradizione riferisce che il tredici settembre 1691 il beato compì un prodigio memorabile, elevando la destra dalla tomba per proteggere il paese dal terremoto. A ricordo di questo evento e della sua luminosa testimonianza, il tredici settembre si celebra una festività locale legata alla sua memoria.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Andrea da Montereale?

La memoria liturgica ricorre il 18 aprile, mentre il 13 settembre si celebra una festività locale legata alla sua memoria.

Quando è stato approvato il culto del Beato Andrea da Montereale?

Il suo culto fu approvato da papa Clemente XIII l'11 maggio 1764.

A Montereale in Abruzzo, beato Andrea, sacerdote dell’Ordine degli Eremiti di Sant’Agostino, che si dedicò alla predicazione in Italia e in Francia. — Martirologio Romano