Beato Andrea Giacinto Longhin

Vescovo cappuccino

Aggiornato il 22 luglio 2026

Il cammino di fede

La vocazione del Beato Andrea Giacinto Longhin ebbe inizio nella sua terra natale, per poi trovare piena espressione nell'ordinazione sacerdotale ricevuta nel 1886 all'interno della famiglia dei frati minori cappuccini. Questo legame profondo con il carisma francescano segnò in modo indelebile il suo stile di vita e il suo approccio alla missione pastorale. Nel 1904, la fiducia di Papa Pio X lo chiamò a un compito di grande responsabilità: la guida della diocesi di Treviso. In quegli anni di profondo cambiamento sociale e politico, il vescovo Longhin seppe porsi come guida sicura per il suo clero e per i fedeli, mostrando una sollecitudine che superava ogni confine geografico.

Il momento di prova più severo fu certamente quello della prima guerra mondiale. In un territorio duramente colpito dal conflitto, egli non abbandonò mai il suo gregge, trasformando il proprio ministero in una presenza costante e rassicurante. La sua capacità di mediazione e la sua autorevolezza spirituale furono riconosciute anche dalla Santa Sede, che gli affidò l'incarico di visitatore apostolico nelle città di Padova e di Udine, dove il suo intervento fu provvidenziale per il riordino e il conforto delle comunità locali. Fino alla sua morte, avvenuta a Treviso nel 1936, egli mantenne intatta la coerenza del suo impegno, lasciando una traccia indelebile nel cuore di chiunque abbia incrociato il suo cammino di servitore umile e sapiente.

La memoria e il culto

Il riconoscimento della santità del Beato Andrea Giacinto Longhin è avvenuto in un percorso di autentica riscoperta spirituale. Dopo il riconoscimento di un miracolo avvenuto nel 1964, la Chiesa ha solennemente proclamato la sua beatificazione nel 2006, elevandolo a modello di virtù cristiane per la Chiesa universale e in particolare per le terre che lo videro operare. La sua figura è oggi venerata con devozione speciale come patrono della diocesi di Treviso, della diocesi di Padova e dell'intero ordine dei frati minori cappuccini.

Il culto del Beato, celebrato liturgicamente il 26 giugno, invita i fedeli a riflettere sulla forza della mitezza e sulla fecondità del servizio episcopale vissuto come dono totale. La sua testimonianza, che attraversa le pieghe della storia del ventesimo secolo, continua a interpellare la coscienza contemporanea, offrendo una luce di speranza e di incoraggiamento per chiunque cerchi nella vita dei santi una guida sicura per il proprio cammino di fede verso il Signore.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Andrea Giacinto Longhin?

La sua memoria liturgica viene celebrata il 26 giugno.

Di cosa è patrono il Beato Andrea Giacinto Longhin?

È patrono della diocesi di Treviso, della diocesi di Padova e dell'ordine dei frati minori cappuccini.

A Treviso, beato Andrea Giacinto Longhin, vescovo, che in tempo di guerra sovvenne con ogni mezzo alle necessità dei profughi e dei prigionieri e nelle difficoltà del suo tempo difese con straordinaria sollecitudine i diritti degli operai, dei contadini e di tutti i deboli della società. — Martirologio Romano