venerdì 26 giugno 2026

Santo del giorno 26 giugno

San Vigilio

San Vigilio

Vescovo e martire

San Vigilio, vissuto tra il quarto e il quinto secolo, è una delle figure più luminose della prima Chiesa alpina. Originario di Roma, egli ricevette la dignità episcopale e fu inviato a guidare la comunità cristiana di Trento, un territorio di frontiera dove la fede in Cristo muoveva ancora i suoi primi, faticosi passi tra popolazioni legate ad antichi culti pagani.

La memoria di questo santo pastore è legata indissolubilmente al suo infaticabile zelo apostolico e, soprattutto, al suo straordinario esempio di carità evangelica. Di fronte al martirio dei suoi missionari, egli non scelse la via della vendetta, ma quella del perdono cristiano, offrendo una testimonianza di mitezza che ancora oggi parla al cuore dei fedeli che cercano la riconciliazione.

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Gli altri santi di oggi

Santi Giovanni e Paolo

Martiri di Roma

A Roma commemorazione dei santi Giovanni e Paolo, al cui nome è dedicata la basilica sul monte Celio lungo il clivo di Scauro nella proprietà del senatore Pammachio.

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San Masenzio (Massenzio)

Abate nel Poitou

Nel territorio di Poitiers in Aquitania, nell’odierna Francia, san Massenzio, abate, insigne per le sue virtù.

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Santi Salvio e Superio

Martiri

Presso Valencienne in Austrasia, nel territorio dell’odierna Francia, santi Salvio, vescovo, e il suo discepolo, che giunsero dal territorio dell’Auvergne in questa regione e subirono il martirio sotto il tiranno del luogo Vinegardo.

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San Pelagio di Cordova

Martire

A Córdova nell’Andalusia in Spagna, san Pelagio, martire, che, all’età di tredici anni, per aver conservato la fede in Cristo e la castità contro le lascive lusinghe del re dei Mori ‘Abdul ar-Rahman III, per ordine di costui fu fatto a pezzi con delle tenaglie di ferro, portando così a termine il suo glorioso martirio.

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Beato Raimondo Petiniaud de Jourgnac

Martire

In una nave da carico ancorata al porto di Rochefort in Francia, beato Raimondo Petiniaud de Jourgnac, sacerdote e martire, che, arcidiacono di Limoges, durante la rivoluzione francese a causa del suo sacerdozio fu tenuto in condizioni disumane in carcere, dove portò a termine il proprio martirio, corroso dalle piaghe e dai pidocchi.

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San Giuseppe Ma Taishun

Martire

Nel territorio di Qianshengzhuang presso la città di Liushuitao nella provincia dello Hebei in Cina, san Giuseppe Ma Taishun, martire, che, medico e catechista, sebbene nella persecuzione scatenata dalla setta dei Boxer gli altri membri della sua famiglia avessero rinnegato la fede, preferì testimoniare Cristo con il suo sangue.

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San Josemaria Escrivá de Balaguer

Sacerdote, Fondatore dell'Opus Dei

A Roma, san Giuseppe Maria Escrivà de Balaguer, sacerdote, fondatore dell’Opus Dei e della Società sacerdotale della Santa Croce.

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San Rodolfo

Vescovo

A Gubbio in Umbria, san Rodolfo, vescovo, che si adoperò nella predicazione e distribuì con prodigalità ai poveri tutto quel che riusciva a sottrarre alle spese legate alla sua persona.

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San Giuseppe Maria Robles Hurtado

Sacerdote e fondatore, martire

Nei pressi di Guadalajara nello Stato di Jalisco in Messico, san Giuseppe Maria Robles, sacerdote e martire, che, nel corso della persecuzione contro la Chiesa durante la rivoluzione messicana, morì appeso ad un albero.

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Sant' Antelmo di Chignin

Monaco e vescovo di Belley

A Belley in Savoia, sant’Antelmo, vescovo, che, da monaco, ricostruì l’edificio della Grande Certosa distrutto da una abbondante nevicata; divenuto poi priore, convocò il Capitolo generale e, elevato alla sede episcopale, rifulse nell’opera di correzione dei costumi di chierici e nobili svolta con instancabile impegno e intrepida fermezza.

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Beato Andrea Giacinto Longhin

Vescovo cappuccino

A Treviso, beato Andrea Giacinto Longhin, vescovo, che in tempo di guerra sovvenne con ogni mezzo alle necessità dei profughi e dei prigionieri e nelle difficoltà del suo tempo difese con straordinaria sollecitudine i diritti degli operai, dei contadini e di tutti i deboli della società.

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San Davide di Salonicco

Eremita

A Salonicco in Grecia, san Davide, eremita, che passò circa ottant’anni chiuso in una piccola cella fuori dalle mura della città.

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Beate Maddalena Fontaine, Francesca Lanel, Teresa Fantou e Giovanna Gérard

Vergini Figlie della Carità, martiri

A Cambrai in Francia, beate Maddalena Fontaine, Francesca Lanel, Teresa Fantou e Giovanna Gérard, vergini e martiri, che, Figlie della Carità, durante la rivoluzione francese furono condannate a morte in odio alla Chiesa e condotte al supplizio incoronate per scherno con il Rosario.

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Beati Nicola Konrad e Vladimiro Pryjma

Martiri

Nella selva di Birok vicino alla città di Stradch nel territorio di Leopoli in Ucraina, beati Nicola Konrad, sacerdote, e Vladimiro Pryjma, che, sotto un regime ateo, testimoniarono con un’impavida morte la speranza nella resurrezione di Cristo.

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Beato Andrea Iscak

Sacerdote e martire

Nel villaggio di Sykhiv sempre nel territorio di Leopoli, beato Andrea Iščak, sacerdote e martire, che nello stesso periodo venne fucilato per la fede in Cristo.

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Dal Martirologio Romano

A Trento, san Vigilio, vescovo, che, ricevute da sant’Ambrogio di Milano le insegne del suo mandato e una istruzione pastorale, si adoperò per consolidare nel suo territorio l’opera di evangelizzazione ed estirpare a fondo i residui di idolatria; si tramanda poi che abbia subito il martirio per la fede in Cristo, colpito a morte da rozzi pagani. — Martirologio Romano